sabato 8 novembre 2014

TRASH MOVIES #17 - Taeter City

AVVISO AI NAVIGANTI: CHI AVESSE LO STOMACO PARTICOLARMENTE SENSIBILE, NON PROSEGUA NELLA LETTURA DELLA RECENSIONE, PERCHE' LE UNICHE IMMAGINI INSERIBILI SONO MOLTO VIOLENTE





Italia 2012
Titolo Originale: Taeter City
Regia: Giulio De Santi
Sceneggiatura: Giulio De Santi
Cast: Monica Muñoz, Riccardo Valentini, Santiago Ortaez, Wilmar Zimosa, Giulio De Santi
Durata: 80 minuti
Genere: Horror

La trama in breve: In un futuro non ben precisato, i criminali sono controllati. Hanno infatti in corpo una sostanza che, quando una persona ha un particolare istinto omicida, questa sostanza induce la persona ha rivolgere questo istinto contro se stesso. Una volta che il criminale viene identificato, questo viene finito da degli agenti speciali e poi mandato al macello. Egli verrà fatto mangiare sotto forma di hamburger in una grandissima catena di fast food.

Nel parlarvi della Necrostorm, ignota casa di produzione cinematografica italiana, che dopo il rifiuto in patria ha deciso di fare solamente film in inglese, solo per il mercato home video e ottenibili solo attraverso spedizione postale, sto andando a ritroso. La sera in cui mi è stato consegnato il regalo di compleanno ("Hotel Inferno") mi fu detto che il vero colpo sarebbe stato, successivamente, procurarsi anche i DVD mancanti alla collezione, ovvero solo due: "Adam Chaplin" e "Taeter City". Il secondo siamo riusciti a vederlo la sera stessa, quindi, per questa particolare trilogia, sto andando a ritroso. Prima ho recensito l'ultimo film cronologicamente prodotto, ora sto parlandovi del secondo e, in futuro, penso vi parlerò del primo.

"Taeter City" affronta un argomento ben diverso rispetto a "Hotel Inferno", anche se entrambi i film si può dire siano partiti da una idea abbastanza buona: qui non abbiamo le riprese totalmente in soggettiva, ma siamo dalle parti di qualcosa un po' più classico, nel contempo però la trama, che parla di una società distopica in cui ogni uomo assume una particolare sostanza e, se questa persona nel corso della sua vita dovesse avere un particolare istinto criminale, la sostanza reagirà con il cervello della persona, inducendolo a rivolgere il suo istinto e la sua violenza contro se stesso. Le persone che poi vengono identificate come criminali, vengono definitivamente uccise da degli agenti speciali e poi mandati al macello e venduti come hamburger in una delle più grandi catene di fast food.

In questo caso, rispetto all'ultimo lavoro del gruppo, "Hotel Inferno", la trama è leggermente più articolata e in questo caso per quel poco che si poteva fare è anche sviluppata un po' meglio. Se nel film che avevo visto precedentemente il principale interesse stava nell'interessante tecnica usata nelle riprese, qui ad interessare maggiormente è la flebilissima trama e degli effetti speciali che, nonostante la palese amatorialità della produzione, sono comunque di buona fattura.

Pregi:
  • Effetti speciali efficaci;
  • Trama magari non originalissima, ma abbastanza interessante;
  • Si scorge una velatissima critica al sistema di controllo mentale delle persone;
  • Gore allo stato puro;
  • Gli sponsor sulla multinazionale che produce gli hamburger umani: intermezzi originali e divertenti.

Difetti:
  • Trama che viene appensantita da lunghi spiegoni talvolta;
  • La critica velatissima ha il pregio di essere presente nel film, ma il difetto di non essere per nulla sviluppata;
  • Il cattivo del film è molto stupido;
  • Amatorialità che è talmente eccessiva che potrebbe dare fastidio.

4 commenti:

  1. Adam Chaplin ce l'ho da tempo immemore a prendere la polvere...quasi quasi gli dò una spolverata...

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  2. Meno male che c'erano gli spiegoni? Perché di due banali punti che il film tratta, non ne hai capito nemmeno uno XD
    Cmq io AdamChaplin l'ho visto su HorrorChannel, quindi non mi sembra che siano film sconosciuti.
    Un consiglio banale, la prossima volta, non dico di fare una ricerca approfondita, ma almeno il film guardalo attentamente, perlomeno per scrivere correttamente la storia. Magari copiala da un altro sito per evitare di fare figure barbine ;)
    Cmq bella recensione

    Massimo da Napoli

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    Risposte
    1. Beh dai in fondo ho solo sbagliato a scrivere la trama. Comunque, come dici tu, guardare le trame da un altro sito è una cosa che faccio sempre per un semplice motivo: non sono capace di riassumerle basandomi su ciò che ho visto (mi viene da narrare gli eventi del film)... Con questo film non l'ho fatto e infatti...

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    2. Sbagliato a scrivere anche su chi ha prodotto il film direi. Magari una ricerchina su Google prima di fare un articolo ;)
      Cmq bella recensione

      Massimo

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