lunedì 26 settembre 2016

Narcos - Stagione 2

Narcos
(serie TV, stagione 2)
Episodi: 10
Creatore: Chris Brancato, Carlo Bernard, Doug Miro
Rete Americana: Netflix
Rete Italiana: Netflix
Cast: Wagner Moura, Boyd Holbrook, Pedro Pascal, Maurice Compte, Diego Cataño, Jorge A. Jimenez, Paulina Gaitan, Stephanie Sigman
Genere: Drammatico

L'errore più grande dei distributori cinematografici italiani, nelle scorse settimane - non che prima ne facessero pochi, ma questo è stato abbastanza eclatante -, è stato quello di proporre "Escobar" - il film con Benicio Del Toro che alla fin fine non parlava poi tanto di Escobar quanto più che altro si rivelava essere un film action in cui il famoso capo del cartello di Medellin era solo un mero accessorio - nello stesso periodo dell'uscita su Netflix della seconda stagione di "Narcos". Già il film non è che fosse un fulmine di guerra in quanto a qualità cinematografica - se non si fosse capito, non l'ho per nulla gradito - poi se messo al confronto con "Narcos", che bene o male parla dello stesso argomento, il paragone non si pone. Ecco perchè un'uscita del genere non è stata delle più intelligenti: se non influenzata dall'attesa della seconda stagione della serie di Netflix probabilmente sarebbe stata più apprezzata... oppure, ancora più probabilmente, il film sarebbe passato inosservato, non ottenendo il discreto successo ottenuto al botteghino.

Bisogna però ricordare che, come la stessa Netflix ha tenuto a fare, alla fine della storia [ATTENZIONE MEGA SPOILER MEGAGIGA PER CHI RITIENE CHE UN EVENTO STORICO SIA SPOILER (E IO VI ODIO CON TUTTO IL CUORE)]
Pablo Escobar muore
[FINE MEGA SPOILER MEGAGIGA PER CHI RITIENE CHE UN EVENTO STORICO SIA SPOILER (E IO VI ODIO CON TUTTO IL CUORE)]
, motivo per cui "Narcos" non deve tanto essere una serie su Escobar, quanto più che altro una serie sui vari cartelli della droga che hanno dominato l'America Latina coinvolgendo nelle indagini anche agenti americani, ma anche, perchè no, l'intera politica dei paesi che ne sono stati coinvolti. Ed è proprio per questo motivo che la seconda stagione serve per chiudere un cerchio che nella realtà è durato moltissimi anni - dal 1975 al 1993 - e che ci viene mostrato in due tronconi ben distinti nel corso delle due stagioni. Mentre la prima stagione copre un arco temporale lunghissimo, mostrandoci l'ascesa del criminale, i suoi rapporti con la politica, fino alla sua volontaria reclusione e alla fuga dal suo castello-prigione, la seconda stagione copre i momenti finali della sua carriera criminale, nella quale ci viene mostrato come un potere conquistato in moltissimo tempo possa crollare nel giro di un brevissimo periodo.

Una seconda stagione che forse avrà avuto meno fascino rispetto alla prima, sarà per via dell'effetto sorpresa, sarà stato forse perchè si sa, alla fine su cosa vorranno andare a parare gli autori, ma che rimane, comunque, un grandissimo prodotto, capace di coinvolgere lo spettatore dall'inizio alla fine grazie ad una sceneggiatura che non perde mai un colpo, grazie ad un ritmo serrato, ma soprattutto grazie alle ottime interpretazioni degli attori protagonisti. Se i due detective Steve Murphy e Javier Peña - che tra l'altro compaiono in un cameo nell'ultimo episodio -, interpretati rispettivamente da Boyd Holbrook, a cui è affidato anche il ruolo di narratore della vicenda, e Pedro Pascal sono due personaggi ottimi interpretati in maniera altrettanto buona, è il protagonista Pablo Escobar con il volto di Wagner Moura ad essere il mattatore della serie. I dialoghi in cui lui è coinvolto, rigorosamente in spagnolo, sono il vero e proprio punto forte della serie e il volto dell'attore riesce a mostrare una varietà di emozioni davvero ampia, passando dalla paura alla rabbia senza mai scomporsi eccessivamente.

Ad entrare in gioco nel corso di questa seconda stagione è il cartello rivale Los Pepes, cui sarà sicuramente dedicata la prossima stagione di questa serie che però, effettivamente, lasciano qualche dubbio sul proseguimento di questo prodotto: sarà in grado la serie - che comunque ricordiamolo, si chiama "Narcos" e non "Pablo Escobar" - a sopravvivere anche senza un personaggio carismatico come il protagonista interpretato da un attore altrettanto in grado di bucare lo schermo? Oppure il poco carisma mostrato dai Los Pepes in questa stagione rischia di far affondare la serie?

Voto: 8

5 commenti:

  1. Voto meritatissimo, super serie e super stagione! ;-) Cheers

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  2. johnathan@mail.postmanllc.net

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  3. Sono d'accordo.
    Grande stagione, però ha avuto giusto un filino di fascino in meno rispetto alla prima...

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  4. Penso che la comincerò stasera... :)

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  5. Un canto del cigno quasi shakespeariano per Escobar, che grazie a questa grandiosa serie potrebbe aver raggiunto, nel bene e nel male, un livello di leggenda ancora maggiore.

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