giovedì 20 settembre 2012

Margin Call

L'avevo già indicato molto tempo fa, in una dei primi appuntamenti con la rubrica settimanale "Weekend al Cinema!", di quanto questo film fosse interessante. Ricordo anche, che uscì nella settimana d'oro in cui uscirono quel capolavoro di "Another Earth" e "Quella casa nel bosco", che attendevo con impazienza ma che mi ha leggermente deluso. Dopo qualche mese mi sono finalmente convinto a vederlo e non ne sono affatto rimasto interdetto.


USA 2011
Titolo Originale: Margin Call
Regia: J.C. Chandor
Cast: Kevin Spacey, Paul Bettany, Jeremy Irons, Zachary Quinto, Penn Badgley, Simon Baker, Mary McDonnellm, Demi Moore, Stanley Tucci, Aasif Mandvi, Ashley Williams, Susan Blackwell
Genere: Thriller, Drammatico


La trama in breve: Il film segue le vicende che riguardano gli impiegati di una banca di investimento che nel giro di sole 24 ore vedono materializzarsi davanti ai loro occhi ciò che presagisce il collasso finanziario.


Posto che per me la finanza è un mondo pressochè sconosciuto, riuscire a fare un film che parli in modo chiaro e completo di ciò in cui ci siamo invischiati dal 2007 a questa parte è cosa assai difficile. Riuscire a farlo coinvolgendo anche gli spettatori, o per lo meno io che di finanza non so niente, è impresa ancor più difficile.


Per questo il regista e gli sceneggiatori hanno, in maniera assolutamente azzeccata, puntato sull'approccio in stile thriller al film. Nulla ci viene spiegato all'inizio, tutto è avvolto in una grosse nube di mistero e non si sa se la colpa è di uno, di tanti o che cos'altro. Dunque, per quanto i temi trattati siano abbastanza complicata, l'approccio del regista al film riesce a superare la barriera degli spettatori (tra cui mi ci metto anche io) ignoranti in materia.


Ovviamente oltre all'approccio thriller del film bisogna vedere anche la parte drammatica. Il tracollo finanziario, che inizialmente sembra qualcosa a noi estraneo, colpisce prima di tutti gli impiegati della banca. Che c'entrano o non c'entrano. Ciò che succede dopo non ci viene fatto vedere, ma la partenza di tutto è ben chiara e precisa, grazie anche ad una spiegazione nella fase centrale, che farebbe invidia a migliaia di libri di economia moderni.


La fase finale della pellicola, in cui ormai è tutto deciso, ci fa vedere benissimo come il tracollo si sia materializzato in così poco tempo e come tutto è iniziato. Al film non interessa ciò che avverrà in seguito. Quello è compito nostro.


Il cast, tra cui spiccano un Kevin Spacey abbastanza sopra le righe, un Zachary Quinto (che recentemente abbiamo visto in serie tv come "Heroes" o "American Horror Story" e nela produzione Abramsiana "Star Trek") e Simon Baker, che tutti o quasi conoscono per il ruolo di Patrick Jane nella serie tv "The Mentalist". Un cast in cui ognuno sembra trovarsi a proprio agio e riesce a renderci partecipi di tutta la scala di emozioni provate dai protagonisti.


Voto: 8

2 commenti:

  1. Condivido in peno l'articolo e il voto; questo è un film che tratta un argomento , apparentemente per pochi - per chi capisce di economia - che in realtà riguarda tutti (crisi economica etc. etc.).
    Tra tutti l'interpretazione che più mi ha convinto è quella di Spacey e Tucci, non male quella della Moore e convincente quella di Badgley e Bettany.
    Una nota negativa l'ho letta però su questo film: l'hanno definito, nelle prime recensioni, un film claustrofobico invece questo per me è il punto di forza.

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  2. [...] Regia: J.C. Chandor Genere: Thriller Leggi la mia RECENSIONE [...]

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