mercoledì 22 aprile 2015

Blackhat (2015)

USA 2015
Titolo Originale: Blackhat
Regia: Michael Mann
Sceneggiatura: Michael Mann, Morgan Davis Foe
Cast: Chris Hemsworth, Tang Wei, Viola Davis, Ritchie Coster, Holt McCallany, Yorick van Wageningen, Leehom Wang, John Ortiz, William Mapother, Spencer Garrett, Archie Kao
Durata: 135 minuti
Genere: Thriller, Azione

La trama in breve: I servizi speciali americani e cinesi collaborano insieme per sventare il piano cospirativo di un cyber-criminale. Con l'aiuto dell'ex galeotto Nicholas Hathaway, le autorità saranno coinvolte in un pericoloso inseguimento che li porterà da Chicago ad Hong Kong alla ricerca dell'invisibile malvivente della rete.

Michael Mann è uno di quei registi la cui fama lo precede, in grado, all'età di 72 anni, di sfornare ancora buoni film. La sua fama è dovuta alla sua produzione, magari non sterminata come quella di altri grandi nomi, ma quasi sempre abbastanza valida se non validissima, come in "L'ultimo dei Mohicani" o in "Heat - La sfida". Per non parlare di quando è riuscito a far sembrare Will Smith un bravo attore nel biopic "Alì". L'ultimo suo lavoro, "Blackhat", arriva in Italia dopo un flop abbastanza clamoroso negli Stati Uniti, con Chris "Thor" Hemsworth come protagonista col compito di tirare le redini della storia e di dimostrare che, come io sono fermamente convinto, vale come attore.

Nel corso di queste settimane ho letto un po' di recensioni sulla pellicola, da parte di blogger che lo hanno visto prima di me e, mentre alcuni non hanno fatto per nulla fatica a gridare al capolavoro, altri non hanno apprezzato particolarmente lo sforzo di Mann in questo film. Io in realtà, come spesso e volentieri accade, mi sento un po' nel mezzo delle due fazioni, anche se pendo di più dalla parte di chi sostiene che questo sia un capolavoro. Per me non lo è nemmeno lontanamente, ma soprattutto non è nemmeno un film brutto, anzi, ne facessero ancora di film d'azione così!

Inizialmente infatti il film si configura come un thriller basato principalmente su delle indagini informatiche e sulla bravura di alcuni hacker, tra cui proprio il nostro Nicholas Hataway interpretato da Chris Hemsworth, che dovranno sventare il piano di un criminale. In questo primo frangente assistiamo a scene ben orchestrate e comunque, registicamente, molto godibili. Bellezza di queste scene, quasi sempre molto buie, che si vede anche quando si passa all'azione, dato che la tematica informatica ormai non aveva più nulla da dire.

Come già dicevo ho trovato abbastanza in parte Chris Hemsworth, nonostante di nerd come lui nella realtà non ne esistano, così come anche quella della bella Tang Wei e, perchè no, anche quella di Viola Davis non mi è per nulla dispiaciuta. "Blackhat" non sarà dunque un capolavoro, ma la mano di Michael Mann si vede e la si vede soprattutto nel non voler dare al film un ritmo vertiginoso, ma nella volontà di mantenerlo costante e teso dall'inizio alla fine.

Voto: 7,5

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