giovedì 9 agosto 2012

Anger Management

Era da un bel po' che non parlavo di serie televisive. Così come era da un bel po' che non ne iniziavo una nuova, più o meno da quando ho scritto la classifica delle serie della stagione. Oggi però è il momento di parlare di una serie tv, scoperta come molte delle mie scoperte quasi per caso, affidandomi a quanto ami il film a cui si ispira molto liberamente, ovvero "Terapia d'urto"


Anger Management
(stagione 1, episodi 1-7)
Rete Americana: FX
Creatore: Bruce Helford
Cast: Charlie Sheen, Selma Blair, Shawnee Smith, Daniela Bobadilla, Noureen DeWulf, Michael Arden, Derek Richardson
Genere: Sit-Com


La trama in breve: Charlie Goodson è un ex giocatore di baseball, costretto a ritirarsi per i suoi problemi nella gestione della rabbia. Dopo averli superati è diventato un terapista, specializzato proprio nella gestione della rabbia. Segue un gruppo di pazienti nel suo appartamento tramite metodi poco convenzionali, ha una figlia affetta da manie ossessivo-compulsive e una bellissima ex moglie a complicargli la vita.


Non sono un grandissimo fan delle sit-com. Ne seguo costantemente due, le altre o non mi piacciono, o non mi sono mai piaciute o non mi fanno ridere come dovrebbero. Mi sono avvicinato a questa serie proprio perchè ispirata al film "Terapia d'urto", in cui la parte dello psicologo la fa il mio amatissimo Jack Nicholson.


Per questo sono partito con non tanta esaltazione per il suo genere, ma comunque curioso per ciò da cui prende ispirazione. Ci sono da dire un paio di cose che mi hanno lasciato abbastanza perplesso nel guardare questi primi sette episodi andati in onda. La serie è assolutamente centralizzata sulla figura di Charlie Sheen, attore di sit-com di grande successo negli Stati Uniti, guarda caso licenziato dalla Warner Bros e dalla serie "Due uomini e mezzo", proprio a causa del suo caratteraccio.


Quasi nessuna caratterizzazione ulteriore viene data agli altri personaggi, che potenzialmente potrebbero essere davvero esilaranti, come il vecchio paziente Ed e la rabbiosissima Lacey. Così come il disturbo ossessivo-compulsivo di Sam, la figlia di Charlie, viene accennato con effetti piuttosto esilaranti nella prima puntata, ma poi non ci vengono più fatte vedere scene in cui questo suo problema è evidente. Potenzialità di risate mancate.


La serie effettivamente fa ridere, non così tanto, ma potrebbe fare molto molto di più.


Voto: 6-

1 commento:

  1. [...] un solo personaggio fa da carro da traino per tutti gli altri. Questo fu il caso del più recente Anger Management, che era sì riuscito a farmi ridere ma che col suo essere “accentratore” perdeva molto [...]

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