domenica 9 febbraio 2014

Her (2013)

USA 2013
Titolo Originale: Her
Regia: Spike Jonze
Sceneggiatura: Spike Jonze
Cast: Joaquin Phoenix, Scarlett Johansson, Olivia Wilde, Amy Adams, Rooney Mara, Chris Pratt, Sam Jaeger, Portia Doubleday, Luka Jones, Katherine Boecher, Alia Janine
Durata: 120 minuti
Genere: Commedia, Fantascienza

La trama in breve: Theodore è un uomo caduto in depressione dopo il divorzio con la moglie. Lavora per una compagnia su internet che scrive lettere personalizzate per i clienti del sito BeautfulHandwrittenLetters.com, svolgendo questo lavoro perchè il mondo è irrimediabilmente caduto nell'incomunicabilità. Quando viene messo in commercio un nuovo sistema operativo, egli si innamorerà di Samantha, la voce di questo sistema, a cui è stata data un'intelligenza artificiale che poco si discosta dalle emozioni umane.

Nel percorso di recupero di tutti i film candidati all'Oscar come miglior film bisognava per forze di cose imbattersi in questo lavoro firmato Spike Jonze, con Joaquin Phoenix protagonista e con Scarlett Johansson che presta la sua voce a Samantha, il computer di cui si innamorerà Theodore nel corso della storia. Ed ovviamente questo film, per forza di cose, bisogna vederlo in lingua originale, altrimenti... Addio Scarlett Johansson, che, tra parentesi, trovo abbia una voce bellissima (sì, prima d'ora l'avevo sentita soltanto doppiata).

La sceneggiatura del film parte da un'idea distopica molto interessante, ovvero la quasi totale incomunicabilità tra gli esseri umani, che ormai comunicano solo per mezzo di computer, o, ancora peggio, riescono a comunicare solamente con i computer. Un mondo in cui l'incomunicabilità si è sviluppata passo passo con il desiderio da parte degli uomini di isolarsi nella propria solitudine, senza mai uscirne. E quando l'uomo tenta di uscire da questa condizione gli effetti possono essere devastanti.

"Her" è una commedia, che però in modo suo riesce a ricalcare anche temi da film drammatico con toni sempre leggeri e molto coinvolgenti. La storia d'amore uomo-voce viene vissuta dallo spettatore con assoluto trasporto, anche perchè Scarlett Johansson da una parte riesce a fare un lavoro di doppiaggio non indifferente, assolutamente sublime, mentre dall'altra Joaquin Phoenix riesce a dare un'interpretazione del suo personaggio assolutamente ottima, giustamente valsagli la nomination a miglior attore protagonista al Golden Globe.

L'opera dunque risulta da un punto di vista della trama piuttosto semplice, esplorando però un mondo molto complesso al quale non è che siamo troppo lontani. Perchè sì, è facile dire che questo è un film di fantascienza basato su un futuro piuttosto distopico e che non ha un corrispettivo con la realtà, pur essendo trattato con toni da commedia e senza far pesare buona parte del messaggio che viene mandato. Però intanto lo sviluppo tecnologico riuscirà, probabilmente, a creare anche questo. Finchè ci si limita a giochini come cellulari pieghevoli è un conto, ma se mai verrà emulata l'anima delle persone, lì sarà la fine.

Voto: 9+

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