sabato 13 settembre 2014

Elio e le Storie Tese - Live at Sconcerto 2014

Oggi non vi parlo di un film. Avevo già programmato una recensione, ma ho deciso di spostarla perchè oggi volevo scrivere qualcosa riguardo ad un'esperienza personale, che comunque ha a che fare con gli argomenti di cui tratta questo blog. Infatti, oltre alle serie TV e ai film, ogni tanto ho parlato di musica, in minima parte perchè il più delle volte quando ascolto qualcosa non so cosa scrivere a riguardo quindi preferisco non proferire parola. Ma siccome ieri sera sono andato al concerto di Elio e le Storie Tese, a Cernusco Sul Naviglio, un paesino vicino a quello in cui abito, sento il bisogno, anche se brevemente, di parlarvene. 



Non commento l'opening act, con una cantante che ho ascoltato poco e che, complice la grande attesa per il concerto di Elio, non me la sarei gustata nemmeno se ne fossi stato interessato. Posso dire, come giudizio personale, che non mi è particolarmente piaciuta e a testimoniarlo c'è il fatto che non mi ricordo nemmeno il suo nome, non so se mai mi capiterà di riascoltarla e non ne sono nemmeno particolarmente interessato. Ammetto però che il mio giudizio è filtrato appunto dal fatto di aver prolungato la grande attesa per Elio.

E finalmente l'apertura. Non starò qui ad elencarvi tutta la scaletta anche perchè non è che me la ricordi a memoria. Posso dire però di aver avuto la fortuna di assistere ad un concerto in cui conoscevo a memoria un buon 90% delle canzoni: non sono riuscito a cantare soltanto due canzoni nella parte centrale proprio perchè mai sentite in vita mia, ma tutte le altre, come al solito, spettacolari! A partire dall'apertura con "Born to Be Abramo" e Mangoni a fare la cubista, passando per la sorpresa "Gimmi IlPedofilo" che non sapevo eseguissero anche ai concerti, il classico intramontabile "Servi della gleba", ma anche canzoni un po' meno osannate come "Il ritmo della sala prove" e "TVUMDB", tutte cantate con il solito estro e la solita irriverenza da parte del gruppo, che non si è dimenticato di regalare al suo pubblico dei divertentissimi siparietti comici.

Nel finale spazio a tre grandi successi dell'ultimo periodo, quali "La canzone mononota" assoluto capolavoro e "Complesso del Primo Maggio" che penso sia una delle canzoni più geniali dell'ultimo album. Chiusura con dedica a Formigoni con "Parco Sempione", successo che ormai ha quasi dieci anni, ma che rimane uno dei pezzi meglio riusciti degli ultimi due album. Spazio nel finale al consueto bis con "Tapparella" e al tipico coro "Forza Panino" eseguito con grandissimo trasporto da parte di tutto il pubblico. SPazio anche durante questo brano ad un assolo di Cesareo che... la paura proprio! Tutti coloro che ascoltano Elio o lo hanno ascoltato almeno una volta lo devono prima o poi vedere live. Nonostante il pubblico dei suoi concerti sia spesso composto più che altro da appassionati piuttosto che da spettatori/ascoltatori occasionali, l'esperienza di un concerto di Elio è qualcosa che sinceramente consiglierei a chiunque!

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