sabato 21 dicembre 2013

Witches of East End - Stagione 1

Witches of East End
(serie TV, stagione 1)
Episodi: 10
Creatore: Maggie Friedman
Rete Americana: Lifetime
Cast: Julia Ormond, Jenna Dewan, Rachel Boston, Mädchen Amick, Eric Winter, Daniel DiTomasso
Genere: Fantasy


La trama in breve: Joanna Beauchamp è una strega che vive nella cittadina di East Haven con Freya e Ingrid, le sue due figlie, che non sanno di essere delle streghe a loro volta. Joanna è immortale, mentre le sue due figlie muoiono sempre prima dei trent'anni, rinascendo di nuovo poco tempo dopo. Quando Wendy, sorella di Joanna, arriva in città per avvisarla di un imminente pericolo per la sua vita, Joanna sarà costretta a svelare alle figlie la loro vera identità.

Ho dovuto farmi una bella pera di sopportazione per riuscire a guardare tutta, per intero, questa prima stagione della nuova serie TV firmata Lifetime, un canale statunitense che è dichiaratamente a contenuto femminile (anche se la femminilissima "The Client List" poteva tranquillamente soddisfare anche un uomo). Questa serie l'ho presa, iniziando a seguirla settimana per settimana, poi pian piano mi sono stancato recuperando due o tre puntate per volta, fino all'ultimo episodio andato in onda la scorsa Domenica.

Semplicemente perchè questa non appartiene, decisamente, a quella schiera di serie tv che guarderei volentieri, ma, comunque, ho voluto provare. Ed anche perchè affiancata alla componente soprannaturale, vi è una vera e propria componente amorosa che, alla lunga, rischia di dare fastidio. Sì perchè questa serie tv la si può ascrivere al genere Harmony (soprattutto nelle prime puntate), genere in cui la storia principale è un mezzo per farti vedere la o le protagoniste che si spupazzano i bei maschioni di turno che le si parano davanti.

I personaggi principali sono delle vere e proprie macchiette, non sono costruite con profondità, non ne acquistano nemmeno nel corso delle puntate. Eppure, nel loro essere macchiette, qualche volta riescono anche a divertire. La stagione ci sta, è un piccolo diversivo per chi cerca serie TV di qualità, ma ama anche il guilty pleasure. Qui di guilty pleasure ce n'è decisamente troppo, quindi è difficile per uno come me riuscire ad affezionarsi in maniera totale alla serie.

Anche perchè è una serie prodotta quasi esclusivamente per un pubblico femminile, meglio ancora se ha superato i 25/30 anni e si sta avvicinando alla soglia dei quaranta, io che sono un uomo di 23 anni, sarebbe una bella contraddizione se ne fossi rimasto pienamente soddisfatto. Rimane comunque un decente (non buono dai) diversivo per combattere la noia, ma non pensate di trovarvi davanti ad una serie enorme, ma nemmeno ad una serie buona.

Voto: 5+

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