mercoledì 22 febbraio 2012

Supernatural - L'evoluzione

Negli ultimi post mi sono sempre dedicato a scrivere qualcosina sulle serie nuove, quelle appena uscite che fanno più o meno successo in America. In questo articolo invece cercherò di rappresentare, in maniera più o meno personale, come una serie di buon successo, che ha ormai sette anni, si sia evoluta nel tempo e durante le sei stagioni e mezzo che sono finora andate in onda.



Sam e Dean agli inizi... Sam è diventato quasi un'altra persona!
Come chi l'ha vista sa bene tutto inizia il 2 Novembre del 1983, quando Mary Winchester muore per mano di un demone che incendia la loro casa. Da quel momento il marito John decide di vendicarla, addestrando i suoi stessi figli alla vita da cacciatori di demoni, mostri e varie ed eventuali, con l'obiettivo di trovare quel demone che uccise la moglie. Ventidue anni dopo, John scompare misteriosamente e Dean decide di andare a cercare Sam all'università di Stanford per chiedergli un aiuto nelle ricerche. Inizialmente riluttante, Sam decide di seguire Dean, dopo che la sua ragazza viene uccisa dalle stesso demone che ventidue anni prima gli portò via la madre. La prima e la seconda stagione si occupano fondamentalmente delle ricerche di questo demone, Azazel, che ha sparso in giro per il mondo il suo sangue, facendolo bere ai bambini nel giorno del compimento del loro sesto mese ed uccidendo le loro madri. Ovviamente Sam è tra questi.

Con una prima stagione dalla forte verticalità (le puntate sono molto divise l'una dall'altra e sembra che la trama reale dell'intera serie non interessi) sono state create una seconda stagione che pur mantenendo una gran componente verticale (il demone/mostro di settimana c'è sempre) vuole comunque tenere ben chiaro quale sia l'obiettivo, senza mai farcelo dimenticare. Ed è dalla seconda stagione che iniziano anche le grandi citazioni o rivisitazioni bibliche. Infatti Dean, per resuscitare Sam ucciso da uno dei mostri creati da Azazel, sigla un patto con un demone, che in cambio gli chiede la sua vita esattamente un anno dopo.


Ed è così che si è creata una grande trama orizzontale per la terza stagione. Un piccolo escamotage, come l'uccisione di uno dei due fratelli, crea le premesse per la terza, ma perchè no anche per la quarta e la quinta stagione, le tre meglio riuscite sicuramente. Mentre nella terza si cerca una via per salvare Dean da morte certa conosciamo il demone Lilith, che ci accompagnerà per due stagioni, così come Ruby, anche lei demone che cercherà l'amicizia dei due fratelli. Ma come ormai sappiamo, i demoni mentono, è nel loro "DNA" e forse l'amicizia di Ruby non era la più giusta.



Ecco i due corpi (molto molto sexy), di cui si è impossessata Ruby!

Dicevo, la terza, la quarta e la quinta stagione sono quelle più riuscite. Alla fine della terza non si riesce a salvare Dean dal patto col demone. Risultato: un'altra resurrezione, preparata per la prima puntata della stagione successiva, per mano di Castiel, un Angelo mandato da Dio. Ecco è in questa stagione che i due fratelli scoprono che oltre a qualcosa sotto di loro (l'Inferno), c'è anche qualcosa al di sopra, il posto in cui vivono Angeli e Arcangeli. Ed è nella terza stagione che ci viene introdotta la trama per l'Apocalisse, che si verificherà se Lilith riuscirà ad aprire i 66 sigilli necessari per aprire la gabbia di Lucifero. I nostri eroi però non sanno che il loro maggiore nemico, proprio Lilith, è l'ultimo sigillo e che quando verrà ucciso, le porte dell'Inferno si apriranno, mettendo Sam e Dean davanti al loro destino. Ebbene si, Lucifero vs Michele, per i quali i due dovranno essere il tramite terreno. Sam sarà il tramite di Lucifero, mentre Dean è destinato ad essere quello di Michele. Qui scopriamo anche che tutto era stato preparato a puntino, già da Azazel il 2 Novembre del 1983, rendendo Sam l'unico uomo al mondo in grado di fare da tramite per Lucifero.



Castiel col suo impermeabile da esibizionista!

Mentre entrambi non vogliono adempiere al loro destino, si dovrà arrivare ad una conclusione in qualche modo, e mentre Sam accetta di fare da tramite a Lucifero, Dean non accetta di farlo per Michele e così, scoperto un modo per riaprire la gabbia, Sam/Lucifero si getta all'interno di essa assieme al nuovo tramite di Michele, ponendo probabilmente fine ad un'era. Infatti, non c'è modo per liberare Sam da laggiù.


Ma, ecco, sorpresa delle sorprese, all'inizio della sesta stagione Sam ritorna. Senza anima. Si perchè con l'anima sarebbe stato tutto troppo difficile, sopportare tutto ciò che aveva visto Sam durante lo scontro epocale tra Lucifero e Michele all'interno della gabbia. Ma Sam ha bisogno della sua anima e allora "Morte" (uno dei cavalieri dell'Apocalisse) decide di costruire una barriera all'interno del suo cervello, che non gli permetta di "ricordare". Una sesta stagione che è sicuramente la meno riuscita di tutte. Un mischione tremendo in cui non si capisce bene, se non proprio nelle ultime puntate, dove si voglia andare a parare. Eh si, perchè Castiel, ormai corrotto dal demone Crowley (che è diventato il nuovo padrone dell'Inferno dopo la dipartita di Lucifero), decide di conquistare il Purgatorio (abbiamo conosciuto l'Inferno, il Paradiso, una qualche citazione del Purgatorio ci stava anche) per impossessarsi di tutte le anime che vi abitano e diventare il nuovo "Dio". In questa serie si torna alla verticalità vertiginosa, puntate e storie di due/tre puntate fini a sè stesse, in cui solo il finale, indegno per quello che poteva diventare, ma recuperato alla grande a inizio settima stagione, riesce a dirci qualcosa di utile.



Il primo corpo di cui si è impossessato Lucifero ed anche il corpo che vede Sam nel suo delirio post-gabbia!

La storia Castiel-Dio infatti non può durare a lungo. Il corpo di un semplice angelo non può contenere tante anime così potenti, tra cui spiccano tutte le anime dei Leviatani (altra bella citazione biblica) che prima o poi avranno il sopravvento su di lui e inizieranno a terrorizzare il mondo. Ora. La settima stagione per come viene presentato il cattivo di turno, per come Sam sia in preda alla pazzia dovuta all'abbattimento della barriera del suo cervello, era iniziata molto bene. Ma piano piano la storia di Lucifero viene accantonata (e ripresa solamente molto bene nell'ultima puntata prima della pausa) e i Leviatani fanno vittime per tutta la prima parte di stagione e sono al centro dei pensieri dei due fratelli, per poi sparire inspiegabilmente (a memoria saranno cinque o sei puntate che non se ne parla) in maniera poco poco credibile, sperando che venga ripresa fin da subito quando, tra tre settimane la serie ricomincerà.


Allora, io amo questa serie. E' chiaro che sia calata, il calo, dopo sette stagioni è anche fisiologico. L'importante è che la storia non scada mai nel ridicolo, abbandonando mostri e quant'altro per creare solo puntate fini a se stesse. Speriamo si riprenda bene in queste prossime puntate finali di questa settima serie, perchè sarebbe un peccato lasciarla morire così.

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