lunedì 13 luglio 2015

Predestination (2014)

Australia 2014
Titolo Originale: Predestination
Regia: Michael Spierig, Peter Spierig
Sceneggiatura: Michael Spierig, Peter Spierig
Cast: Ethan Hawke, Sarah Snook, Christopher Kirby, Noah Taylor, Freya Stafford, Jim Knobeloch
Durata: 97 minuti
Genere: Fantascienza, Thriller

La trama in breve: Un agente temporale si serve dei viaggi nel tempo per catturare un terrorista che nel 1975, con l'esplosione di una bomba, ha ucciso diecimila persone. Cercando di sventare l'attentato l'agente rimane pesantemente sfregiato dall'esplosione ed è costretto ad un trapianto al viso che lo renderà molto diverso da come era prima. Nel suo ultimo viaggio nel tempo prima di essere congedato, si recherà proprio nel 1975, dove in un bar incontrerà John, che gli racconterà una storia incredibile.

Diciamo che nella mia vita di film sui paradossi temporali e sui viaggi nel tempo in genere ne ho visti tanto. Ancora ho nella mente il bel "Ritorno al futuro", che è un po' la summa di tutto questo genere di film di fantascienza, ma come dimenticarsi anche di "Lost", soprattutto la sua quinta stagione, o anche del più recente "Interstellar"? Spesso ovviamente questo genere di film si lascia andare e perde di efficacia, soprattutto mettendosi davanti a trame fin troppo intricate che rischiano di arrovellarsi su se stesse senza arrivare ad una vera e propria conclusione. Altre volte ancora il rischio che si pone davanti a questi film è che il tutto si trasformi in un film d'azione, che sfrutta abbastanza male il pretesto fantascientifico.

Per quanto mi riguarda, tra le proposte degli ultimi anni di questo genere, "Predestination" risulta essere uno dei migliori film che parlano di paradossi temporali degli ultimi tempi: la pellicola può tranquillamente essere catalogata come un thriller fantascientifico, che ha il merito di creare sì una trama molto arzigogolata e che probabilmente si lascia andare a troppi colpi di scena, tutti tra l'altro piuttosto telefonati, ma che nel suo creare un labirinto quasi inespugnabile funziona. Se lo spettatore riesce a chiudere gli occhi su alcune assurdità poco plausibili, che poi sta guardando un film sui viaggi nel tempo il che dovrebbe già far chiudere gli occhi sull'assurdo, "Predestination" risulta godibile sin dalla prima splendida parte, in cui assistiamo ad un lungo dialogo-flashback tra i due protagonisti, interpretati da Ethan Hawke e dalla brava Sarah Snook, vista nell'horrorino "Jessabelle", sia nella seconda in cui pian piano tutti i giochini mentali che avevano fatto i registi vengono svelati uno dopo l'altro.

Nel creare questo intricatissimo intreccio i fratelli Spierig riescono dunque ad accattivarsi lo spettatore, portandolo a scoprire pian piano tutti i misteri che stanno intorno alla vicenda, ma non riescono a dare al film quel tocco di imprevedibilità di cui avrebbe avuto bisogno. Non per vantarmi, ma avevo intuito il finale dopo pochissimi minuti di film, che non è una cosa che critico a prescindere dato che quando capisco i finali in anticipo mi sento un semidio, e pian piano tutti i pezzi del puzzle mi sono venuti davanti agli occhi prima che venissero svelati dalla pellicola stessa. Ho praticamente visto il film come fosse una matrioska, intuendo prima il finale, che è la cosa più grossa, e poi tutti gli avvenimenti che implicano quel finale.

"Predestination" non risulta dunque essere una vera e propria bomba del genere sui viaggi nel tempo, però gli va dato il grosso merito di funzionare a meraviglia: l'ora e quaranta della sua durata passa che è un piacere e, disinteressandosi di tutte le varie assurdità presenti, diventa assolutamente godibile in ogni suo minuto. Non posso dire altro sul film per non rischiare di spoilerare nulla: la sua struttura non permette di parlarne senza parlare degli avvenimenti collegati ad esso, quindi, se proprio volete, guardatevelo.

Voto: 7+

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