giovedì 12 gennaio 2012

AC/DC Live in River Plate

Oggi mi capitava di vedere qualche video riguardante il live degli AC/DC registrato a River Plate nel 2009. Considerando che Brian Johnson, grazie a quella tecnica vocale sciagurata che ha portato avanti per buona parte della carriera negli AC/DC (eppure quando cantava pulito nei Geordie la sua porchissima figura l'ha sempre fatta!) dopo 28 anni ha quasi completamente perso la voce che lo contraddistingueva. Considerando che nonostante sia nato anni e anni dopo la sua morte preferisco il cantato di Bon Scott. Cavoli che live!

Angus Young per come suona e come corre sul palco è ancora un ragazzino, osannato alla grande dal pubblico con cori che gridano il suo nome. Basti pensare al coro An-gus! An-gus! ritmato seguendo il riff iniziale di Whole Lotta Rosie, la folla in visibilio quando canta UNA frase di Dirty Deeds Done Dirt Cheap ("...but you ain't got the guts"), l'assolo lunghissimo in Let There Be Rock.

Altra immagine bellissima da vedere il buon Phil Rudd che continua imperterrito a fumarsi una sigaretta mentre suona la batteria come un pazzo!

Il finale con For Those About to Rock e i cannoni che sparano (frase di cui fa culto Jack Black in School of Rock, come dimenticarlo!).

La mia scena preferita di tutto il live però è quella che dà inizio a Hell's Bells. Brian Johnson sul prolungamento del palco che saluta la folla. Si gira verso il palco e parte con uno scatto velocissimo. Arriva sul palco e salta su una corda che fa suonare la campana facendo partire i famosissimi 13 rintocchi...





1 commento:

  1. per molti anni la mia concezione di rock li ha tenuti fuori dalle mie playlist. oggi sono uno dei gruppi che uso per "ricaricarmi"!! ho visto un po' di questo live ed è molto bello ma ancor più bello (anche perchè voce e carica erano ancora più forti) è quello a donington!!!! credo tu lo conosca ma in caso contrario...

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