lunedì 30 gennaio 2012

Touch

Come se non ne stessi guardando già troppe, girando su varie pagine di Facebook sono incappato nel commento di qualcuno che consigliava vivamente di guardarsi la puntata pilota di questa nuova serie. Io ovviamente non me la sono lasciata scappare la cosa e all0ra mi sono guardato questo benedetto episodio.

La trama in breve: con la moglie morta durante gli attentati dell'11 Setteembre, un padre vive ormai da anni da solo con il figlio autistico, che in 12 anni di vita non ha mai detto una parola e odia farsi anche solo toccare da chiunque. Senonchè un bel giorno il padre scopre che il figlio ha delle particolari abilità matematiche che gli permettono quasi di poter prevedere il futuro. Infatti, come viene detto nel discorso che apre la serie, il caos non esiste, è tutta una questione di calcolo delle probabilità matematiche.

Sempre nel discorso iniziale viene fatto riferimento ad una leggenda cinese secondo cui ogni persona sarebbe collegata con un filo rosso ad ogni altra persona che è destinata ad incontrare nel corso della propria vita, ed è anche la cosa che sembra essere il proposito principale della serie.

Infatti in questo episodio pilota, oltre ai due protagonisti, ci vengono introdotti altri personaggi secondari da diverse parti del mondo: un commerciante da Mumbai, il figlio di un panettiere arabo, una studentessa cinese e così via. Tale introduzione fa appunto pensare alla leggenda dei fili rossi, che non è sicuramente stata detta senza cognizione di causa.

In tutto questo l'episodio pilota pare abbastanza avvincente, soprattutto per me che sono un amante dei numeri. Molto probabilmente continuerò a guardare la serie per poterla valutare meglio...

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