sabato 28 dicembre 2013

Silent Night (2012)

USA 2012
Titolo Originale: Silent Night
Regia: Steven C. Miller
Sceneggiatura: Jayson Rothwell
Cast: Malcolm McDowell, Jaime King, Donal Logue, Rick Skene, Ellen Wong, Andrew Cecon, Courtney-Jane White
Durata: 90 minuti
Genere: Horror, Slasher

La trama in breve: Nel Midwest, nel giorno della vigilia di Natale, una cittadina viene terrorizzata da un uomo vestito da Babbo Natale, che si fa chiamare Santa Jim, che uccide persone che secondo lui non si comportano bene.

Poteva mancare un bell'horror natalizio in questo periodo di feste, prima di fiondarci nel ricapitolare le migliori cose successe quest'anno nel mondo dello spettacolo? Ma certo che no! Ed ecco che viene tirato fuori dal cilindro un remake di un discussissimo film di inizio anni '80, tale "Silent Night, Deadly Night", che qui in Italia sarà uscito solamente in DVD, ma che, secondo me, è molto più facile trovare su internet piuttosto che per le vie legali.

Premettendo che non ho visto il film originale, questo remake già di suo non mi ha detto molto. Infatti, effettivamente, è abbastanza scarsino sia come horror sia come slasher e non è molto in grado di accentuare la tensione dello spettatore. Anzi, più volte mi sono distratto perdendomi qualche pezzettino per poi riprendere la visione come se nulla fosse e riuscire comunque a comprendere per bene tutto ciò che stava succedendo.

Alla fine si tratta fondamentalmente di un B-Movie che però perde tutto il fascino che hanno su di me i B-Movie, ovvero quello di farmi divertire e godere nel vedere quanto i mezzi utilizzati siano inadeguagti per la produzione. Se volessi sparare sulla croce rossa mi metterei a parlare delle interpretazioni degli attori, ma non è che ci goda tanto nel farlo. Solo un piccolo appunto su uno dei protagonisti, Malcolm McDowell, che dopo "Arancia Meccanica" quando era giovane si è letteralmente venduto a stronzate come questa, partecipando in pochi film degni di nota rispetto a quelli in cui non c'è nè capo nè coda.

L'unica cosa che mi è abbastanza piaciuta del film sono le scene un po' più crude, ma soprattutto qualche tetta e culo al vento qua e là (che nei film slasher non possono mai mancare). E' assolutamente memorabile la scena in cui una donna (sottolineiamo FIGA), per scappare dall'assassino, si gira tutta la città con addosso solo le mutande e, dopo che le viene tagliata la gamba riesc e ancora a strisciare e ad urlare mentre scappa. Ora, va bene che è un film, ma, tendenzialmente quando uno perde la gamba all'improvviso la logica mi dice che dovrebbe svenire dal dolore o comunque sentirsi molto molto molto indebolito. Questa a parte il fatto che ovviamente non riusciva a camminare, urlava, sbraitava e aveva quasi una forza incontrollata. Ah cosa fanno le scariche di adrenalina nei film! Sono quasi miracolose!.

Voto: 4

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