martedì 21 gennaio 2014

Hellraiser (1987)

Regno Unito 1987
Titolo Originale: Hellraiser
Regia: Clive Barker
Sceneggiatura: Clive Barker
Cast: Andrew Robinson, Clare Higgins, Ashley Laurence, Sean Chapman, Oliver Smith, Robert Hines, Doug Bradley, Nicholas Vince, Simon Bamford, Grace Kirby
Durata: 86 minuti
Genere: Horror

La trama in breve: Larry e la seconda moglie Julia decidono di trasferirsi in una villetta, precedentemente teatro di una relazione tra lei e Frank, il cognato di lui, i cui resti si trovano ancora nella casa. Durante il trasloco Larry si procura un taglio alla mano, grazie alla quale Frank si rigenera, bevendone il sangue caduto sul pavimento. In realtà Frank non era morto ma si trovava in una condizione di disfacimento occorsagli dopo aver aperto una scatola misteriosa.

Era ormai da tempo che dovevo iniziare a recuperarmi tutti i film della saga di Hellraiser, semplicemente perchè il cattivo della serie, Pinhead, è un'icona riconosciuta per il suo carisma e la sua bastardaggine e, soprattutto, perchè posseggo un paio dei film della saga da tempo, ma ancora non avevo avuto modo di iniziarla.

Diciamo che da questo primo capitolo non ne sono rimasto particolarmente impressionato, probabilmente mi aspettavo di più e non ho ricevuto dal film quanto pensavo mi avrebbe dato, sia in termini di paura che, a parte qualche sprazzo nel finale, è molto molto ridotta, sia in termini di tensione, quella invece è praticamente quasi assente.

Se da un film horror non riesci ad ottenere nè paura vera nè tensione rimangono un paio di cose: un po' di sangue, e da questo punto di vista diciamo che abbiamo quello che vogliamo, ma, soprattutto ci vuole un cattivo coi fiocchi. E qui ci vengono in aiuto ben due personaggi del film a cui si aggiunge un altro gruppetto, i Cenobiti, capitanati da Pinhead. I primi due cattivi presenti nel film sono Frank e Julia: il primo, col corpo completamente sfatto, punta tutto sul manipolare Julia, di lui innamorata, per farlo ritornare in vita. Per fare ciò Julia dovrà portare nella soffita cadaveri belli freschi, cosicche Frank possa nutrirsi del loro sangue e rigenerare il suo corpo. Questi due cattivi diciamo che sono piuttosto classici e secondo me un po' poco carismatici rispetto a quanto ci si dovrebbe aspettare.

Il vero mattatore del film è invece Pinhead. E' un personaggio che rimane nell'ombra per buonissima parte del film, nonostante sia quasi riconosciuto come il vero e proprio protagonista della saga si vede davvero poco in scena in questo primo capitolo. Eppure in quel poco che si vede, si riescono già a denotarne i tratti di manipolatore allo stato puro, in grado probabilmente di reggere da solo una saga intera (ma questo lo scoprirò pian piano con il recupero). Alla fine l'unica cosa che mi ha davvero impressionato del film è proprio la costruzione del personaggio principale, mentre a livello di trama e di regia le cose non è che siano andate proprio benissimo. Forse saranno i tempi e il cinema horror che è cambiato, forse non ha avuto lo stesso effetto su di me rispetto a quello che avrebbe avuto se fossi nato 40 anni fa e lo avessi visto in piena adolescenza/giovinezza. Forse, forse, forse, ma di horror vecchi che mantengono il loro effetto ce ne sono a bizzeffe. Questo no.

Voto: 6

1 commento:

  1. io ne ho un bel ricordo ma dovrei rinfrescarlo...sono secoli che non lo vedo...

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