venerdì 19 giugno 2015

Summer's Blood (2009)

Canada 2009
Titolo Originale: Summer's Moon
Regia: Lee Demarbre
Sceneggiatura: Sean Hogan, Christine Conradt
Cast: Ashley Greene, Barbara Niven, Peter Mooney, Stephen McHattie, Danielle Kind, Allison Graham, Sean Tucker, Cinthia Bruke, Peter Michael Dillon, Daniel Simpson, Teri Loretto, Paul Whitney
Genere: Thriller, Horror

La trama in breve: Summer, fuggita di casa per trovare suo padre, che l'aveva abbandonata quando era piccola, si reca a Massey, città contenuta su una lettera, unico indizio a sua disposizione. Una volta lì, accetterà un passaggio da un giovane ragazzo, Tom, che dopo aver passato una notte di sesso con lei, la rapirà, costringendola a vivere incatenata in una specie di "giardino umano" nel sotterraneo della casa.

Possessori di Sky in qualche modo mi avevano avvisato del fatto che la programmazione di Horror Channel, canale ovviamente dedicato al cinema horror 24 ore su 24, mandasse in onda una programmazione piuttosto scadente, con veramente pochi cult del genere e soprattutto poche perle da regalare, concentrandosi più che altro sui circuiti indipendenti e su film passati solamente in home video. In una serata, guardando su noti siti internet la programmazione proprio di quel canale, proprio per curiosità ho deciso di procurarmi questo "Summer's Blood" che dalla trama sembrava leggermente più interessante della media. Vari giudizi su internet poi mi hanno portato a pensare al fatto che avrei visto comunque un film carino, senza troppe pretese, ma mai giudizio ho ritenuto più sbagliato.

"Summer's Blood" è il più classico degli horror che hanno come leit-motiv la tortura. Normalmente verrebbero definiti splatter, ma in questo film non è che si veda così tanta roba da poterlo annoverare in quel genere, tanto che in realtà più che un vero e proprio horror mi sentirei di definirlo un thriller che si spinge un po' più oltre rispetto ai normali thriller. Ovvio è anche il fatto che si tratti di uno di quei thriller in cui non c'è tensione, i pochi colpi di scena sono non telefonati, ma annunciati con un piccione viaggiatore e la recitazione è fastidiosa a livelli quasi impensabili per un essere umano.

E se proprio voleste chiudere gli occhi su tutte queste questioni e guardarvi lo stesso il film, sappiate che a livello di sceneggiatura non è che abbia molte cose da offrire in più di quanto vi ho già detto. Vi basti pensare che al suo interno troverete tutta una serie di clichè di quelli che si possono definire "psycho movies" in cui la protagonista, qui interpretata dalla bella Ashley Greene, viene prima apparentemente in maniera inspiegabile catturata da un giovane psicopatico che usa le donne che cattura quasi come piante da giardino, successivamente si scopre, come è ovvio che sia, che il giovane psicopatico ha alle spalle un padre che è probabilmente ancora peggio di lui sul profilo caratteriale. Di una cosa su suo padre però siamo sicuri: recita dieci volte peggio del peggior attore presente in questo film e sarebbe roba da prendere a sberle fino alla fine dei miei giorni.

Per descrivere "Summer's Blood", chiara trovata commerciale per accattivarsi i fan della Greene, diventata famosa grazie alla saga di "Twilight" e con una buona rosa di fan al seguito, che è sì molto bella, ma che in quanto a capacità recitative mi pare ancora, per essere buono, molto acerba , non c'è molto altro da aggiungere. Io, fossi in voi, ne starei proprio alla larga. Poi oh, vostro rischio e pericolo.

Voto: 2

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