lunedì 15 agosto 2016

TRASH MOVIES #25 - Sharknado: The 4th Awakens di Anthony C. Ferrante (2016)

USA 2016
Titolo Originale: Sharknado: The 4th Awakens
Regia: Anthony C. Ferrante
Sceneggiatura: Thunder Levin
Cast: Ian Ziering, Tara Reid, Masiela Lusha, Ryan Newman, Tommy Davidson, David Hasselhoff
Durata: 86 minuti
Genere: Monster Movie

Quale miglior film di cui parlare per sancire il quasi definitivo rientro nei ranghi della vita quotidiana fatta di lavoro, codice Java e viaggi in metropolitana che mi fanno tirare soltanto bestemmie - da domani le sentirete un po' tutti immagino -, se non di quel film che ormai da quattro anni a questa parte è diventato un vero e proprio cult, un viaggio in quello che è il cinema di bassa lega, fatto con tanta ignoranza dai registi della Asylum e nella fattispecie da questo Anthony C. Ferrante al quale un giorno o l'altro farò una statua in mezzo a Piazza Duomo. Se infatti nella classifica di fine anno si parlerà dei film che hanno segnato in modo positivo l'annata cinematografica grazie alla loro qualità, alle emozioni che ci hanno dato e alle interpretazioni perfette degli attori, uno spazietto all'interno del nostro cuore e della nostra memoria rimarrà di sicuro per questo "Sharknado: The 4th Awakens", che già dal titolo capirete essere il quarto capitolo di una saga che con il primo aveva sorpreso grazie agli altissimi livelli di trash, nel secondo capitolo aveva esagerato diventando VOLONTARIAMENTE ancora più brutto, mentre nel terzo ha deciso di portare il tutto ad un livello superiore, finendo addirittura con un viaggio nello spazio e con un David Hasselhoff astronauta che spara agli squali che gravitano intorno alla Terra.

Con questo quarto capitolo, che vuole fare un po' il verso al fenomeno cinematografico della scorsa annata "Star Wars: Episodio VII - Il risveglio della Forza" e vuole, sin dalle prime battute, portare il tutto ad un livello di bruttezza e di assurdità ancora più alto rispetto ai suoi tre predecessori. Cinque anni dopo gli eventi del film precedente, ci troviamo in una Terra in cui la Astro-X, società di alta tecnologia, ha trovato un modo per prevenire o fermare sul nascere la formazione di nuovi sharknado. E noi spettatori non potremmo essere più tristi e non possiamo fare altro che prendere in antipatia il proprietario di questa società. Ma lo sharknado, soprattutto in quel di Las Vegas, non vuole saperne proprio di stare calmo, ed ecco che dal nulla ne nasce uno dalla sabbia. Ed ovviamente, per la gioia di noi spettatori, la Astro-X non può proprio farci nulla, dato che tutti gli strumenti da loro progettati sono in grado di fermare solamente sharknado che si formano in acqua! Nulla di più realistico e naturale non credete?

ATTENZIONE DA QUI IN POI SPOILER
Ed è proprio in questo modo che la voglia di strafare, di esagerare, di andare oltre il limite dell'incredibile portandolo ad un livello di bruttezza che si avvicina di molto a quella linea sottile che divide lo schifo dal bellissimo, che i creatori di questo film creano il vero capolavoro: non abbiamo più un semplice sharknado che minaccia una città, ma un sandnado in grado di seguire i nostri protagonisti in ogni loro spostamento, ed andando a toccare un po' tutti gli elementi della natura. Avremo dunque un sandnado che si trasformerà in un firenado, poi in un lightningnado, in un nuclearnado fino a tornare nei ranghi nella memorabile scena in cui i protagonisti riescono ad invertire lo scorrere delle acque delle Cascate del Niagara per creare un nuovo sharknado in cui uno squalo inghiottirà un altro squalo, in una lunghissima catena che andrà a terminare con la comparsa di... UNA BALENA! E per chi conosce bene il franchise come me ed è stato attento lungo il corso del film - soprattutto nelle battute finali - saprà già a cosa potrebbe servire una scena del genere... pensate a quale è la scena cult di tutti i capitoli di questa saga e fatevi un po' di conti!

Quello di Sharknado rimane, dopo il quarto capitolo, un franchise ancora florido, in grado di allietare le estati di qualsiasi tipo di spettatore e che, molto probabilmente, visto il finale di questo quarto capitolo, andrà avanti almeno con un quinto film. La nostra speranza invece è che la saga possa proseguire ancora a lungo: d'altronde le leggi dell'implausibile sono molto più libere rispetto a quelle della plausibilità, quindi qualsiasi idea assurda potrebbe, in realtà, rivelarsi altamente geniale per il proseguimento della saga.

3 commenti:

  1. Mi sono divertito un sacco, non è ancora arrivato il momento della noia e nel pilota automatico per la serie più celebre dell'Asylum, quando mi hanno ficcato dentro anche un omaggio a John Carpenter non ho potuto che voler bene a questo film ;-) Cheers!

    RispondiElimina
  2. Lo stavo aspettando da tempo ma ancora non sono riuscito a vederlo, non so se aspettare che lo mandino su Sky o scaricarlo, in ogni caso già mi piace ;)

    RispondiElimina
  3. Continuo a dire: "W Sharknado! Grazie d'esistere!"

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...