sabato 31 maggio 2014

NON C'E' PARAGONE AWARDS - Le migliori serie TV 2013/2014 (La Top Ten)

Finalmente ci siamo! Ecco a voi l'ultimo atto della classifica stagionale delle migliori serie Tv 2013/2014, con la decina delle serie che quest'anno hanno per davvero meritato una visione, giocando una spanna sopra a tutte le altre. Prima di questo però, vi consiglio di recuperare le posizioni dalla 40 alla 31, quelle dalla 30 alla 21 e quelle dalla 20 alla 11.

Prima di iniziare con la classifica vera e propria permettetemi una menzione d'onore ad una serie TV andata in onda per intero soltanto tre giorni fa. Si tratta certamente della seconda stagione di "Mario", la stagione che non sarebbe mai dovuta andare in onda. Non mi son sentito di metterla in classifica perchè praticamente si tratta di una sola puntata, però mi sembrava giusto menzionarla, perchè avrebbe meritato sicuramente la Top Ten.

E ora... Pronti per l'ultima decina! Ma... Sarà davvero una decina???

10 - My Mad Fat Diary (stagione 2)

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La seconda stagione di My Mad Fat Diary è leggermente calata rispetto alla prima: pur rimanendo un prodotto di buonissima qualità, leggero, scanzonato e divertente, ciò che è mancato motlo rispetto alla prima stagione è stata l'effetto sorpresa. Ma, non disperiamo di certo davanti ad una colonna sonora sublime e ad una Rae sempre in formissima, soprattutto dal punto di vista dell'ironia.

L'anno scorso la serie era arrivata terza
Continuerò a guardarla? Senza dubbio


9 - Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D.

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Joss Whedon con questa prima stagione del primo telefilm targato Marvel, ha deciso di cuocerci a fuoco lento: ad una partenza della serie abbastanza classica e, secondo me, leggermente deludente, corrisponde una seconda parte, soprattutto negli episodi da Marzo in poi, in cui realmente abbiamo visto di che cosa sono capaci gli autori e cosa, realmente, questa serie possa regalarci.

Continuerò a guardarla? Decisamente sì


8 - Masters of Sex

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Il sesso studiato a tavolino non poteva arrivare fuori dalle prime dieci posizioni, fondamentalmente la motivazione primaria per cui questa serie è arrivata a questo punto è perchè si scopa. Scherzi a parte, tralasciando l'interessante componente sexy e scientifica, questa nuova serie targata Showtime presenta un'umanità che ha pochi eguali nel panorama seriale americano. Lizzie Caplan e Michael Sheen letteralmente superbi a livello di interpretazione

Continuerò a guardarla?


7 - Game of Thrones (stagione 4)

RECENSIONE PROSSIMAMENTE



Game of Thrones fondamentalmente ha un difetto: nel periodo in cui faccio la classifica ancora non è finita e quindi il mio giudizio ancora non è completo. Ma la colpa non è certamente mia, ma solo e solamente della programmazione americana che non si incastra bene con la mia classifica. Dopo una terza stagione piuttosto deludente che si risolleva solamente negli ultimi due episodi, quest'anno si è partiti subito col botto e l'interesse verso la serie è risalito di conseguenza.

L'anno scorso la serie era arrivata dodicesima
Continuerò a guardarla?

6 - Once Upon a Time (stagione 3)

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Dopo una seconda stagione leggermente sottotono, ma secondo me pur sempre valida, questa terza stagione è risalita moltissimo nella qualità, ponendoci di fronte a due antagonisti molto ben costruiti e ad un'interessantissima evoluzione di praticamente tutti i personaggi principali. Si attende con impazienza la prossima stagione, soprattutto dopo l'ultima scena del doppio episodio finale di questa terza stagione.

L'anno scorso la serie era arrivata ottava
Continuerò a guardarla? Con assoluta sicurezza


5 - The Newsroom (stagione 2)

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The Newsroom mi è piaciuta moltissimo, esattamente allo stesso modo della prima stagione: qualche serie l'ha scavalcata, qualcun'altra le è rimasta sopra, ma lei è sempre allo stesso posto, superata solo da quelle serie Tv che per davvero le sono superiori. La sua brillantezza rimane intatta e nella prossima, che molto probabilmente sarà anche l'ultima, stagione, ne vedremo delle belle.

L'anno scorso la serie era arrivata terza
Continuerò a guardarla?


4 - Homeland (stagione 3)

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Homeland è una delle più belle serie Tv degli ultimi anni. Le prime due stagioni si sono mantenute su livelli assolutamente eccelsi, questa terza è leggermente calata, ma sia nella componente drammatica, sia in quella più spionistica rimane qualcosa da vedere assolutamente e un appuntamento annuale praticamente imperdibile.

L'anno scorso la serie era arrivata prima
Continuerò a guardarla? Assolutamente sì


3 - Banshee (stagione 2)

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Siamo arrivati ormai al punto in cui bisogna prendere delle decisioni scomode. Ho pensato infatti per moltissimo tempo di mettere questa serie al secondo posto, poi però il cuore ha vinto e al secondo (e qui partiranno le peggiori discussioni) ho messo quella che vedrete tra poco. Banshee però, dal canto suo, rispetto alla prima stagione, è migliorata enormemente, raggiungendo ottimi livelli sia per quanto riguarda la sceneggiatura, sia per quanto riguarda la componente un po' più trash, con entrambe che si incastrano alla perfezione.

L'anno scorso la serie era arrivata decima
Continuerò a guardarla? Sì, sì, ormai non posso più smettere!


2 - American Horror Story: Coven (stagione 3)

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Bordate di fischi per l'autore di questo post, che dopo questa scelta discutibile attirerà contro di sè le peggiori inimicizie dell'intera blogosfera. Il cuore vince sulla ragione, un'altra volta, e vede American Horror Story in una posizione di rilievo nella mia classifica annuale. Dopo il primo posto ottenuto nella prima edizione ed il quarto posto ottenuto nell'edizione precedente, riconquista un secondo posto, risultando una delle serie da me più amate. Poco mi frega che alla maggior parte del pubblico abituale questa terza stagione abbia deluso. Nel frattempo io sono pronto per il Freak Show più bello di tutti i tempi.

L'anno scorso la serie era arrivata quarta
Continuerò a guardarla? C'è anche bisogno di chiedermelo?


1 - Breaking Bad (stagione 5) & True Detective

LEGGI LA MIA RECENSIONE (BREAKING BAD)
LEGGI LA MIA RECENSIONE (TRUE DETECTIVE)



Ho dovuto fare una scelta molto impopolare qui. O meglio: la scelta ho rifiutato di farla, non potevo fare una scelta tra queste due serie, una che raggiunge la sua naturale conclusione, con un finale perfetto a coronare cinque stagioni da capogiro, l'altra che ne rappresenta, ameno a livello di sceneggiatura e di regia, il suo erede naturale. Da una parte Bryan Cranston, dall'altra Matthew McConaughey (che dopo l'Oscar lo vedo facile facile anche verso la vittoria dell'Emmy). Mi spiace davvero, non ce l'ho fatta a scegliere. Hanno vinto entrambe.



Continuerò a seguire Breaking Bad? Lo vorremmo tutti, ma non si può
Continuerò a seguire True Detective? Nemmeno vi meritate una risposta

venerdì 30 maggio 2014

NON C'E' PARAGONE AWARDS - Le migliori serie TV 2013/2014 (POS: 20-11)

Siamo molto molto vicini alla top ten e alla fine della classifica della stagione televisiva passata. Oggi è finalmente il turno delle serie che mi sono piaciute per davvero, ma non tanto da meritarsi le prime dieci posizioni. Per scoprire chi sarà il primo, l'appuntamente è per domani, se invece volete un riassunto delle puntate precedenti potete guardare le posizioni dalla 40 alla 31 e quelle dalla 30 alla 21. Ma ora, non vi resta che leggervi le posizioni dalla 20 alla 11!!!


20 - The Americans (stagione 2)

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L'anno scorso The Americans mi aveva folgorato, l'ho trovata bellissima, quest'anno secondo me è un bel po' calata, complice soprattutto il fatto di aver intensificato molto la parte spionistica, diminuendo quella che riguarda le dinamiche famigliari della strana coppia di spie russe infiltrata negli Stati Uniti. In qualche frangente la serie mi ha addirittura annoiato, il chè non è certo un bene. Rimane certamente un prodotto ben confezionato e ben realizzato, ma questa stagione, rispetto alla prima, mi ha leggermente deluso.

L'anno scorso la serie era arrivata quarta
Continuerò a guardarla? Ci devo pensare


19 - Supernatural (stagione 9)

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Supernatural è una di quelle serie che seguo fin dall'inizio, è la più longeva all'interno di questa classifica, che dopo una pessima settima stagione è riuscita a riprendersi alla grande con la messa in onda dell'ottava stagione. Questa nona ha assunto un po' un tono minore, ma lo show rimane comunque molto godibile rispetto ad altri che, andando avanti col tempo, hanno totalmente sbroccato.

L'anno scorso la serie era arrivata quattordicesima
Continuerò a guardarla?


18 - The Big Bang Theory (stagione 7)

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Ancora una volta ci siamo trovati davanti ad una stagione divertentissima, in una sit-com che certamente ha perso smalto rispetto alle prime stagioni, ma che con questo settimo ciclo di episodi ha saputo divertire alla grandissima.

L'anno scorso la serie era arrivata ventunesima
Continuerò a guardarla?


17 - Breathless

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Serie TV inglese in soli sei episodi che parla di una squadra di medici ed ambientata negli anni '60. Sono convinto di aver visto certamente di meglio, ma ancora una volta gli inglesi sanno il fatto loro in quanto a confezionamento dei loro prodotti. Interessantissima anche la componente scenografica, così come tutti gli intrighi che si vengono a creare all'interno dello show.

Continuerò a seguirla? Se tornerà, sì


16 - Dracula

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Prima scelta davvero impopolare per questa classifica, con una serie che ha praticamente fatto schifo a molti tranne che a me. Ho trovato la rivisitazione sia del personaggio di Dracula, sia di tutta la storia, molto interessante, con gli autori e gli attori in grado di creare talvolta una tensione che più volte mi ha toccato nel profondo. Peccato per la cancellazione, la se5rie mi aveva preso per davvero.

Continuerò a seguirla? No, è stata cancellata


15 - Arrow (stagione 2)

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Arrow è stata una delle poche serie che ho seguito quest'anno che è migliorata, e anche di brutto, rispetto alla prima stagione. La serie ha preso una direzione ben precisa, con un cattivo molto interessante (anche se non mi è piaciuto Manu Bennett, l'attore che lo interpreta) e con le personalità di tutti i personaggi principali che affrontano una vera e propria evoluzione e un vero e proprio cambiamento.

L'anno scorso la serie era arrivata diciannovesima
Continuerò a guardarla?


14 - From Dusk Till Dawn: The Series

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Non ho mai nascosto quanto mi sia piaciuto il film "Dal tramonto all'alba". La domanda su questa serie, firmata dallo stesso Robert Rodriguez, riguardava il fatto che su un film così bello, cosa si sarebbe potuto aggiungere? E devo assolutamente dire, missione compiuta! La serie approfondisce in maniera molto interessante i personaggi del film, delineandoli nel dettaglio. Anche gli eventi vengono approfonditi sapientemente, peccato per alcuni passaggi a vuoto in cui però mi sento in dovere di chiudere un occhio.

Continuerò a guardarla? Decisamente sì


13 - Hello Ladies

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La HBO ci offre una serie comedy abbastanza interessante, con un personaggio, interpretato da Stephen Merchant, davvero brillante (oltre che altissimo). Rimane il rammarico sul fatto che se la serie, nella sua comicità, avesse affondato maggiormente il colpo, risultando più cattivella, saremmo davanti ad un mezzo capolavoro. Invece purtroppo talvolta risulta abbastanza buonista e sembra tirare il freno a mano, risultando sì godibile, ma non particolarmente trascendentale.

Continuerò a guardarla? No, è stata cancellata


12 - Sleepy Hollow

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Sleepy Hollow mi è piaciuta davvero molto. Ho trovato assolutamente interessante l'affinacamente tra paranormale, storia americana e l'ironia con cui entrambi gli argomenti vengono trattati. Tra le nuove proposte siamo certamente davanti a qualcosa che ha saputo catturarmi in pieno davanti allo schermo e in futuro la serie può ancora migliorare e di molto secondo me.

Continuerò a guardarla? Assolutamente sì


11 - The Wrong Mans

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E la vera e propria sorpresa di questa stagione televisiva è stata questa breve serie inglese, in sei episodi della durata di mezz'ora l'uno, in cui viene mischiato sapientissimamente l'action con la commedia, ottenendo effetti oserei dire talvolta esaltanti: mi sono infatti trovato più e più volte a ridere di gusto per gli equivoci che si creano attorno ai due protagonisti e soprattutto per le situazioni stranissime in cui si trovano.

Continuerò a guardarla? Se tornerà in onda, decisamente sì

giovedì 29 maggio 2014

Mario - Stagione 2 (La stagione che non doveva mai andare in onda)

Ieri è andata in onda, anche se non sarebbe mai dovuta andare in onda, la seconda stagione di Mario, registrata su videocassetta e fatta talmente male da far vergognare gli autori sia i capoccia di MTV che ne hanno mandato un riassunto per poter fare da collegamento alla terza stagione di Mario, che andrà in onda a partire da Settembre.

Trovata geniale per uno dei migliori comici del panorama italiano, che ancora una volta riesce nell'intento di rompere totalmente gli schemi classici della televisione, condensando un'intera stagione della sua serie TV in una sola puntata.



Ma andiamo per ordine: Mario è diventato una bruttissima persona, il suo telegiornale, per ottenere sempre più ascolti, è pieno di fighe che ballano e sculettano, tratta male le persone ed ha una capigliatura alquanto discutibile. Ma come si è arrivati a questo? Ed è qui che avviene il vero e proprio colpo di genio: la seconda stagione viene riassunta nel giro di circa cinque minuti, facendoci vedere, con la solita verve comica, come Mario sia diventato la brutta persona che è ora.

La serie TV Mario mi mancava tantissimo, una delle poche serie TV italiane per cui valeva la pena stare incollati allo schermo. Purtroppo è stata solo una puntata e per la terza stagione completa dovremo aspettare presumibilmente Settembre, ma nei venti minuti andati in onda ieri sera il divertimento è assicurato. Grazie anche ai Fratelli Peluria, che con noi seguono questa puntata speciale e che mi hanno fatto, nella scena a loro dedicata, seriamente morire dal ridere.

Per vedere la puntata per intero vi basterà andare sul sito di MTV, cliccando sul link che vi ho fornito.

Voto: 7,5

NON C'E' PARAGONE AWARDS - Le migliori serie TV 2013/2014 (POS. 30-21)

Dopo aver visto tutte quelle serie che non mi sono piaciute nella decina di ieri, oggi tocca a quelle serie che ho trovato carine, ma mi hanno lasciato indifferente, o a quelle serie che, pur avendomi profondamente deluso, non sono riuscito a definirle una vera e propria schifezza! Ricordo che quello che ho scritto ieri e quello che scriverò da qui in avanti rispecchia solo e solamente la mia opinione.

Se doveste avere bisogno di un riassunto rileggetevi anche le posizioni dalla 40 alla 31, ma ora, via con la classifica!


30 - True Blood (stagione 6)

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Che True Blood non sia più la serie bella e senza filtri delle prime due stagioni è sotto gli occhi di tutti. Eppure, se la quinta stagione di questa serie non mi era piaciuta per nulla, con questa sesta secondo me si è un po' risollevata. Non tornando quella che era agli inizi, ma diventando comunque un qualcosa di guardabile. Abbastanza brutto, ma guardabile.

L'anno scorso la serie era arrivata venticinquesima
Continuerò a guardarla? Sì, la prossima sarà l'ultima stagione


29 - Dexter (stagione 8)

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Checchè ne dica praticamente chiunque in giro per la rete a me l'ultima stagione di Dexter è abbastanza piaciuta. Fino agli episodi finali infatti avevo pensato che stessero dando una giusta conclusione ad una serie TV che nel corso degli anni ho tanto amato. Invece ci ha pensato l'ultimo episodio a rovinare tutto e riguardo a quello ho deciso di starmene zitto per sempre.

L'anno scorso la serie era arrivata sedicesima
Continuerò a guardarla? No, l'ultimo episodio andato in onda era il finale di serie


28 - Peaky Blinders

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Serie inglese in sei puntate dalla confezione oserei dire ottima, ma che, in quanto ad animo, lascia alquanto a desiderare. Il cast di primo livello, tra cui spicca Cyllian Murphy, non è bastato a farmi affezionare per davvero ad una serie che, purtroppo devo dirlo, mi ha annoiato moltissimo. Qualitativamente è una buonissima serie, in quanto a coinvolgimento si dorme e anche parecchio.

Continuerò a guardarla? No


27 - The Walking Dead (stagione 4)

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The Walking Dead negli scorsi tre anni è stata decisamente tra le mie serie preferite. Quest'anno nemmeno per scherzo. Ad una prima metà abbastanza buona, ma non ai livelli dell'ottima terza stagione, corrisponde una seconda metà in cui, con tutti i personaggi divisi, regna la noia e gli avvenimenti rilevanti sono ridotti al lumicino.

L'anno scorso la serie era arrivata nona
Continuerò a guardarla? Sì, ci sono troppo affezionato ormai


26 - Under the Dome

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Questa serie, che è una chiara parodia del film dei Simpson, funziona. Funziona come intrattenimento a cervello zero, soprattutto per il fatto che è stata una serie trasmessa in estate e quindi senza molte pretese da parte del pubblico (penso almeno). I personaggi in compenso non è che siano interessantissimi, ma sono curioso di vedere come gli autori gestiranno la produzione nella seconda stagione.

Continuerò a guardarla? Sì, ma non ne sono particolarmente ansioso


25 - New Girl (stagione 3)

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New Girl continua inesorabilmente a farmi ridere, ma mantiene un difetto che faccio fatica a mandare giù: la storia non va particolarmente avanti e ha perso un bel po' dello smalto che aveva nella prima stagione. Detto francamente, quando arrivi a non sopportare il personaggio principale vuol dire che la serie sta calando di brutto. Ecco, io adoro molto di più Schmidt e Winston piuttosto che Jessica e Nick, che in questa terza stagione sono diventati alquanto insopportabili.

L'anno scorso la serie era arrivata ventesima
Continuerò a guardarla? Penso di sì


24 - Atlantis

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Questa serie Tv inglese dall'argomento mitologico era iniziata con delle prime puntate che non mi avevano convinto per nulla. Poi nella seconda metà di stagione si riprende alla grande, raggiungendo comunque livelli più che dignitosi. Divertentissime sono inoltre le parodie di Ercole e di Pitagora presenti all'interno della serie. Il divertimento è abbastanza assicurato, ma non si tratta comunque di una grandissima serie.

Continuerò a guardarla? Penso di sì


23 - Reign

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Dimenticatevi la storia di Maria Estuarda e pensate per 22 episodi e per quaranta minuti ad episodio ad Adelaide Kane che interpreta Mary Stuart. Ed è forse il più buon motivo per guardare una serie cheprobabilmente non avrà nulla da dire dal punto di vista qualitativo, ma che sicuramente in quanto ad intrattenimento puro non ha nulla da invidiare a praticamente nessuna serie in circolazione.

Continuerò a guardarla? Solo due parole: Adelaide Kane


22 - Mixology

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Io ho trovato che Mixology fosse una serie davvero carina, che meritava di certo più seguito di quello che alla fine ha ottenuto. Parte da un'idea davvero interessante e viene sviluppata con brillantezza. D'altro canto non è particolarmente originale, e talvolta le battute appaiono abbastanza scontate.

Continuerò a guardarla? No, è stata cancellata


21 - Bates Motel (stagione 2)

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Bates Motel l'anno scorso mi era piaciuta moltissimo. Quest'anno molto di meno, semplicemente perchè è una serie per cui suona la sveglia soltanto negli ultimi episodi, con una prima metà abbastanza confuzionaria e che non si capisce bene dove voglia andare a parare. Come detto però negli ultimi episodi si riprende alla grande, facendomi parzialmente ricordare cosa mi piacque tanto nella prima stagione.

L'anno scorso la serie era arrivata settima
Continuerò a guardarla?

mercoledì 28 maggio 2014

Le serie TV con cui sono cresciuto

Mesi dopo la decisione del blog Pensieri Cannibali di aprire questa catena, decido di parlarne anche io. Purtroppo le cose che avevo da dire sarebbero state talmente tante che condensarle in un unico post scritto non sarebbe stato il massimo probabilmente, quindi ho deciso di fare un video da caricare su Youtube. Quindi, per sapere la mia opinione, non dovrete fare altro che cliccare "Play"

NON C'E' PARAGONE AWARDS - Le migliori serie TV 2013/2014 (POS. 40-31)

E' giunto il momento di fare delle scelte. Mentre in moltissimi fanno le classifiche delle serie TV a fine anno, io ho fatto la scelta di farle di stagione in stagione (semplicemente perchè la prima classifica, ormai tre anni fa, l'ho fatta a Maggio e quindi devo mantenere la continuità). Per chi si chiede quante serie guardo, sappiate che dormo poco e di giorno quasi mai guardo qualcosa, tranne in casi eccezionali.

La puntata di oggi tratterà le posizioni dalla 40 alla 31, che in realtà non sono proprio le migliori serie che ho visto quest'anno, ma le peggiori. La mia scelta è infatti quella di fare una classifica con tutte le serie che ho guardato nel corso di questa stagione, includendo in essa anche quelle brutte. Quindi oggi, tocca praticamente alle serie che pur non essendomi per nulla piaciute sono riuscito a guardare per intero. Dopo un breve commento sulla stagione indicherò, se necessario il miglior personaggio (non in questa puntata) e se continuerò o meno a vedere la serie.


40 - Ravenswood

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All'ultimo posto di questa classifica va la serie TV più inutile mai realizzata: uno spin-off soprannaturale della serie Pretty Little Liars con protagonista Caleb Rivers, il personaggio più inutile della serie madre che diventa protagonista in una produzione abbastanza ridicola e dalla trama che fa acqua da tutte le parti. A far schifo non è solo il protagonista, ma anche i suoi comprimari e, aggiungerei, anche la storia in cui, fino al nono episodio, non succede praticamente nulla di rilevante. In attesa di uno spin-off con protagonista Ezra Fitz, mi sono dovuto godere questo schifo.

Continuerò a guardarla? No, è stata cancellata


39 - Glee (stagione 5)

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Una serie che nel corso degli anni è calata moltissimo è senza ombra di dubbio Glee. Partita come interessante commedia musicarella ed anche abbastanza divertente, ha seriamente incominciato a diventare ridicola già dalla scorsa stagione. Soprattutto per quanto riguarda la parte di storia ambientata a Lima che aveva iniziato ad assumere risvolti ridicolissimi interpretati da personaggi che sono sempre più diventati delle vere e proprie macchiette.

L'anno scorso la serie è arrivata ventisettesima
Continuerò a guardarla? Si, perchè la prossima sarà l'ultima stagione e avrà la metà degli episodi


38 - Hostages

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Al terzultimo posto troviamo una serie che era partita davvero abbastanza bene, con un episodio pilota interessante e teso, ma che pian piano nel corso degli episodi ha fatto vedere subito il suo reale valore, ovvero abbastanza basso. Dialoghi un bel po' campati per aria in una serie che non lasciava intravedere longevità sin dall'inizio. Infatti, una serie basata su una famiglia che viene tenuta in ostaggio è molto difficile da far durare per più stagioni.

Continuerò a guardarla? No, è stata cancellata


37 - The Following (stagione 2)

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The Following è una serie TV che fa ridere. Ma non fa ridere nel senso che ti fa spanciare dalle risate, essendo una serie comica, fa ridere perchè fa troppo schifo. I personaggi principali si trovano sempre e costantemente in situazioni troppo assurde per essere vere, gli agenti dell'FBI sono più imbecilli delle barzellette sui carabinieri. Gli autori cercano di toccare argomenti che palesemente non gli competono come quello della religione.

L'anno scorso la serie è arrivata ventiquattresima
Continuerò a guardarla? Sì, perchè la guardano i miei genitori e ne approfitto per parlarne sul blog


36 - Witches of East End

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In realtà non so bene perchè abbia deciso di guardare questa serie TV, tratta palesemente da un romanzo Harmony (quelli in cui la donna sfigatella si fa sempre l'uomo più figo della città) e trasmessa in un canale televisivo prevalentemente femminile. Sta di fatto che ora, mesi dopo averla finita, non mi ricordo quasi nulla, solo quanto non mi sia piaciuta.

Continuerò a guardarla? No


35 - Yonderland

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Una serie inglese parodia nemmeno troppo velata di Alice in Wonderland, in cui gli attori si vedono più e più volte sullo schermo vestendo i panni di diversi personaggi. La prima e la seconda puntata mi avevano divertito e fatto ridere abbastanza di gusto, dalla terza puntata in poi la comicità, basata esclusivamente sul non sense, mi aveva stufato ed annoiato, rendendo la serie quasi odiosa.

Continuerò a guardarla? No


34 - The Vampire Diaries (stagione 5)

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Parliamoci chiaro: The Vampire Diaries è diventato con il passare delle stagioni sempre meno interessante. Questa stagione è stata senza ombra di dubbio la peggiore andata in onda finora e può anche darsi che non ci sia limite al peggio. Il problema di questo ultimo ciclo di episodi è che non si sa dove Julie Plec (la showrunner) volesse andare a parare: nel giro di 22 episodi sono morti una miriade di personaggi cattivi, con antagonisti nuovi che si comparivano nel giro di due o tre episodi.

L'anno scorso la serie era arrivata diciottesima
Continuerò a guardarla? Sì, perchè sembra che la prossima stagione sarà l'ultima


33 - The Originals

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In assoluto The Originals non è stata una serie burtta. Certamente la prima stagione dello spin-off di The Vampire Diaries è stata migliore della quinta stagione della serie madre, il problema è stato che dopo un po' di episodi mi è calato tantissimo l'interesse vero praticamente tutti i personaggi, in tal modo anche la storia principale non mi ha più preso come agli inizi e il danno è stato fatto.

Continuerò a guardarla? No


32 - Pretty Little Liars (stagione 4)

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Le piccole puttanelle bugiarde sono uno dei miei più grossi guilty pleasure e, con questa quinta stagione, hanno dato certamente il meglio di sè. Nel senso che le assurdità tirate fuori da questa serie sono diventate talmente tante che non si può certo non volerle bene, ma al contempo bisogna ammettere che gli autori non sanno benissimo che pesci pigliare. Hanno pure tentato di far diventare Ezra Fitz cattivo. La scelta meno credibile della storia della televisione!

L'anno scorso la serie era arrivata ventitreesima
Continuerò a guardarla


31 - London Irish

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Una serie basata sulle sbronze di un gruppo di irlandesi trasferitisi per svariati motivi in Inghilterra. Molto bene, quando la comicità della sit-com non diventa stagnante e ripetitiva, ma dopo un po' da questa serie vuoi scappare per davvero. Il fatto che gli episodi fossero solamente sei mi ha fatto decidere di finirla comunque.

Continuerò a seguirla? No

martedì 27 maggio 2014

The Americans - Stagione 2

The Americans
(serie TV, stagione 2)
Episodi: 13
Creatore: Joe Weisberg
Rete Americina: FX
Rete Italiana: FOX (Prossimamente)
Cast: Keri Russell, Matthew Rhys, Noah Emmerich, Annet Mahendru, Susan Misner, Alison Wright, Holly Taylor, Keidrich Sellati, Maximiliano Hernández
Genere: Spionaggio, Thriller

La trama in breve: Philip ed Elizabeth compongono una normalissima famiglia americana. Sono sposati e hanno due figli. In realtà però sono russi e sono delle spie infiltrate in suolo Statunitense.

L'anno scorso, con l'uscita della sua prima stagione, questa serie mi aveva letteralmente rapito, risultando una delle migliori visioni della scorsa stagione. Quest'anno... No. Per nulla. Sia chiaro, non è stata una visione pessima ai livelli di "Ravenswood" o della quinta stagione di "Glee", si tratta pur sempre di una serie con una buonissima regia e dei personaggi interessanti, ma mi è sembrato piuttosto vistoso il calo subito in questa stagione rispetto al primo, bellissimo, ciclo di episodi.

In realtà non so ben spiegare il motivo di questo effetto che ha avuto su di me la seconda stagione, so abbastanza per certo che, nonostante i due protagonisti, interpretati da una splendida Keri Russell e da un bravissimo Matthew Rhys, mantengano pressochè invariato il loro interesse. Sono stati i comprimari ad interessarmi molto di meno e allo stesso modo la storia di spionaggio. A me il genere di spionaggio non ha mai fatto impazzire, lo spionaggio puro alla lunga mi annoia moltissimo, mi faccio le migliori dormite quando mi capita di vedere un film di spionaggio.

Se appunto nella prima stagione la serie mi era davvero piaciuta perchè affiancava alla componente di spionaggio le storie umane dei protagonisti, che erano secondo me il vero motore della serie, qui lo spionaggio prende una piega che non mi ha particolarmente fatto impazzire e che, talvolta, in qualche episodio, mi ha pure annoiato. Ora io non sto affatto dicendo che la stagione sia stata brutta in assoluto, mantiene dei livelli comunque buoni, che nella prima stagione erano alti, mentre in questa seconda lo sono decisamente di meno.

Voto: 6,5

lunedì 26 maggio 2014

Mixology - Stagione 1

Mixology
(serie TV, stagione 1)
Episodi: 13
Creatore Jon Lucas, Scott Moore
Rete Americana: ABC
Rete Italiana: Inedita
Cast: Blake Lee, Andrew Santino, Kate Simses, Adam Campbell, Craig Frank, Vanessa Lengies, Alexis Carra, Sarah Bolger, Ginger Gonzaga, Adan Canto, Frankie Shaw
Genere: Comedy

La trama in breve: La serie racconta la storia di cinque uomini e di sei donne, che una notte si trovano tutti in un bar di Manhattan, il Mix. La loro ricerca dell'amore in questa lunga notte assume risvolti imprevedibili e talvolta addirittura folli.

Una serie che racconta un bel "tutto in una notte", ambientata in un unico luogo! Interessante! Se poi la serie è una sit com con episodi di breve durata, direi anche divertente, soprattutto come idea. Poi vedi il primo episodio e pensi che oltre che una buona idea sembra anche ben realizzata e divertente al punto giusto. E, devo dire, ne sono abbastanza rimasto soddisfatto dopo averla completata, semplicemente per il fatto che la sua leggerezza e scanzonatezza nel modo dei personaggi di affrontare la propria vita sentimentale, con tutti i problemi che comporta e che si fanno vivi nel momento in cui un uomo o una donna si ritrovano nella fase della conquista.

Nel corso delle puntate che compongono la prima, e unica (non è stata rinnovata), stagione della serie conosciamo i personaggi perincipali e i loro stravaganti modi di cercare (e per alcuni di loro anche trovare) l'amore nel corso di una nottata passata in un pub. La domanda che ci si poneva all'inizio della serie era sulla longevità della trama e sulla possibilità di ricamarci sopra più di una stagione. In effetti alla fine il problema è stato risolto proprio dal mancato rinnovo della serie, con i personaggi che man mano nel corso delle puntate diventano abbastanza interessanti anche se non proprio il massimo dal punto di vista della sceneggiatura.

Se infatti il primo episodio si pone come un'interessante novità nel panorama seriale, gli episodi successivi si rivelano abbastanza prevedibili, seppur mantenendo comunque quell'aura di spensieratezza e di divertimento. Alla fine i risvolti che assume la storia dal punto di vista di tutti i personaggi si sono rivelati per me abbastanza illuminanti, nonostante si sia puntato, nel finale, su una certa quantità di colpi ad effetto e di sentimentalismi che di solito mi fanno storcere il naso ma che qui sono tutti piuttosto accettabili.

Voto: 6,5

domenica 25 maggio 2014

THAT'S 70'S DAY - "Romanzo criminale"

Questo mese, con il solito gruppetto di blogger, si è deciso di celebrare gli anni '70. Ma non nel modo classico, ovvero con dei film degli anni '70, ma con film usciti dal 2000 in poi che però sono ambientati negli anni '70. Detto francamente non sono rimasto molto soddisfatto della scelta del film di cui parlare, più che altro perchè avrei preferito un film ambientato totalmente in quegli anni piuttosto che uno che si spinge anche oltre nel tempo. A me toccherà dunque parlare di "Romanzo criminale" di Michele Placido!



Italia 2005
Titolo originale: Romanzo criminale
Regia: Michele Placido
Sceneggiatura: Giancarlo De Cataldo, Sandro Petraglia, Stefano Rulli
Cast: Kim Rossi Stuart, Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria, Stefano Accorsi, Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Anna Mouglalis, Roberto Brunetti, Antonello Fassari, Stefano Fresi, Elio Germano, Francesco Venditti, Giorgio Careccia, Daniele Miglio, Andrea Ricciardi, Leslie Csuth, Toni Bertorelli, Roberto Infascelli, Donato Placido, Massimo Popolizio, Bruno Conti, Gigi Angelillo, Giorgio Sgobbi, Gianmarco Tognazzi, Franco Interlenghi, Claudio Amato, Michele Placido, Brenno Placido, Nicolò Malfatti, Marco Bauccio, Virginia Raffaele
Durata: 154 minuti
Genere: Storico, Drammatico

La trama in breve: Tre vecchi amici si rincontrano all'uscita dal carcere, dopo aver scontato una pena per un reato compiuto in giovane età, decidono di organizzare un sequestro di persona, con il quale racimolare un bel po' di soldi. Dopo aver incassato, decideranno di investire il ricavato nel commercio di eroina, diventando nel corso degli anni una delle bande criminali più influenti della scena romana negli anni settanta e ottanta.

Dopo anni che ne rimandavo la visione, finalmente mi sono convinto a guardare "Romanzo criminale", lavoro cinematografico di Michele Placido del 2005 che ha ottenuto un buon riscontro di critica seppur con qualche riserva. Altro motivo per cui ho voluto guardare il film è il fatto che ho sempre avuto una certa curiosità verso la storia italiana, vista però dal punto di vista di quegli atti criminali che l'hanno sconvolta. Dunque questo film, che si concentra sulla Banda della Magliana, che ebbe il suo periodo di massima attività proprio tra gli anni settanta e gli anni ottanta a Roma.

Innanzitutto è il primo lavoro cinematografico di Michele Placido che visiono e devo dire che dal punto di vista registico, seppur molto scolastico, in questo film se l'è cavata abbastanza bene. Da wuesto punto di vista la serie televisiva, diretta da Sollima, gli è due spanne sopra, ma anche da tutti gli altri punti di vista, "Romanzo criminale - La serie" è secondo me sia visivamente sia come coinvolgimento molto superiore al film, che comunque non sfigura di certo. Tra le altre cose la pellicola vanta un cast di assoluto livello, con un Kim Rossi Stuart che non mi ha mai particolarmente fatto impazzire ma che qui se la cava piuttosto bene, con Pierfrancesco Favino per il quale non ho mai nascosto la mia stima, con Riccardo Scamarcio che, accantonata la parentesi "Tre metri sopra il cielo", ha sempre dimostrato di saperci fare (vanta anche una partecipazione nel buon film francese "Polisse", dimostrando che, fondamentalmente, aveva scelto il film sbagliato con cui far decollare la sua carriera).

Ciò su cui si discute riguardo al film è il fatto di centralizzare la banda criminale, creando da parte del pubblico empatia con essa. La cosa per me è molto semplice: tendenzialmente lo spettatore è portato a creare un rapporto di empatia con i protagonisti dei film che guarda: ciò non toglie il fatto che buona parte di esso è anche consapevole del fatto che i protagonisti incarnino dei valori negativi.

Se, da una parte, sono rimasto soddisfatto dal film in quanto tale, non sono rimasto soddisfatto della mia scelta riguardo al tema di cui stiamo trattando oggi col gruppetto di blogger amici. Questo film parla di una fetta di storia italiana avvenuta tra gli anni settanta e gli anni ottanta, ma non ne è secondo me rappresentativo dei valori che rappresenta quel decennio, positivi o negativi che si voglia. Di anni settanta abbiamo giusto le automobili vintage e qualche brano italiano nella colonna sonora e poco più.

Un'altra cosa che mi ha fatto profondamente storcere il naso è stato il finale della pellicola, che secondo me risulta superfluo ed altamente evitabile. Michele Placido è molto credente, molto molto credente e devoto, tanto da inserire nel suo film una specie di forma di redenzione per i suoi protagonisti che, dopo la morte, si riincontrano tutti insieme, riuscendo a fuggire dalla loro prima malefatta (nella prima scena del film non fu così, tanto che ci rimise la vita uno degli amici dei protagonisti). E' un finale che secondo me stona completamente, rovinando un bel po' la visione di una pellicola che fino a quel momento non si configurava certo come un capolavoro assoluto, ma risultava comunque una buona visione.

Voto: 7

Partecipano alla rassegna anche i seguenti blog amici

sabato 24 maggio 2014

From Dusk till Dawn: The Series - Stagione 1

From Dusk till Dawn: The Series
(serie TV, stagione 1)
Episodi: 10
Creatore: Robert Rodriguez
Rete Americana: El Rey
Rete Italiana: Inedita
Cast: D.J. Cotrona, Zane Holtz, Robert Patrick, Madison Davenport, Brandon Soo Hoo, Eiza González, Don Johnson, Wilmer Valderrama, Jesse Garcia
Genere: Azione, Horror

La trama in breve: La serie è basata sul film di Robert Rodriguez "Dal tramonto all'alba", riproponendone la trama ed approfondendo le storie dei singoli personaggi.

Le serie TV tratte dai film, soprattutto quelli che mi son piaciuti, non sempre mi ispirano molta fiducia. Penso che quando un film ti piace per davvero sia difficile vederci delle possibili aggiunte nella storia, tali da crearne una serie TV. Caso a parte è stata questa serie, semplicemente per un motivo: mentre la maggior parte dei telefilm che vengono tratti da film hanno diversi registi e sceneggiatori, qui ad occuparsi della serie è stato lo stesso regista del cult "Dal tramonto all'alba", regista, Robert Rodriguez, di cui tra l'altro mi fido quasi ciecamente. Non è il mio preferito chiaramente, ma lo trovo validissimo nel genere che rappresenta.

La domanda da porsi sulla serie era dunque questa fondamentalmente: cosa si può aggiungere ad un film godibilissimo e ben curato e sceneggiato, senza correre il rischio di cadere nella noia e nell'aggiungere troppe cose che snaturano il film da cui la serie è tratta. Come detto, il fatto che a curare la serie sia stato lo stesso regista del film è un punto decisamente a favore, semplicemente perchè per forza di cose ha ben chiare le idee sul suo lavoro cinematografico precedente e sa cosa la serie possa aggiungere rispetto al film, le cose non dette, i risvolti che potevano essere esplorati.

Ed alla fine in questa prima metà di 2014 "From Dusk till Dawn" si è rivelata essere una serie molto valida, proprio perchè riesce a centrare l'obiettivo, ad approfondire tutte quelle storie che non riuscivano per motivi di tempi a stare in un film da un'ora e mezza e riesce anche a prendere una direzione ben precisa, che, soprattutto nei frangenti finali, si stacca abbastanza da quella che è stata la trama della pellicola da cui la serie è tratta. E' stato dunque sicuramente un buonissimo lavoro, non senza difetti però: purtroppo nel corso dei dieci episodi che compongono la prima stagione qualche passaggio a vuoto c'è stato, qualche episodio leggermente noioso quando magari ti aspetteresti più azione, ma è andata comunque bene così.

A rendere affascinante questa produzione televisiva sono stati anche i due personaggi principali, i fratelli Gecko, interpretati da D.J. Cotrona e da Zane Holtz, bravi entrambi ad ereditare i personaggi entrati nella leggenda grazie a George Clooney ed a Quentin Tarantino. Interessanti sono stati anche i comprimari del cast come Jacob Fuller interpretato da un bravissimo quanto bad-ass Robert Patrick, interessantissima, più per meriti corporei che recitativi, Eiza Gonzalez nei panni di Santanico Pandemonium (ce ne vuole però per superare la gnoccaggine della Salma Hayek all'epoca dell'uscita del film). Parziale delusione invece è stata il personaggio di Sex Machine, idolo assoluto nel film, mentre qui appare proprio come un personaggio abbastanza sottotono e non particolarmente interessante.

Voto: 7
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