venerdì 10 ottobre 2014

Stage Fright (2014)

Canada 2014
Titolo Originale: Stage Fright
Regia: Jerome Sable
Sceneggiatura: Jerome Sable, Eli Batalion
Cast: Minnie Driver, Meat Loaf, Allie MacDonald, Douglas Smith, Kent Nolan, Brandon Uranowitz, Ephraim Ellis, Melanie Leishman, Thomas Alderson, James McGowan, Eli Batalion, Steffi DiDomenicantonio, Leanne Miller, Adrianna Di Liello, Ryan Bobkin, Chelsey Pozdyk, Jeni Ross
Durata: 88 minuti
Genere: Horror, Musical

La trama in breve: Dieci anni dopo che la loro madre fu uccisa dopo la messa in scena de "Il fantasma dell'opera", Camilla e Buddy Swanson lavorano come cuochi al Center Stage, un campus di aspiranti attori di musical. Camilla sogna di partecipare alla messa in scena de "Il fantasma dell'opera" nel decimo anniversario della morte di sua madre, mentre il fratello vorrebbe andare via dal luogo in cui hanno vissuto per anni.

Come ben saprà chi legge il mio blog, il mio rapporto con il cinema horror è qualcosa di serio e le uscite di questa annata, quasi tutte deludenti, sono state una mazzata per l'amore che provo verso il genere. Nel cercare qualcosa di carino da vedere, mi sono imbattuto nella visione di "Stage Fright", una horror-musical-commedia e chi più ne ha più ne metta (anche perchè il film mischia veramente moltissimi generi) che posso dire, finalmente, che mi ha soddisfatto abbastanza. Se infatti il mio rapporto con gli horror è qualcosa di serio, quello con i musical è un po' più travagliato: pochi sono quelli che mi piacciono per davvero, moltissimi son quelli di cui rimando la visione per tantissimo tempo.

Ma "Stage Fright" cosa fa di bello? Innanzitutto prende la celebre opera "Il fantasma dell'opera" (e scusate il gioco di parole) e la rivisita in chiave un po' più attuale, quasi adolescenziale. Il film narra infatti della messa in scena di tale rivisitazione facendoci vedere la sua preparazione, la messa in scena vera e propria, ma soprattutto mettendoci di fronte alla misteriosa morte della madre della protagonista, morta dieci anni prima proprio alla fine della rappresentazione dello stesso spettacolo. In questo interessante miscuglio di generi è forse proprio la parte horror a perdere di efficacia, anche se alcune scene splatter le considero di buon livello.

Se la parte horror perde di efficacia è proprio grazie alla componente musicale e più da commedia adolescenziale. Innanzitutto le canzoni che vengono interpretate nel film sono tutte molto carine, quasi tutte allegre e spensierate ed è forse questo ciò che fa calare notevolmente la tensione dello spettatore, mischiando molti generi, partendo da canzoni più da musical classico fino ad arrivare addirittura a pezzi hard rock o heavy metal, tra le altre cose interpretati in maniera ottima, visto che è il genere musicale che prediligo e per cui affino di più l'orecchio.

Da questo gran miscuglio di diversi generi e diverse influenze non esce di certo un film perfetto, ma comunque un qualcosa di assolutamente carino e coinvolgente, che non si prende troppo sul serio come fanno la maggior parte dei film horror. La componente ironica (e autoironica) è infatti fondamentale per rendere tutto il prodotto godibile, visto che probabilmente se si fosse preso troppo sul serio ne sarebbe uscito solo un immenso pastrocchio senza capo nè coda.

Voto: 6,5

1 commento:

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