mercoledì 11 maggio 2016

Il libro della giungla di Jon Favreau (2016)

USA 2016
Titolo Originale: The Jungle Book
Regia: Jon Favreau
Sceneggiatura: Justin Marks
Cast: Neel Sethi
Doppiatori Originali: Bill Murray, Ben Kingsley, Idris Elba, Lupita Nyong'o, Scarlett Johansson, Giancarlo Esposito, Christopher Walken
Doppiatori Italiani: Neri Marcorè, Toni Servillo, Alessandro Rossi, Violante Placido, Giovanna Mezzogiorno, Luca Biagini, Giancarlo Magalli
Durata: 105 minuti
Genere: Avventura, Fantastico

Stanno ormai riempiendo cinema e botteghini le trasposizioni in live action dei più grandi cult firmati Disney Pictures del cinema d'animazione. Un fenomeno che in qualche modo aveva visto la luce grazie al successo delle prime stagioni di "Once Upon a Time" che è in qualche modo degenerato con ben due trasposizioni nel corso della stessa annata della storia di Biancaneve - l'omonimo "Biancaneve di Tarsem Singh e il pessimo "Biancaneve e il cacciatore" con Kristen Stewart e Chris Hemsworth - per poi arrivare a lavori come "Cenerentola" decisamente non troppo riusciti, mentre ad ispirarmi leggermente, oltre a questo "Il libro della giungla, c'è la prossima uscita "The Legend of Tarzan" - che mi ispira prevalentemente per la presenza di una spero il meno possibile vestita Margot Robbie nei panni di Jane - anche se sarà prodotta dalla Waner Bros. e non direttamente dalla Disney.

"Il libro della giungla" è diretto da un regista che nel corso delle annate passate non mi ha mai particolarmente impressionato, pur ammettendo che, per quanto riguarda la produzione di blockbuster di intrattenimento sa il fatto suo. Quel Jon Favreau già regista dei primi due capitoli di "Iron Man" qui decide di non snaturare più di tanto la storia che noi ragazzi degli anni '90 conosciamo grazie alla trasposizione animata della Disney, riproducendola in maniera fedele - anche se forse copiandola in maniera eccessiva - aggiungendo una componente un po' più adulta come le morti dei personaggi cattivi che il protagonista Mowgli incontra nel suo viaggio verso il villaggio degli uomini. E' proprio così che, riproducendo anche due delle canzoni più riconoscibili del film d'animazione come "Lo stretto indispensabile" e "Voglio esser come te", che nella versione italiana è cantata da un insospettabile Giancarlo Magalli, cui è stato affidato il doppiaggio di Re Louie, che risulta essere, in fin dei conti, il personaggio meglio riuscito dell'intera pellicola, con quella sua caratterizzazione - dichiarata anche dallo stesso regista - che lo rende molto simile al Colonnello Kurtz di "Cuore di tenebra", o di "Apocalypse Now" se doveste preferire la versione cinematografica.

Al termine della visione si esce dalla sala cinematografica con la consapevolezza di non aver assistito a un capolavoro nè tanto meno ad un film che potrebbe risultare memorabile, ma si è ben consci di aver assistito ad una pellicola costruita con delle basi solide e con dei personaggi sicuramente ben caratterizzati, un film che non risulta una sequenza di eventi che si susseguono uno dopo l'altro, ma che racconta una storia che ha accompagnato molti di noi nella nostra infanzia, senza snaturarla, ma senza nemmeno dare quel tocco personale alla vicenda ed è in questo che pecca il regista in questo film. Una menzione va anche a Neel Sethi, l'unico attore in carne ed ossa dell'intero film - gli animali sono realizzati con tecnologia digitale - che solo tredicenne riesce a reggere più che bene un film in cui, in fin dei conti, recita tutto il tempo in solitaria.

Voto: 6,5

2 commenti:

  1. E' il primo live-action Disney che mi è davvero piaciuto. Non me lo aspettavo..

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    1. Sicuramente tra le tante trasposizioni questa è la migliore e la più godibile!

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