mercoledì 7 maggio 2014

Gigolò per caso (2013)

USA 2013
Titolo Originale: Fading Gigolò
Regia: John Turturro
Sceneggiatura: John Turturro
Cast: John Turturro, Woody Allen, Sharon Stone, Sofía Vergara, Vanessa Paradis, Liev Schreiber, Max Casella, Aida Turturro, Bob Balaban, Michael Badalucco, David Margulies, Aurelie Claudel
Durata: 85 minuti
Genere: Commedia

La trama in breve: Murray è un libraio ebreo, che si ritrova costretto a chiudere la sua libreria a Brooklyn. Parlando con il suo amico e aiutante Fioravante, Murray trova il modo per cavarsela economicamente nel futuro: decidono così insieme di far intraprendere a Fioravante la carriera di gigolò.

Ero molto combattuto sulla decisione da prendere riguardo a questo film: vederlo o lasciarlo passare inesorabilmente inosservato senza alcuna possibilità di replica? Vederlo comportava il dover vedere Woody Allen in scena, regista e attore con il quale ho uno dei rapporti più conflittuali della storia, forse solo al pari di David Cronenberg. Non vederlo avrebbe messo sicuramente fame alla mia innata curiosità che non si sarebbe placata. La questione Allen poi si risolve venendo a sapere che il film è in realtà di John Turturro, che io ho sempre visto come il simpatico caratterista di molti film con Adam Sandler, ma niente di più. Che poi, voi ci credete che Woody Allen non abbia messo il becco a livello di sceneggiatura e di regia? Io manco un po', tanto che penso che Turturro fosse quasi un presta nome nelle mani di Allen in caso il film si rivelasse un fallimento (su questo punto scherzo, ma neanche così tanto).

Venendo al film io non so sinceramente come giudicarlo. La componente annovera il film nel genere della commedia utilizza spesso e volentieri una comicità molto sottile, talvolta addirittura la definirei elegante, ma quasi mai sfonda lo schermo e quando potrebbe essere un po' più cattivella nei momenti in cui il film lo richiederebbe non morde mai come potrebbe, risultando forse troppo patinata.

D'altro canto il film racchiude in sé un'interessante componente drammatica riguardo alla storia d'amore tra il protagonista ed una sua cliente. Laddove la pellicola, che dovrebbe essere una commedia, non riesce a colpire nel profondo nel suo genere di appartenenza, risulta abbastanza migliore la sua parte meno "divertente", offrendo spunti di riflessione da non sottovalutare.

John Turturro ha già firmato nella sua carriera qualche opera da regista e da sceneggiatore, non riuscendo mai a sfondare definitivamente. Penso purtroppo che il successo di questo suo ultimo film sia dovuto soprattutto alla presenza nel cast di Woody Allen, usato dai distributori anche come ottimo mezzo promozionale. Mentre nel film infatti si vede lo stile molto acerbo del regista, emerge moltissimo l'influenza Alleniana su colui che ha sì in mano la macchina da presa, ma secondo me molto meno di quanto ci vorrebbe far credere.

Voto: 6-

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