martedì 9 maggio 2017

Famiglia all'improvviso - Istruzioni non incluse di Hugo Gélin (2016)

Francia 2016
Titolo Originale: Demain tout commence
Regia: Hugo Gélin
Sceneggiatura: Hugo Gélin, Mathieu Oullion e Jean-André YerlèsCast: Omar Sy, Gloria Colston, Clémence Poésy, Antoine Bertrand, Ashley Walters, Clémentine Célarié, Anna Cottis, Raphael Von Blumenthal
Durata: 117 minuti
Genere: Commedia, Drammatico


Quando un paio di settimane fa uscì "Famiglia all'improvviso - Istruzioni non incluse", decisi di andarlo a vedere. Mancavano pochi giorni all'uscita di "Guardiani della Galassia Vol. 2" e le uscite nei cinema non è che fossero così interessanti, così ho scelto quello che mi ispirava di più, insomma, un po' quello che ritenevo il meno peggio. Nonostante un buon trailer e una trama che alla fin fine non sembrava offrire nulla di nuovo al panorama cinematografico internazionale, mi sono fatto convincere principalmente dalla presenza nel cast del simpaticissimo Omar Sy ("Quasi amici", "Samba"), che tempo fa sembrava avere una grande carriera come attore davanti a sè, ma che fino ad ora non si è mai veramente discostato dal ruolo del simpaticone scapestrato che assume un ruolo per il quale sembra non essere pronto - devo ancora vedere "Mr Chocolat" nel quale forse si sarebbe potuto un po' distaccare - e lo fa con estrema naturalezza e genuinità.
"Famiglia all'improvviso - Istruzioni non incluse" è il remake francese del film messicano "Instructions not Included" e narra la storia di Samuel, che vive una vita nel totale disimpegno senza l'apparente capacità di assumersi qualsiasi tipo di responsabilità. Un giorno viene raggiunto sulla sua barca da Kristin, interpretata da Clémence Poésy ("7 minuti"), una sua vecchia fiamma che gli presenta sua figlia, concepita durante una relazione occasionale un anno prima. La donna con una scusa si allontana, abbandonando lui e la figlia al proprio destino. Una trama già vista in moltissimi altri film in cui però, come poche volte accade, si ribaltano i ruoli tra i genitori. Un film che parte sin dalle prime battute con il dichiarato intento di essere una pellicola dei buoni sentimenti, in cui empatizzare con i personaggi in scena, divertirsi e farsi commuovere dalle loro storie.
Ciò è niente di più e niente di meno quello che ci fornisce il film in questione: viene reso in maniera interessantissima il rapporto tra Samuel e sua figlia Gloria, i due provano un amore reciproco istintivo, nel quale il padre è disposto a mentire sulla reale identità di Kristin solo per non fare soffrire sua figlia. Si tratta però anche di un film in cui, obiettivamente, non sono molti gli spunti di riflessione, dato che si concentra principalmente su momenti di assoluta leggerezza alternati ai momenti in cui la mancanza di uno dei due genitori, nella fattispecie quella della madre di Gloria, si fa sentire in tutta la sua pesantezza. Siamo dunque davanti ad un film carino che, almeno per quel che mi riguarda, verrà presto dimenticato e del quale sinceramente - non avendo visto l'originale messicano - non ho ben capito la scelta di inserire una componente tragica - sulla quale non posso dire niente per non fare spoiler - che appare abbastanza scollegata dal resto della vicenda e che viene affrontata solamente in un finale piuttosto sbrigativo.

Voto: 6-

3 commenti:

  1. Ne ho sentito parlare benino, Omar Sy è in rampa di lancia ma mi sembrava proprio una commediola da poco, vediamo se riuscirò ad incastrarla tra una visione e l'altra. Cheers!

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  2. L'originale messicano mi era piaciuto, questo l'ho trovato davvero stomachevole.
    Quanto miele, e perché Omar Sy fa sempre la stessa parte?

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  3. Già l'originale messicano non è che mi avesse convinto e coinvolto più di tanto e questo, almeno da quel che dici, non sembra poi così imperdibile.
    Un'occhiata in ogni caso la darò, o forse no...

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