martedì 30 agosto 2016

LIBRI METROPOLITANI #17 - Prima di mezzanotte di Andrew Klavan & Fino a prova contraria di Clint Eastwood (1999)

Pochi giorni dopo aver ripreso in mano la rubrica, si ritorna con il romanzo letto in queste prime due settimane dopo il ritorno dalle ferie, romanzo propostomi da mia madre in un periodo in cui la biblioteca del mio paese è chiusa e avrei dovuto ripiegare o su un nuovo acquisto o su qualcosa che avevo in casa.


Recensione

Michelle, giornalista in erba ed in grande ascesa, ha un incidente sulla Curva della morte e la sua intervista a Frank Beachum prima dell'esecuzione della condanna a morte viene passata a Steve Everett che presto scoprirà degli elementi in grado di scagionare il condannato. Per lui inizierà una corsa contro il tempo per portare le prove necessarie per ottenere una sospensione entro la mezzanotte dello stesso giorno, ora in cui l'esecuzione verrà eseguita. Un romanzo interessante, che ci parla in maniera particolarmente dettagliata del sistema giudiziario americano e di tutto ciò che succede ad un condannato a morte negli Stati Uniti d'America nel suo ultimo giorno di vita. Una situazione che in alcune parti del mondo risulterebbe ancora molto attuale, ma che negli Stati Uniti sa quasi di anacronistico, dato che sono rimasti solo sei stati su cinquanta ad usufruire ancora della condanna capitale.
Insomma un romanzo datato, ma non per questo meno di valore, in grado di mettere una tensione costante nel lettore e soprattutto di narrare la situazione da molti punti di vista tutti estremamente dettagliati e nei quali l'autore si prodiga in maniera particolare nel condire le descrizioni circostanziali con tutti i dettagli del caso. Ma c'è anche un retroscena legato a questa lettura: la sensazione perenne di aver già visto qualcosa di legato a questa storia, di aver già sentito un personaggio di nome Steve Everett nel corso della mia vita... ed infatti, informandomi su internet, ho ricordato di aver visto...


Fino a prova contraria

USA 1999
Titolo Originale: True Crime
Regia: Clint Eastwood
Sceneggiatura: Larry Gross, Paul Brickman, Stephen Schiff
Cast: Clint Eastwood, Isaiah Washington, Lisa Gay Hamilton, James Woods, Denis Leary, Bernard Hill, Diane Venora, Michael Jeter, Mary McCormack, Michael McKean, Erik King, Laila Robins, Lucy Liu
Durata: 127 minuti
Genere: Thriller, Drammatico

Il film, diretto da Clint Eastwood e con lo stesso regista/attore ad interpretare il ruolo del protagonista Steve Everett, è la trasposizione cinematografica del romando di Andrew Klavan, con qualche dettaglio che viene modificato per l'esigenza di affrontare, oltre al tema della pena di morte, anche il tema del razzismo. Mentre infatti il condannato del romanzo è un caucasico ed il reale colpevole dell'assassinio di Amy Wilson un nero, qui anche il condannato è un uomo di colore, anche se la cosa alla fin fine non fa cambiare poi di così tanto il contesto in cui si svolge la vicenda. A differenza del romanzo però, nel film, il personaggio di Steve Everett è interpretato da un Clint Eastwood quasi settantenne che lo fa sembrare un po' fuori luogo nel ruolo di padre di famiglia in perenne lite con la moglie e di giornalista spericolato disposto a tutto pur di salvare la vita al condannato. Insomma, per quanto il film si lasci vedere e nonostante lo abbia visto molto prima rispetto alla lettura del romanzo, ho comunque preferito l'opera originale, in grado di dare allo spettatore la giusta dose di tensione e delle descrizioni che funzionano infinitamente meglio rispetto alle immagini sulla pellicola.

Voto al libro: 8-
Voto al film: 6,5

1 commento:

  1. Vero, il film si lascia guardare, ma il libro è decisamente migliore, anche questa volta il vecchio adagio funziona ;-) Cheers

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...