lunedì 25 gennaio 2016

American Horror Story: Hotel - Stagione 5

American Horror Story: Hotel
(serie TV, stagione 5)
Episodi: 12
Creatore: Ryan Murphy, Brad Falchuck
Rete Americana: FX
Rete Italiana: FOX
Cast: Kathy Bates, Sarah Paulson, Evan Peters, Wes Bentley, Matt Bomer, Chloë Sevigny, Denis O'Hare, Cheyenne Jackson, Angela Bassett, Lady Gaga
Genere: Horror

Siamo entrati ufficialmente in un periodo storico in cui sono le serie TV antologiche a farla da padrone: abbiamo ad esempio lavori come "True Detective" che ha raccolto consensi unanimi con la prima stagione, mentre un po' meno con la seconda; abbiamo "Fargo" che nel corso delle due stagioni ha saputo mantenersi bene o male sugli stessi livelli; abbiamo la new entry "Scream Queens" che con la sua prima stagione è stata davvero esaltante; avremo a breve "American Crime Story" per la quale staremo un po' a vedere. E, con queste, ho citato solo quelle che seguo. "American Horror Story" è stata un po' la capostipite, l'apripista per questo periodo storico, una specie di esperimento che tra prima e seconda stagione non mi aveva particolarmente convinto - soprattutto per il fatto che la prima stagione non mi sembrava fosse conclusa - ma che con gli anni, soprattutto grazie ad una seconda stagione capolavoro e ad una terza che è stata sicuramente quella di maggior successo ha saputo farsi rispettare. Purtroppo con la quarta stagione, che sembrava quella che avrebbe potuto regalare le maggiori soddisfazioni, la serie si è un po' sgonfiata, ma con questa quinta, il cui sottotitolo è "Hotel" le cose si sono ristabilite per il meglio.

La quinta stagione di questa serie che nel corso degli anni ho tanto amato ha visto un restyling a livello di cast non indifferente, che con la perdita di Jessica Lange - che non è morta, ma ha solo deciso di andarsene - vede praticamente andarse una delle maggiori fonti del successo della serie, così come la decisione di Emma Roberts di seguire Ryan Murphy in "Scream Queens", per quanto azzeccata, risulta una perdita mica da ridere per "American Horror Story". Rimangono però la bravissima Sarah Paulson, qui in un ruolo che sinceramente non mi ha convinto non tanto per l'interpretazione quanto più che altro per il valore del suo personaggio, rimane anche Evan Peters a interpretare il killer James Patrick March, per il quale l'attore ha dovuto fare un lavoro incredibile per dargli il suo accento caratteristico, risultando uno dei migliori personaggi dell'intera stagione. Ritornano anche Kathy Bates e Finn Wittrock - una delle migliori cose di "Freak Show" - qui addirittura ad interpretare due ruoli, tra cui quello di Rodolfo Valentino. Tra i ritorni in questa stagione però è sicuramente da segnalare quello di Denis O'Hare, che qui, nel ruolo di Liz Taylor, offre sicuramente la performance di più alto livello all'interno della quinta stagione, dando al suo personaggio una profondità pazzesca e riuscendo, soprattutto negli episodi finali, a mangiarsi letteralmente la scena.

La trama della vicenda in realtà non ha nulla di nuovo nel panorama delle storie horror: abbiamo quella che potrebbe sembrare la tipica storia di hotel infestati - guarda caso chiunque muoia all'interno dell'hotel ci rimane per l'eternità, un po' come succedeva nella prima stagione, "Murder House" - a cui viene aggiunta l'interessante trama secondaria riguardante il killer dei Dieci Comandamenti, cosa assolutamente non nuova per la quale l'ispirazione tratta da "Seven" di David Fincher è parecchio evidente. All'interno dell'hotel le cose più interessanti riguardano appunto le storie degli ospiti, che da una parte, come al solito, giocano con i vari clichè del genere horror, come solo Ryan Murphy ha dimostrato di saper fare in questi anni, mentre dall'altra fanno interessare lo spettatore alla componente più umana della vicenda. Se nel primo episodio di questa stagione io avevo capito ben poco di quella che sarebbe stata la trama, pian piano sono state tirate le redini della vicenda, che ha assunto un valore piuttosto interessante, rispetto a quelle che potevano essere le premesse. Insomma, se "American Horror Story: Hotel" non è la miglior stagione di questa serie, poco ci manca, ma giusto perchè c'è stato "Asylum" che è una vetta che difficilmente verrà raggiunta di nuovo.

Tra le cose che hanno fatto più discutere i fan della serie è stato l'ingresso nel cast da parte di Lady Gaga nel ruolo della contessa Elizabeth Johnson, un ruolo sicuramente interessante e per il quale la cantante ha addirittura vinto un Golden Globe come miglior attrice in una miniserie o film per la TV. Per quanto la premiazione mi sia parsa esagerata - ad esempio ci stava benissimo una certa Kirsten Dunst che nella seconda stagione di "Fargo" si è letteralmente mangiata la scena - e per quanto mi sia sembrato piuttosto ironico e macabro che nella stessa notte Lady Gaga abbia vinto un Golden Globe e David Bowie sia morto, penso che la sua interpretazione sia stata comunque di buon livello. Certo, in un ruolo che il buon Ryan Murphy ha scritto apposta per lei e sembrava quasi tagliato dal sarto. Un ruolo in cui non si richiedeva a Lady Gaga di essere particolarmente espressiva e soprattutto le si richiedeva, bene o male, di comportarsi un po' alla sua maniera, anche se in tono sicuramente minore.

Voto: 7,5

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