venerdì 15 dicembre 2017

Rick & Morty - Stagione 3

Rick & Morty
(serie TV, stagione 3=
Episodi: 10
Creatore: Justin Roiland, Dan Harmon
Rete Americana: Adult Swim
Rete Italiana: Netflix
Genere: Animazione


È stato grazie a Netflix e alla sua programmazione che ho scoperto, qualche tempo dopo la sua uscita originale, "Rick & Morty", serie animata prodotta da Adult Swim - una rete satellite di Cartoon Network indirizzata principalmente ad un pubblico adulto - che con le sue prime due stagioni, recuperate in poco tempo e forse una delle cose più divertenti che io abbia mai visto negli ultimi anni. Sono due le serie animate che ho cominciato a seguire in questi anni: se "Bojack Horseman" riesce ad alternare comicità pungente a momenti molto più seri, presentando personaggi più umani che mai, "Rick & Morty" oltre ad uccidere lo spettatore dal ridere, gioca con la fantascienza, soprattutto per quel che riguarda quella frangia che si occupa degli universi paralleli, senza accennare a viaggi nel tempo.
Ora questa recensione sarà abbastanza breve, ma io ve lo dico, fate un favore a voi stessi se volete vivere in pace: guardate entrambe le serie animate che ho citato. Ok, per la prima potete recuperare le mie recensioni, se voleste ulteriori ragioni, per la seconda sappiate che gli autori sono, veramente, veramente, geniali. Ma tanto geniali che quando pensi cose come "ok, dopo questo episodio non riusciranno ancora a superarsi", ecco che ne arriva un altro che è ancora più bello e ancora più geniale. La cosa veramente pazzesca di questa serie televisiva è che, per quanto gli episodi siano costruiti su trame piuttosto complesse e il più delle volte anche assurde, tutto, alla fine, quadra: in una serie del genere inserire i famosi buchi di sceneggiatura è proprio un attimo, qui io sinceramente non ne ho proprio trovati.
Basta poi vedere i primi tre episodi di questa stagione - ma anche quelli successivi non scherzano - per rimanerne ancora una volta folgorati: il primo si basa su un'idea genialissima, il secondo è ambientato in un universo parallelo in stile "Mad Max", che ho amato e non poco, mentre il terzo è sicuramente il punto più alto dell'intera serie, con Rick cetriolo che si prende la scena e diventa forse una delle cose più assurdamente belle e divertenti che io abbia mai visto in vita mia.
Quindi, e vi prego in ginocchio, fatevi un favore: guardate "Rick & Morty"!

Voto: 8

giovedì 14 dicembre 2017

WEEKEND AL CINEMA

E' arrivato il weekend cinematografico che i fan di una determinata saga attendevano da un anno. Tanto vale non parlare nemmeno di tutte le altre uscite. E invece no, saranno commentate tutte in base ai miei pregiudizi, come al solito!


Star Wars - Gli ultimi Jedi di Rian Johnson


Poco da dire su questo film, so solo che dopo "Il risveglio della Forza" mi era piaciuto parecchio e voglio sapere come può proseguire e che i nuovi personaggi mi stavano piacendo praticamente tutti. Così come so anche che i riavvio della saga da parte della Disney ha ottenuto il successo sperato. Quello che non so ancora - nel momento in cui scrivo questo post - è quando andrò a vedere il film, dipenderà tutto da un particolare impegno lavorativo che mi influenzerà la mia decisione sulla data in cui vedere questo film. Perchè oserei dire che la visione non è nemmeno obbligatoria, ma addirittura scontata.

La mia aspettativa: 8/10


La ruota delle meraviglie di Woody Allen

Non so bene cosa stia succedendo negli ultimi anni, forse sono io che mi sono ammorbidito, ma hanno pure cominciato a piacermi, in qualche modo, anche i film di Woody Allen. Il problema è che questo è l'anno dispari e il trend del regista degli ultimi anni vuole che si alterni un film buono ad un altro decisamente meno interessante. E dopo che "Cafè Society" mi era piaciuto parecchio, questo dovrebbe essere l'anno non buono. Speriamo che si smentisca, ecco.

La mia aspettativa: 7/10


Le altre uscite della settimana

Natale da chef: Oltre agli atri film, è tempo anche delle merdine dei cinepanettoni natalizi. Questo è quello con Boldi...
Poveri ma ricchissimi: ... questo è quello con De Sica...
Super vacanze di Natale: ... e questo è quello con Boldi e De Sica, super montaggione in cui Paolo Ruffini è accreditato come regista. Inutile dire che li scanserò come se mi trovassi in un prato pieno di merde di cane.
L'assoluto presente: Il film impegnato italiano della settimana non reggerà mai il confronto con i due film più importanti.

mercoledì 13 dicembre 2017

La babysitter di McG (2017)

USA 2017
Titolo Originale: The Babysitter
Regia: McG
Sceneggiatura: Brian Duffield
Cast: Judah Lewis, Samara Weaving, Bella Thorne, Robbie Amell, Hana Mae Lee, Emily Alyn Lind, Leslie Bibb, Ken Marino, Andrew Bachelor
Durata: 85 minuti
Genere: Horror


Faccio sempre abbastanza fatica a fidarmi quando Netflix propone un nuovo film originale e questo film appartiene al genere slasher. In realtà negli ultimi anni non è tanto Netflix il problema in questo senso, quanto più che altro il genere slasher in generale, che pare da tempo non avere molto più da dire, finendo per diventare ogni volta una ripetizione di cose già viste e riviste, con il sangue che difficilmente prende il sopravvento come invece in teoria dovrebbe fare. Ecco che però in tal senso poco tempo fa mi è venuto in soccorso "Auguri per la tua morte", un "Ricomincio da capo" in salsa slasher che è riuscito nell'intento di divertirmi e, pur senza particolare originalità e mescolando il genere cinematografico "ricomincio da capo" - sì perchè ormai, continuo ad affermarlo, è un genere cinematografico - con il thriler e anche con la commedia, di risultare effettivamente un film fresco e assolutamente godibile. Netflix più o meno nello stesso periodo ci propone "La babysitter", diretto da McG, che manco a dirlo è il film di cui vi dovrei parlare oggi.
Cole, interpretato da Judah Lewis, è un ragazzino di dodici anni, particolarmente introverso e con una sola amica della sua età, Melanie interpretata da Emily Alin Lynd, che stranamente ha ancora bisogno di una babysitter. A dodici anni però i ragazzini cominciano a pensare che quella cosa in mezzo alle gambe serva effettivamente a qualcosa e il buon Cole dimostra di avere una cotta pazzesca per la sua babysitter, di nome Bee e interpretata da Samara Weaving. Ora, il film sarebbe stato infinitamente più originale se il ragazzino NON fosse stato innamorato della sua babysitter, dato che è impossibile non avere una cotta per Samara Weaving, ma il regista ha deciso di marciare su questa cosa e, alla fin fine, non è che abbia proprio sbagliato. Con i genitori di Cole fuori casa Bee viene chiamata per badare al ragazzino, che presto scopre, durante la notte, che la ragazza ha organizzato un rito satanico con tanto di sacrificio di sangue in casa sua assieme a dei suoi amici.
Ripetendo brevemente il concetto, "La babysitter" non ha nulla di originale, nemmeno il pretesto da cui prende spunto. Ma alla fine non è nemmeno detto che un film originale sia bello per forza, si sono viste tante idee originalissime che poi si sono trasformate in film di merda, così come altre volte, la ripetizione di un canovaccio sicuro, porta a risultati magari non eccelsi ma, per l'appunto, rassicuranti per lo spettatore. C'è da dire poi che il film riesce, oltre ad essere rassicurante nella sua poca originalità, a lasciarsi guardare senza particolari problemi, mettendo lo spettatore davanti ad una specie di commedia horror in cui gli omicidi non sono poi così tanto cruenti, quanto più che altro stupiscono per l'assurdità con i quali sono portati in scena. Tutte le morti che si vedono in questo film sono volutamente poco plausibili, ma riescono nell'intento di strappare un sorriso, soprattutto se si cerca di guardare il film senza troppi pensieri per la testa e senza avere particolari pretese sul risultato finale.

Voto: 6
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