venerdì 20 aprile 2012

Biancaneve

Chiunque ha visto la versione Disney del capolavoro dei fratelli Grimm "Biancaneve e i sette nani". Chi però avrebbe mai detto che nel corso di quest'anno sarebbero usciti ben due film ispirati alla fiaba dei Grimm? Ebbene, mentre uno è nelle sale, l'altro, intitolato "Biancaneve e il cacciatore" dovrebbe uscire negli Stati Uniti a inizio Giugno. E ovviamente, vanno guardati entrambi, anche se in realtà quello che mi ispira maggiormente è il secondo, che sembra avere delle atmosfere più dark, simili ad "Alice in Wonderland" di Tim Burton.


USA 2012
Titolo Originale: Mirror Mirror
Regia: Tarsem Singh
Cast: Lily Collins, Julia Roberts, Armie Hammer, Nathan Lane, Sean Bean
Genere: Commedia, Fantasy


Inutile stare a ricapitolare la trama, tanto la conoscete tutti immagino (e spero). E' bene chiarificare però che questa versione di Biancaneve si tratta di una rivisitazione in chiave un po' più moderna della classica fiaba dei Grimm e dunque soggetta a qualche modifica nella caratterizzazione dei personaggi. Intanto, ad esempio, non esiste un vero e proprio cacciatore, ma una bestia che "infesta" la foresta, designata per uccidere Biancaneve. In secondo luogo i sette nani intanto non hanno gli stessi nomi di quelli della fiaba, ma nomi ispirati ai mestieri svolti prima di essere banditi dal villaggio (ad esempio Mezzapinta gestiva un pub, Macellaio, Mangione e così via), ma soprattutto sono dei briganti che girano per la foresta con dei trampoli per nascondere la loro identità. In ultimo luogo Biancaneve, invece che principessa indifesa, diventerà nel corso del soggiorno dai nani, una guerriera e spadaccina provetta.


Dunque l'obiettivo del film è riproporre la fiaba di Biancaneve dandole una nuova chiave di lettura, cercando anche di dare qualche spunto per ridere, visto che in alcuni frangenti il film assume i tratti della commedia romantica. Obiettivo in cui secondo me non riesce molto. Intanto fa poco ridere tranne poche scene in cui sono protagonisti i nani, mentre il principe Azzurro, che probabilmente negli intenti degli autori doveva essere uno dei personaggi più comici, non fa ridere nemmeno un po'.


Nonostante la rivisitazione, vista in una maniera davvero originale, le ambientazioni rese abbastanza bene, che danno un tocco di fastosità e maestosità alla storia, il film non convince del tutto. Come grandissimo pregio, che poi può essere ritenuto abbastanza importante, ha quello di lasciarsi guardare senza risultare mai noioso. Vorrà dire che l'attesa verso "Biancaneve e il cacciatore" inizierà a farsi molto più spasmodica, vista la parziale delusione di questa versione.


Voto: 5+

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