martedì 17 aprile 2012

Romanzo di una strage

E' sempre un bene quando qualcuno cerca di raccontare e mettere a portata di tutti le ombre storiche del proprio paese, soprattutto se ci si riferisce ad un periodo che raramente viene insegnato nelle ore di storia alle superiori e chi, come me, decide di intraprendere strade scientifiche, non avrà mai l'occasione di approfondire l'argomento, se non facendolo da solo. Cosa che, dopo la visione di questo film, ho puntualmente fatto.



Italia 2012
Titolo Originale: Romanzo di una strage
Regia: Marco Tullio Giordana
Cast: Valerio Mastrandrea, Pierfrancesco Favino, Laura Chiatti, Fabrizio Gifuni, Giorgio Tirabassi
Genere: Storico, Investigativo


Il film narra la storia e le varie implicazioni che nacquero dopo la strage di Piazza Fontana, del 12 Dicembre 1969. La storia viene narrata sotto tutti i punti di vista, con particolare attenzione a quello dell'anarchico Giuseppe Pinelli (interpretato da un ottimo Pierfrancesco Favino), animatore del circolo "Ponte della Ghisolfa", e del commissario Luigi Calabresi, primo ad indagare sull'accaduto.


Un evento, su cui tuttora ci sono molte ombre. A partire dal fatto che siamo nel 2012 e il caso per lo Stato italiano non ha colpevoli. Inoltre, la morte di Pinelli è tuttora un grandissimo mistero nel mistero. Tenuto in questura in stato di fermo illegalmente per tre giorni (si poteva solo per due giorni, quindi o andava liberato o messo in carcere), muore cadendo dalla finestra durante un interrogatorio, tuttora inspiegabilmente. Il film (e anche il romanzo da cui è tratto) percorre su questo la tesi secondo cui Calabresi fosse uscito dalla stanza e tutto sia successo mentre lui non era presente. Anche su questo, nonostante sia stata tolta ogni responsabilità sull'accaduto al commissario, ci sono ancora molte molte ombre.


La narrazione procede ad un ritmo lento, atto a far comprendere appieno i fatti allo spettatore. Il più grande pregio del film è proprio quello di attenersi ai fatti storici, inserendo qua e là la propria tesi di fondo, soprattutto per quanto riguarda i misteri che avvolgono la vicenda, senza lasciarsi andare ad inutili, quanto fuori luogo, spettacolarizzazioni. Ci, come me, ha visto o vedrà il film per farsi un'idea chiara su questo evento, non rimarrà certamente deluso. La forma è molto cronachistica, forse per qualche ruolo si potevano scegliere attori migliori, come ad esempio il pessimo Sergio Solli, che interpreta Marcello Guida.


Voto 7+

2 commenti:

  1. [...] più o meno nello stesso periodo, ben due film riguardanti la storia del nostro paese. Il primo, Romanzo di una strage, riguardava un evento di fine anni 60 su cui ancora non è stata fatta totalmente luce, mentre il [...]

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  2. [...] Regia: Marco Tullio Giordana Genere: Storico, Investigativo Leggi la mia RECENSIONE [...]

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