mercoledì 27 febbraio 2013

Flight

USA 2012
Titolo Originale: Flight
Regia: Robert Zemeckis
Cast: Denzel Washington, Tamara Tunie, John Goodman, Kelly Reilly, Melissa Leo, Don Cheadle, Nadine Velazquez, Bruce Greenwood, Brian Geraghty
Genere: Drammatico


La trama in breve: Il comandante di aerei di linea William Whitaker, dopo una notte brava passata all'insegna di sesso e alcool, deve pilotare un aereo. Per questo, dopo essersi fatto una striscia di cocaina per riprendersi dalla sbronza, si mette in volo. Il viaggio non è dei più facili e, dopo aver superato una forte turbolenza, alla fine del viaggio il velivolo subisce un guasto. Grazie alla prontezza del comandante, nello schianto successivo muoiono solo sei dei 102 passeggeri.



Il film ci proietta subito nel suo evento clou: il disastro. Scelta a tratti coraggiosa, a tratti dovuta, altrimenti si sarebbe trattato di un semplice film su uno pseudo-eroe americano che salva la vita di ben novantasei persone durante un disastro aereo. Il film invece non è affatto questo. La scelta di proiettarci subito nell'evento col botto paga soprattutto in quanto a caratterizzazione dei personaggi e a una trama che si rivela quanto mai interessante.


L'iniziale spavento di Whip, alcolizzato che prima decide di non bere più, poi pian piano, anche mantenendo una relazione con la ex eroinomane Nicole, inizia a ricascarci fino ad avere dei clamorosi crolli è qualcosa su cui il regista Zemeckis ha voluto insistere molto concentrando la sua e la nostra attenzione.


Motivo per cui il film, dopo lo scossone iniziale, pur tranquillizzandosi e non avendo più botti enormi, ha la capacità di tenere incollati e di scorrere via veloce facendo passare le apparentemente lunghe due ore e venti in maniera liscia e disinvolta. Denzel Washington, che come attore non mi ha mai particolarmente impressionato, nè tanto meno i suoi film, è bravo nell'interpretare la sua parte e nel farci completamente immedesimare nel suo ruolo. Anche la bellissima Tamara Tunie, Nicole, col suo carattere insicuro (e la sua bellezza straripante), riesce a diventare uno dei personaggi per quale si prova più empatia.


Voto: 7+

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