venerdì 21 settembre 2012

Weekend al Cinema! - 21.09.2012

Eccoci arrivati ad un altro fine settimana e, come al solito, non può mancare la rubrica sulle uscite che ci attendono al cinema. Se devo proprio essere sincero poche sono le uscite veramente interessanti e , tra le poche, una di queste ho pure già avuto modo di vederla sottotitolata in italiano.


Candidato a sorpresa di Jay Roach.
Commedia "parlamentare" in cui tra i protagonisti figura uno degli attori che negli ultimi anni è riuscito a farmi ridere maggiormente, più di chiunque altro. Questa volta però non vestirà i panni di un fattone idiota ed imbecille, ma di direttore dell'Ufficio del Turismo della Carolina del Nord. Sarà in grado di vestire questi panni per lui inediti o sarà una delusione? Al film l'ardua sentenza.


I bambini di Cold Rock di Pascal Laugier.
Ecco qui il film che ho già visto. E' un thriller più che decente, che ti tiene teso per buona parte della sua durata, ma che secondo me cala inesorabilmente nella parte finale. Una regia sopra la media per un genere ormai abbastanza banale, ma che in questo caso riesce a tirare fuori una pellicola per niente scontata. Leggi la mia recensione.


Magic Mike di Steven Soderbergh.
Il film più atteso nelle sale italiane da una mandria di ragazzine/ragazze inferocite e già inesorabilmente calde per l'evento. Beh, non si possono biasimare, visto che la maggior parte dei casi da questo punto di vista si fanno più film per uomini che per donne. Quindi, lasciamoglielo vedere. Anche se, a quanto detto da alcuni ospiti al Festival del cinema di Locarno, in cui il film è stato presentato in concorso, pare che il film sia molto di più che spogliarelli e corpi seminudi. Lo vedrò il giorno in cui non produrrano più nessun film.


The Words di Brian Klugman, Lee Sternthal.
Questo film mi ricordo dovesse uscire nelle sale almeno un paio di mesi fa, ma poi alla fine pare la sua uscita sia stata rimandata a oggi. Sembrava un film moderatamente interessante e potrebbe, ovviamente, continuare ad esserlo. Potrebbe scapparci una visione risicata, anche se si preannuncia come un film lento e quasi privo di ritmo.


Il rosso e il blu di Giuseppe Piccioni.
Tendenzialmente, essendo ornitofobico, un film diretto da uno che di cognome fa "Piccioni", non lo vedrei mai. Aggiungiamoci poi che è un film italiano. Però, nonostante la sua provenienza, potrebbe rivelarsi un buon film, quanto meno intrigante, anche se parla di un ambiente ormai a me lontano quale è quello del liceo.


Una donna per la vita di Maurizio Casagrande.
Mi sono ripromesso, non so quando in realtà visto che non ne ho mai visto uno, che mai nella vita avrei guardato un film con Maurizio Casagrande. A voi le conclusioni su questo film, in cui non solo "recita" ma vuole anche fare il regista.


Woody di Robert B. Weide.
Documentario su Woody Allen che può essere interessante, soprattutto per gli appassionati del regista. Non sarà certo un film nè una visione imprescindibile.

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