domenica 10 maggio 2015

Cake (2014)

USA 2014
Titolo Originale: Cake
Regia: Daniel Barnz
Sceneggiatura: Patrick Tobin
Cast: Jennifer Aniston, Adriana Barraza, William H. Macy, Felicity Huffman, Anna Kendrick, Sam Worthington, Chris Messina, Mamie Gummer, Rose Abdoo, Camille Guaty, Ashley Crow, Paula Cale, Lucy Punch, Britt Robertson, Misty Upham, Pepe Serna, Julio Oscar Mechoso
Durata: 101 minuti
Genere: Drammatico

La trama in breve: Claire Simmons è una donna sofferente: il suo corpo è segnato da molte cicatrici e il suo dolore fisico è immenso. Ma Claire deve convivere anche con un dolore che viene dall'interno, dal profondo del suo animo. La sua rabbia l'ha fatta allontanare da tutti i suoi amici, dal marito e anche dal suo gruppo di ascolto, con solo la sua badante ad esserle rimasta vicina. Il suicidio di Nina Collins rappresenterà però per Claire una nuova ossessione: la ricerca delle motivazioni del suo suicidio sarà per Claire un'occasione per riflettere su ciò che la vita ha di nuovo da offrirle.

Ormai è risaputo che quando un'attrice che è nota principalmente per le sue commedie decide di fare la sua svolta drammatica deve andare incontro ad un trucco atto ad imbruttirla quel tanto che basta per far sì che si veda il meglio possibile la sofferenza sul suo volto. E se questo processo lo fa Jennifer Aniston inutile dire che uno che l'ha sempre amata fisicamente, un po' meno come attrice, rimanga un po' spiazzato da questo enorme cambiamento. Che poi probabilmente la Aniston che vediamo in "Cake", film del 2014 che le è valso addirittura la candidatura al Golden Globe come miglior performance drammatica, è solo una sua versione senza trucco per la quale non è che ci sia troppo da scandalizzarsi.

Il lavoro fatto in questa pellicola da Jennifer Aniston d'altronde è lodevole: il suo personaggio, tale Claire Simmons, porta sia all'esterno sia all'interno del suo corpo un dolore immenso, che fino alla fine non sappiamo da cosa sia stato causato. Il pretesto per raccontarci la sua storia ci viene dato dal suicidio di Nina Collins,  una donna del gruppo di ascolto a cui partecipa: la donna, interpretata da Anna Kendrick (sempre sia lodata) e presente in alcune visioni della protagonista, rappresenterà per Claire un modo per trovare una ragione per continuare a vivere, per sopportare il dolore che si porta dentro, andando a cercare il marito rimasto vedovo per poter parlare con lui.

Nel corso della storia raccontata in "Cake", Claire incontrerà molti personaggi, che però alla fine rimarranno piuttosto sullo sfondo di una storia incentrata totalmente sulla vita della protagonista, che in seguito alla tragedia che ha vissuto (di cui, ripeto, non sapremo niente fino alle battute finali del film) è dominata da un cinismo quasi totale e da una specie di insofferenza verso l'umanità. Gli unici suoi rapporti che vengono approfonditi un po' sono appunto quelli con il marito di Nina Collins e quello con la sua domestica, che la segue in ogni suo spostamento anche a causa dei suoi problemi fisici.

Nonostante abbia apprezzato particolarmente questa svolta drammatica di Jennifer Aniston, non posso dire che il film in sè mi abbia lasciato molto. Se il personaggio principale viene approfondito a dovere, facendocene conoscere molte delle sue sfaccettature, sono i personaggi di contorno a funzionare un po' di meno: essi non vengono approfonditi e purtroppo non lasciano davvero il segno. E' un po' tutta la pellicola a non riuscire a lasciare il segno, risultando una visione "giusta" ma non trascendentale.

Voto: 6+

12 commenti:

  1. Certo che non ci sarebbe niente da scandalizzarsi, ha 46 anni, qualche rughetta a testimoniarlo serve ;)
    Il film mi incuriosisce, ma son pochi quelli che possono parlare di dolore e farlo con criterio. Non è argomento da tutti

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    1. Ecco, questo film lo fa in una maniera abbastanza classica, non si spinge mai troppo oltre, non ha particolari guizzi...

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  2. Risposte
    1. Non dico mai a nessuno di non vedere un film, anche perchè non è per nulla brutto.

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  3. Sono curiosa anche io! Sto solo aspettando che il mio *** di cinema si svegli perché stanno ancora dando film di due mesi fa...

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    1. Pensa che io sabato volevo andare a vedere "Le streghe son tornate" e il multisala da 18 sale che ho vicinissimo a casa lo ha tolto dopo tre giorni... E hanno ancora Fast and Furious 7....

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  4. alla fine mi è sembrato un film incompleto che per troppa voglia di dire alla fine si dimostra più ermetico del dovuto...

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    1. Sì, è vero, non è che sia un film che comunichi molto...

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  5. Ho dato il tuo stesso voto. Lei bravissima, ma toni un po' troppo soft per restare impressi.

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    1. La vera nota positiva del film infatti è proprio la Aniston... Una vera sorpresa!

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  6. Ti dirò, la tua è una delle recensioni più 'soft' che leggo, in giro ne parlano benissimo.
    Da aggiungere all'infinita lisa di cose da vedere.

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  7. Film bellissimo *-* la mia Jen stupisce ancora♥ Lei riesce ad interpretare qualsiasi cosa con una semplicità pazzesca♥

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