lunedì 9 dicembre 2013

Breathless - Stagione 1

Breathless
(serie TV, stagione 1)
Episodi: 6
Creatore: Paul Unwin
Rete Inglese: ITV
Cast: Holli Dempsey, Catherine Steadman, Zoe Boyle, Oliver Chris, Shaun Dingwall, Natasha Little, Joanna Page, Jack Davenport
Genere: Drama

La trama in breve: La serie, ambientata agli inizi degli anni '60, segue le vicende di un gruppo di infermieri e ginecologi di un ospedale di Londra. Ogni dottore però, sotto alla propria maschera, nasconde una serie di segreti e ambizioni, di passioni e di amori.

"Grey's Anatomy" e "Mad Men", paragoni che si sono sprecati per questa breve serie britannica, con i consueti sei episodi che compongono la prima stagione e, la brevità, secondo me, è uno dei principali pregi di tutte le serie britanniche. Non fai in tempo ad affezionarti per bene ai personaggi, ma la storia è pregna, non viene tirata troppo per le lunghe. Rifacendomi ai paragoni che si sprecavano su questa serie: ebbene, non li conosco. "Grey's Anatomy" mi sono sempre rifiutato di guardarla, la amano persone che conosco che odio profondamente (piace anche a gente che mi sta simpatica, ma tendo a vederlo come un difetto), mentre "Mad Men" è lì pronta pronta per il recupero ma non riesco mai a decidermi ad iniziarla.

Lasciando dunque stare paragoni, comodi o scomodi che siano, la serie non l'ho trovata un capolavoro imprescindibile del panorama televisivo mondiale, ma comunque un qualcosa su cui spenderci del tempo, meritevole soprattutto dal punto di vista tecnico. Anche perchè i britannici, tra recitazione e regia delle loro produzioni tv sono tra i migliori, se si può anche degli americani.



La storia è intrigante al punto gusto e le atmosfere anni '60, devo ammetterlo, mi piacciono tantissimo, anche se questa produzione tende più che altro a sfatare il mito del decennio d'oro, che nasconde molte falsità ed ambizioni (un po' come mi sembra di aver capito faccia "Mad Men") riuscendo a mescolare per bene argomenti leggeri come le storie d'amore tra gli infermieri del reparto di ginecologia ad argomenti un bel po' più pesanti come la questione sugli aborti clandestini.

Non c'è dunque da sorprendersi se la serie, che non ho trovato fosse nulla di che rispetto ad altre produzioni, sia riuscita comunqe ad avere un grande successo e, alla fine di tutte le sei puntate rimane comunque una certa presa, perchè il dramma che racconta la storia può essere bello pesantuccio. Molto di più di quanto ci si potrebbe aspettare.

Voto: 7

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