martedì 2 dicembre 2014

Thermae Romae (2012)

Giappone 2012
Titolo Originale: テルマエ・ロマエ
Regia: Hideki Takeuchi
Sceneggiatura: Shôgo Mutô
Cast: Hiroshi Abe, Aya Ueto, Masachika Ichimura, Kazuki Kitamura, Kai Shishido, Ananda Jacobs
Durata: 108 minuti
Genere: Commedia

La trama in breve: Roma Antica, nel corso dell'Impero di Adriano. Lucio Modesto è un ingegnere, che progetta terme, che viene licenziato dal suo datore di lavoro per la sua scarsità di idee a spasso con i tempi. Durante un bagno termale, Lucio viene risucchiato sul fondo della vasca e teletrasportato in un bagno giapponese dei nostri tempi. Sarà dunque per lui un'occasione per fare sue le idee dei bagni giapponesi e di portarle nel suo tempo, diventando un ingegnere di successo.

Guardando un video-consiglio su Youtube di uno dei video-recensori che più seguo con interesse nel mondo del web, Federico Frusciante, mi sono imbattuto nel consiglio di questa pellicola giapponese, tratta da un manga comico, girata a Cinecittà a Roma e mandata in onda come film per la TV in Giappone, mentre qui da noi, stranamente con solo due anni di ritardo, è arrivata direttamente in DVD. Già solo l'idea di una pellicola proveniente dal Giappone che parli del mondo dell'antica Roma è qualcosa che ti fa molto pensare: a cosa ci troveremo davanti? Sarà il film l'esaltazione del trash più totale?

La risposta alla domanda fondamentale sta secondo me nel mezzo: "Thermae Romae" non è certo uno di quei film su cui puoi pensare di mantenere un briciolo di serietà guardandolo, anzi, ci sono molte cose che vorrebbero puntare ad una comicità molto bassa, eppure la pellicola regge molto bene l'impatto con ciò che vuole narrare senza mai scadere in inutili volgarità. Cosa che, da un film che, fondamentalmente, parla di cessi, uno non se la aspetta. Se da una parte fa abbastanza strano vedere degli attori giapponesi interpretare degli antichi cittadini romani, dall'altra ci si fa l'abitudine abbastanza in fretta e senza particolari problemi.

"Thermae Romae" è dunque una commedia, che magari non sempre fa ridere e che non fa mai ridere a crepapelle, ma più che altro fa sorridere. Eppure alla fine della pellicola ti senti abbastanza soddisfatto, di aver visto un film non proprio trascendentale, ma che comunque, attraverso una serie di spassosissimi paradossi, ti ha fatto sorridere. Perchè, sì, il film magari parlerà proprio di cessi, non un argomento affascinantissimo, ma lo fa con una classe che non ha paragoni... beh no, forse ho esagerato un po'.

Voto: 6+

2 commenti:

  1. questo film da una parte mi incuriosisce.
    dall'altra mi spaventa parecchio... :)

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  2. secondo me sei stato un po' risicato di voto, io l'ho trovato molto divertente, un filo ripetitivo ma divertente...

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