mercoledì 12 febbraio 2014

Il segnato (2014)

USA 2014
Titolo Originale: Paranormal Activity: The Marked Ones
Regia: Christopher Landon
Sceneggiatura: Christopher Landon
Cast: Molly Ephraim, Katie Featherston, Andrew Jacobs, Jorge Diaz, Richard Cabral, Gabrielle Walsh, Meredith Eaton, Catherine Toribio, Jessica Tyler Brown, Micah Sloat, Noemi Gonzalez, Chloe Csengery, Renee Victor, Eddie J. Fernandez, Diana Danger
Durata: 84 minuti
Genere: Horror

La trama in breve: Durante la festa per aver conseguito il diploma, Jesse ed Hector, sbirciando dalla finestra, vedono la loro vicina Anna disegnare strani simboli su una donna nuda. Poco tempo dopo Anna viene trovata uccisa.

Come ho detto in un commento ad una delle mie recensioni precedenti, purtroppo il mio cervello, per quanto riguarda il cinema, non riesce sempre a fare filtro. Ci sono dunque quei film belli che sai già che saranno belli e li guardi perchè sai che ti piaceranno. Ci sono quei film su cui non sai cosa aspettarti e li guardi e ne rimani o sorpreso o deluso. Ci sono poi quei film in cui sai cosa aspettarti, ma in negativo. E questo spin-off della saga di "Paranormal Activity" (così come anche tutti gli altri film della saga usciti dopo il successo incommensurabile del primo) appartiene certamente alla terza categoria.

Fondamentalmente perchè è il solito banalissimo film su fantasmi e possessioni demoniache girato in stile falso documentario con riprese in presa diretta. E ovviamente chi c'è dietro questa produzione in qualità di produttore esecutivo? Chi se non Oren Peli, che dopo aver ai tempi visto "The Blair Witch Project" uscito nel 1999 e dopo aver girato "Paranormal Activity" ha deciso che il cinema per lui non si sarebbe più evoluto e avrebbe riproposto a nastro film in stile falso documentario. Non dite a Oren Peli che sia "The Blair Witch Project" sia "Paranormal Activity" sono state delle cagate pazzesche, sennò mi sa che si offende di brutto.

La differenza sostanziale è che almeno in "Paranormal Activity" un qualcosina ogni tanto succedeva. Sì, ok, erano praticamente degli scherzetti fatti da un fantasmino dispettoso più che roba da film horror, ma un filo d'ansia riuscivano a mettertela addosso. Invece in questo film per buonissima parte della sua durata non succede NIENTE, ma proprio NIENTE DI NIENTE! E se ne vanno in questo modo ben 80 minuti su 84 della sua totale durata, mentre negli ultimi quattro minuti succede tutto quello che poteva succedere prima, ma tutto assieme e tutto molto incasinato.

E alla fine della visione un solo pensiero è balenato nella mia mente: "Bravo pirla! Lo sai che questi film fanno cagare e te li vedi comunque. Ora ne paghi le conseguenze!"

Voto: 2

1 commento:

  1. Guarda, l'unica cosa che mi dispiace è che dalle mie parti non sia uscito solo perché quei cretini di distributori non l'hanno chiamato Paranormal Activity 4. Altrimenti l'avrebbero messo subito in cartellone e avrei potuto completare la saga, solo per pignoleria, visto che dopo il primo c'è stata un'impressionante parabola qualitativa discendente.

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