venerdì 9 settembre 2016

Suicide Squad di David Ayer (2016)

USA 2016
Titolo Originale: Suicide Squad
Regia: Davi Ayer
Sceneggiatura: David Ayer
Cast: Will Smith, Jared Leto, Margot Robbie, Joel Kinnaman, Viola Davis, Jai Courtney, Jay Hernandez, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Karen Fukuhara, Ike Barinholtz, Scott Eastwood, Cara Delevingne
Durata: 123 minuti
Genere: Azione, Supereroi

Dopo la creazione del Marvel Cinematic Universe, che sta inanellando un successo cinematografico, sia di pubblico sia il più delle volte di critica, dopo l'altro, da qualche tempo a questa parte sta facendo capolino nel panorama cinematografico mondiale il DC Extended Universe, per il quale sono stati annunciati moltissimi film, ma solamente tre hanno visto la luce finora, ovvero "L'uomo d'acciaio", "Batman v. Superman - Dawn of Justice" e il film di cui vi parlerò oggi, "Suicide Squad". Se i primi due non si sono rivelati il successo che il regista Zack Snyder sperava, soprattutto a livello di critica, che li ha sistematicamente smontati, su questo delle speranze reali c'erano e sono state però presto disilluse dalle recensioni che arrivavano direttamente dagli Stati Uniti. A discolpa del nuovo filone supereroistico, devo però dire che a me, entrambi i film precedenti, non è che siano piaciuti, ma quanto meno mi hanno intrattenuto e a tratti divertito, quindi non me la sento di essere totalmente cattivo con loro.

Per quel che riguarda "Suicide Squad, la storia ormai la conosciamo tutti: un manipolo di criminali, alcuni con poteri straordinari, altri no, vengono riuniti per combattere una minaccia ultraterrena in una missione considerata suicida dal governo americano. Tra questi ci sono Harley Quinn, interpretata da una sempre splendida Margot Robbie Deadshot, interpretato da Will Smith e poi tutti gli altri, che non ho troppa voglia di elencarli tutti. Tutti vengono però presentati in una sequenza iniziale che non mi ha particolarmente affascinato: la presentazione in stile videogame mi sa tanto di cosa parecchio retrò e sinceramente come scelta per introdurre la vicenda non l'ho per nulla approvata. Una scelta retrò quanto la colonna sonora, che invece, al contrario, mi ha esaltato dall'inizio alla fine del film: non ricordo, in tempi recenti, un film con una colonna sonora che inanellasse una dietro l'altra una sequela di canzoni che stanno tranquillamente nella mia top 50 di sempre a livello musicale. Ci mancava giusto "Stairway to Heaven" dei Led Zeppelin - che però rarissimamente concedono i propri brani per un film - e poi saremmo stati proprio a posto.

I veri problemi di "Suicide Squad", che nonostante siano parecchi anche in questo caso mi ha intrattenuto dall'inizio alla fine senza mai annoiarmi e quindi un po' di merito gli va anche dato, stanno tutti nella scelta del regista e degli sceneggiatori di non sviluppare quasi per nulla una trama interessante, con la vicenda che prosegue tra una sparatoria e l'altra e tra una battuta spiritosa e l'altra e in cui a dominare la scena è la Harley Quinn di Margot Robbie che è veramente brava a dare al suo personaggio quella dolcezza quasi tipica di una bambina che però, al contempo, è in grado di inquietarti perchè capisci ogni volta che apre bocca quanto sia spostata mentalmente. Se la trama in questo film non esiste a non esistere è pure l'antagonista, quell'Incantatrice interpretata da Cara Delevingne che se ne sta tutto il tempo sulle sue, senza rappresentare una vera minaccia, se non nel finale e in pochi altri frangenti, per i cattivi protagonisti del film.

E se, nonostante tutti i suoi difetti il film mi ha intrattenuto e mi è pure mezzo piaciuto, la cosa che ho tollerato di meno è stato il trattamento riservato al Joker di Jared Leto, che in molti non hanno esitato a definire come pessimo. Personalmente non penso sia stato pessimo a livello recitativo: nel suo personaggio reinterpretato ad hoc l'attore ci sta alla grande e ha del potenziale che però in questo film viene totalmente sprecato semplicemente perchè il suo personaggio è inutile. Appare messo lì quasi per caso, quasi fosse una cosa da contratto, ma alla fine il suo contributo nella riuscita della storia e nello svolgimento della trama è totalmente nullo, in pratica non pervenuto. E la cosa non mi sta bene perchè il Joker è il mio personaggio preferito in assoluto in tutti i fumetti che ho letto o cinefumetti che ho visto: mi sono sentito morire dentro a vedere un Joker che non è dannoso, ma addirittura completamente inutile, che è pure peggio.

Del film ho parlato male, probabilmente troppo e sono stato troppo cattivo, ma il mio voto potrebbe non sembrarvi troppo coerente con ciò che ho scritto appena sopra. Nonostante il film veda la perfezione con il telescopio, a me è piaciuto, o quanto meno mi ha intrattenuto e divertito, per la sua colonna sonora e per il ritmo che comunque non cala mai. E anche per le battute spiritose di Harley Quinn... voi direte che quelle non erano battute, ma erano le tette, o comunque Margot Robbie nella sua interezza. E, forse forse, è pure vero.

Voto: 6--

3 commenti:

  1. Pensa che proprio Zack Snyder è riuscito a convincere gli Zep a farsi prestare un loro pezzo, per il trailer di “Sucker Punch” la fighissima "When the Levee Breaks" ;-)

    Concordo con i tuoi difetti, almeno ti sei divertito guardandolo, ora spero sfruttino Harley Quinn come si deve, e spero in un Joker Leto vs Batfleck fatto come si deve, anche se ci credo poco. Cheers

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  2. E così pure tu ne parli male, nonostante il voto non troppo negativo.

    Questo film non promette molto bene... :)

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  3. Sai, alla fine ho deciso di considerarlo come un grosso film di serie B con i soldi. Non si prende sul serio e non lo puoi prendere sul serio. Serve solo per aprire le porte alla J.L.
    Errori a parte, mi ha abbastanza divertivo... Tanto d'avere un certo hype per i progetti futuri.

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