sabato 18 gennaio 2014

American Hustle - L'apparenza inganna (2013)

USA 2013
Titolo Originale: American Hustle
Regia: David O. Russell
Sceneggiatura: David O. Russell, Eric Warren Singer
Cast: Christian Bale, Bradley Cooper, Amy Adams, Jeremy Renner, Jennifer Lawrence, Robert De Niro, Michael Peña, Jack Huston, Louis C.K., Shea Whigham, Alessandro Nivola, Elisabeth Röhm, Paul Herman, Colleen Camp
Durata: 129 minuti
Genere: Drammatico

La trama in breve: Il film narra le vicende dell'Operazione Abscam, con cui l'FBI, attraverso l'aiuto di alcuni abili truffatori, riuscì ad incastrare alcuni membri del congresso. Così i due truffatori di professione Irving Rosenfeld e Sydney Prosser si trovano a dover lavorare insieme all'agente Richie Di Maso. A mettere in seria difficoltà l'operazione ci penserà la moglie di Irving, casalinga viziata ed imprevedibile.
Dopo il grande successo che è stato lo scorso anno il film "Il lato positivo", David O. Russell torna con una pellicola tutta diversa, mantenendo però inalterati alcuni dei suoi protagonisti. Infatti si affida ancora una volta al premio Oscar Jennifer Lawrence (candidata anche per questo film come miglior attrice non protagonista) e a Bradley Cooper, anche se questa volta con ruoli non proprio di primo piano. Il ruolo di protagonista assoluto della vicenda è infatti affidato allo'idolissimo di casa Christian Bale, che ha deciso per girare questo film di sottoporsi ad un'altra sorprendente trasformazione fisica, decidendo di mangiare come un dannato per farsi venire una panza clamorosa (chiaro, non è diventato un grassone, ma ha quella pancetta anti estetica che chi come me adora mangiare e bere birra conosce molto bene).

Facciamo un confronto di gusti che cinematograficamente non ha ragione di esistere ma almeno può far capire bene quanto mi sia piaciuto il film prendendo un film completamente diverso dello stesso regista. DIciamo che "American Hustle" lo ritengo meritevolissimo, ma mi è piaciuto molto molto di meno rispetto a "Il lato positivo". FIne dei confronti che non hanno alcuna ragione di esistere.

Il vero merito principale di questo film non sta secondo me tanto nella trama, molto intricata, forse anche troppo per i miei gusti e forse nemmeno nei dialoghi, tra l'altro io non apprezzo moltissimo i film in cui si parla troppo e qui alcune volte si sfocia nel parlare troppo e con troppo intendo che spesso alcuni dialoghi sono troppo prolissi o pleonastici. La vera e propria forza del film secondo me sta nella caratterizzazione dei personaggi, dei quali ho apprezzato veramente il fatto che nessuno fosse schierato chiaramente dalla parte dei buoni così come nessuno fosse schierata chiaramente dalla parte dei cattivi. Dal punto di vista della morale dei protagonisti il film rimane molto sul vago e sull'ambiguo in modo da darti la possibilità di creartela tu stesso una morale.

Così il personaggio di Christian Bale affiancato nel suo lavoro da una splendida e bravissima Amy Adams (che già si è presa un Golden Globe pochi giorni fa) incarnano per benequello che è lo stare nel mezzo in quanto a morale. Non si può certo dire che le loro azioni siano di pura cattiveria, così come non è possibile non empatizzare con loro fondamentalmente. Al contrario invece il personaggio di Richie Di Maso, interpretato da Bradley Cooper, risulta il più antipatico della vicenda, per il quale si fa veramente fatica a provare compassione. Vince ancora una volta il premio come miglior personaggio del film la solita Jennifer Lawrence: la sua interpretazione, in un ruolo non di primo piano che, anzi, si vede anche abbastanza poco in scena rispetto alla durata del film, è ancora una volta qualcosa di fantastico. Riesce ad essere sexy quando deve essere sexy (eh vabbeh, per lei ottenere l'effetto sexy su di me è un gioco da ragazzi, la amerei anche in un vestito del seicento che non lascia vedere NULLA probabilmente), squilibrata quando il suo personaggio diventa la mina vagante di turno nell'operazione dell'FBI. Insomma, lei ormai è diventata ed è destinata a diventare un'attrice totale e forse forse l'Oscar se lo becca anche quest'anno (stavolta come non protagonista però).

Voto: 7,5

1 commento:

  1. anche a me è piaciuto molto molto di meno rispetto a il lato positivo.
    è un filmetto piuttosto divertente, anche se tra alti e bassi, però non mi ha lasciato un granché, personaggio di jennifer lawrence a parte.
    tutte le nomination ottenute agli oscar mi sembrano un'esagerazione per una pellicola che tra un anno non credo nessuno si ricorderà già più.
    e lo dico a malincuore, visto che avevo aspettative altissime...

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