mercoledì 12 aprile 2017

Sadako 3D 2 di Tsutomu Hanabusa (2013)


Giappone 2013
Titolo Originale: 貞子3D2
Regia: Tsutomu Hanabusa
Sceneggiatura: Daisuke Hosaka, Noriaki Sugihara
Cast: Miori Takimoto, Kōji Seto, Kokoro Hirasawa, Itsumi Osawa, Takeshi Onishi, Yusuke Yamamoto, Ryosei Tayama, Satomi Ishihara
Durata: 96 minuti
Genere: Horror


Per quel che riguarda la rassegna sulla saga di "The Ring" che si sta avviando alla conclusione - mancano solo questa recensione e quella di Venerdì su "The Ring 3" - tocca scrivere un post, anche se immagino sarà davvero di scarsi contenuti, su "Sadako 3D 2", il seguito della mezza ciofeca recensita ieri, "Sadako 3D" e che nel corso di queste due settimane è stata preceduta dalla trilogia originale di "Ringu" - composta da "Ring", "Ring 2" e "Ring 0: The Birthday" - e dai due film che componevano fino a poche settimane fa la saga americana - "The Ring" e "The Ring 2" -. In un futuro conto anche di recuperare il cross-over "Sadako vs Kayako", magari, perchè no, in una rassegna dedicata a "The Grudge" di cui ho visto solo il primo film della saga giapponese e lo ricordo come una delle cose più terrificanti mai viste in vita mia.
Ma ora ci tocca parlare di "Sadako 3D 2", appartenente allo spin-off della saga originale giapponese e non chiamatelo sequel perchè sennò poi i fan veri della saga - e anche io un pochino - si arrabbiano di brutto. La narrazione riprende cinque anni dopo gli eventi narrati nel film precedente, Akane è morta dando alla luce sua figlia, che ora ha cinque anni ed è stata affidata dal padre Takanori alle cure di sua sorella Fuko. Fuko, come è ovvio che sia in un film del genere, lamenta però delle stranezze che riguardano la bambina, chiamata Nagi, che prende spesso le distanze dai compagni di classe, disegna strane immagini e si trova spesso vicino a persone che poco dopo decidono di commettere un suicidio. Insomma, quel tipo di bambina che in una saga di horror giapponesi a caso getteresti in un pozzo per poi chiuderlo ermeticamente... occhiolino ammiccante.
Proprio come il suo predecessore, "Sadako 3D 2" è un film brutto, ma non tanto brutto a livello tecnico, dove appare evidente il miglioramento sensibile del regista rispetto al film precedente o, forse, un aumento del budget a disposizione. Purtroppo è sempre la trama a funzionare in maniera totalmente sbagliata e quando ieri dicevo che con questo film si era raggiunto il peggio della saga di "The Ring" - anche se "The Ring 3", che ora ho visto, se la gioca per buona parte della sua durata - non intendevo ovviamente a livello tecnico. "Sadako 3D 2" da quel punto di vista è pure più bello del predecessore, ma mi è stato immensamente più indigesto, più antipatico, più totalmente inutile e avulso da quella che è la saga di "The Ring". Insomma, mentre "Sadako 3D" era un brutto esperimento, a volte con qualche risvolto comico, per riportarne in auge la saga, con questo il regista ci si è messo troppo sul serio... sbracando in maniera ancora più devastante.

Voto: 3

1 commento:

  1. Il tuo procedere in nome della completezza, sta diventanto eroico, almeno a giudicare dalla qualità dei film a cui ti stai sottoponendo. Cheers!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...