lunedì 5 settembre 2016

Grosso guaio a Chinatown di John Carpenter (1986)

USA 1986
Titolo Originale: Big Trouble in Little China
Regia: John Carpenter
Sceneggiatura: Gary Goldman, David Z. Weinstein, W.D. Richter
Cast: Kurt Russell, Dennis Dun, Kim Cattrall, Victor Wong, James Hong, Kate Burton, Donald Li, Suzee Pai, Carter Wong, Peter Kwong, James Pax, Al Leong
Durata: 100 minuti
Genere: Azione, Fantasy, Commedia

Su segnalazione di Cassidy - sì, proprio lui, il vampiro di "Preacher" - curatore del blog "La bara volante", oggi ricorre il trentesimo anniversario dell'uscita nei cinema di "Grosso guaio a Chinatown" (al link trovate proprio la recensione di Cassidy), film di John Carpenter che ricordo di aver visto quando ero ancora un inutile giovincello che non scriveva sui blog dell'etere e sul quale i ricordi, seppur positivi, si erano notevolmente offuscati con il passare del tempo. Su segnalazione del già citato blogger però, con la celebrazione del trentennale dell'uscita nelle sale, ho deciso di riguardarmelo una sera della scorsa settimana, arrivando al termine della visione con un senso di esaltazione che raramente ho provato guardando un vecchio classico, soprattutto per quanto riguarda il cinema d'azione che notoriamente non apprezzo in maniera particolare.

Il film, nonostante il soggetto di partenza sia abbastanza semplice, riesce ad affrontare tutti gli eventi della storia in maniera eccezionale tant'è che mi ritrovo, forse per la prima volta da quando ho aperto il blog, a fare davvero molta fatica a parlare del film in questione senza dire banalità o senza citare alcune scene - cosa che solitamente non amo molto fare -. E' inutile girarci troppo intorno, "Grosso guaio a Chinatown" risulta essere un capolavoro di altissimo livello, camuffato dal regista John Carpenter in un film pseudo-trash in cui i protagonisti sembrano essere catapultati nella vicenda quasi involontariamente ed in cui i personaggi da una parte si scambiano battute epiche e divertentissime. E' certamente il punto di forza del film il suo essere in partenza un film d'azione con degli elementi fantasy che però nasconde una vena comica che tutt'oggi si fa fatica a trovare in moltissime commedie attuali.

Nonostante i suoi trent'anni, "Grosso guaio a Chinatown" non risulta per nulla invecchiato e grazie alla maestria del regista potrebbe essere tranquillamente tramandato per le generazioni a venire, che magari si concentreranno di più sul lato comico della vicenda, affascinati da un Kurt Russell ancora nel pieno della forma e da degli effetti speciali, seppur vecchia maniera, davvero ancora validissimi e sui quali è necessario sospendere l'incredulità per goderseli appieno, tanto che una delle mie scene preferite del film è quella in cui Tuono muore per la rabbia gonfiandosi ed esplodendo - la gif di quella scena la uso, impropriamente, quando vedo una ragazza talmente bella da "far uscire il sangue dal naso e dalle orecchie", per dire -. Affascinati dal ritmo serrato e da una comicità tanto semplice quanto geniale ed efficace, sarebbe dunque inutile, quanto disonesto, negare che "Grosso guaio a Chinatown" non è solamente un cult, ma un vero e proprio capolavoro del cinema di genere, con un John Carpenter in grado di anticipare i tempi sull'ascesa del cinema di Hong Kong e di rendersi, come se già non bastassero altri suoi lavori, davvero immortale.


Voto: 10

Hanno partecipato a questa celebrazione anche i seguenti blog!

La Bara Volante festeggia il compleanno:

http://labaravolante.blogspot.it/2016/05/grosso-guaio-chinatown-1986-e-una.html

Il Cumbrugliume mena il suo colpo più duro:


http://www.cumbrugliume.it/2016/09/05/mena-colpo-piu-duro-amico-trenta-anni-grosso-guaio-a-chinatown/

IPMP con la locandina italiana dell'epoca


https://italianpulpmovieposters.wordpress.com/2016/09/05/grosso-guaio-a-chinatown-1986/

Fumetti Etruschi con l'anticipazione dell'uscita di ottobre: "Big Trouble in Little China versus Escape From New York"


https://fumettietruschi.wordpress.com/2016/09/04/big-trouble-in-new-york-anteprima

6 commenti:

  1. In una parola: fantastico.
    Un film che adoro e che non smetto mai di aver voglia di rivedere.

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  2. Forse esagero, anzi sicuramente, non passa anno se non mi riguardo almeno una volta questo film, ma trovo fantastico che tu rivedendolo ne sia stato conquistato, il voto ci sta tutto, e grazie ancora per aver partecipato alla festa di compleanno, che le ali della libertà non perdano mai le piume! ;-) Cheers

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  3. Che film! Alle medie la frase "Questione di riflessi" era un mio must XD

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  4. Uno dei film più divertenti della storia. Jack Burton personaggio EPOCALE!

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