lunedì 27 luglio 2020

Catfight - Botte da amiche di Onur Tunkel (2016)

USA 2016
Titolo Originale: Catfight
Regia: Onur Tunkel
Sceneggiatura: Onur Tunkel
Durata: 96 minuti
Genere: Commedia


Dal punto di vista delle visioni filmiche, in queste ultime settimane, sono in crisi nera, un po' il lavoro che mi sta assorbendo moltissimo e un po' la voglia di uscire che si fa viva in queste sere di Luglio ed ecco che, come anche negli scorsi anni, nel mese che anticipa le mie vacanze - manca ancora poco fortunatamente - come succede da anni a questa parte, non riesco a vedere i film che vorrei e non riesco a scriverne, se non diminuendo di molto la frequenza dei post. Nel corso del mese di Luglio poi la scoperta della pagina Netflix Festival su Facebook, che si concentra sui film nascosti e quasi introvabili nel catalogo della nota piattaforma di streaming, mi ha dato delle visioni più o meno interessanti e dei grossi spunti di riflessioni. Il film di cui vi parlo oggi, "Catfight - Botte da amiche" - il cui sottotitolo fa pensare ad una commediaccia di cattivo gusto, ma è la conferma che gli adattatori dei titoli italiani abbiano davvero del cattivo gusto per venire fuori con stupidate del genere -, l'ho scoperto proprio grazie alla pagina citata e ci mostra un cast prevalentemente femminile tra cui spiccano una straordinaria Sandra Oh nei panni di Veronica Salt e un'ottima Anne Heche nei panni di Ashley Miller. Il regista è Onur Tunkel che nel 2016 ha presentato il film in anteprima al Toronto Film Festival, poi la pellicola fu distribuita in un numero abbastanza limitato di sale per poi finire relegato all'home video, nonostante il buon riscontro da parte della critica.
Veronica e Ashley sono due donne che all'inizio del film vivono vite completamente agli antipodi: la prima è di famiglia abbastanza ricca, vive in un appartamento di SoHo assieme al figlio sedicenne e al marito che, grazie all'imminente guerra in Medio Oriente, sta per diventare ancora più ricco; la seconda invece è un'artista non di grande successo, che per guadagnare qualche soldo fa occasionalmente la cameriera assieme alla sua compagna a delle feste private. Le due si incontrano ad una serata in cui Ashley è chiamata a lavorare e si scopre che in qualche modo, un tempo, erano molto amiche, ma, per qualche motivo, non si sono più viste per vent'anni. Tra le due dopo i normali convenevoli iniziano a riaffiorare i vecchi rancori e tra le due scatta una rissa violentissima, al termine della quale Veronica, dopo essere caduta dalle scale, finirà in coma per due anni, ritrovandosi poi, al suo risveglio, povera, con il figlio morto in guerra dopo essersi arruolato da volontario e marito morto suicida.
Ho approcciato alla visione di questo film sapendo il meno possibile, il minimo indispensabile per convincermi a dare un'opportunità a questa visione che mi è stata in qualche modo proposta dalla già citata pagina Facebook, che è innegabilmente utilissima, soprattutto per uno come me a cui non piace particolarmente fare zapping sul catalogo di Netflix, ma preferisco di gran lunga, quando accendo la piattaforma di streaming, andare dritto verso ciò che voglio vedere. La scelta, nonostante il genere a cui appartiene il film non sia particolarmente nelle mie corde, devo dire che è stata abbastanza azzeccata: ciò che viene portato in scena dal regista e dallo sceneggiatore è un film che fondamentalmente si appoggia ad una vicenda drammatica, nel tentativo però di creare una commedia dalla comicità abbastanza ondivaga, che spazia tra la più classica scazzottata di budspenceriana - azz che termine che ho coniato - memoria e dei dialoghi che non si risparmiano mai battute cattivissime e talvolta anche politicamente scorrette. Si vede, nelle scazzottate che vengono mostrate nel corso della durata del film, la volontà del regista di dare da una parte la massima drammaticità, di far vedere l'odio tra le due protagoniste, senza che si sappia mai per davvero quale sia stato il motivo del loro litigio avvenuto una ventina di anni prima, ma rinunciando completamente al realismo, i pugni e le botte tra le due sono estremamente rumorosi e talvolta si fa utilizzo di armi contundenti che tramortirebbero chiunque, mentre loro continuano a darsele di santa ragione. É interessante poi vedere come in seguito ad ogni scazzottata la vita delle protagoniste cambi radicalmente e si vede anche come cambia il comportamento delle persone che ruotano attorno alle loro vite. Da questo punto di vista sicuramente più interessante è la storia di Ashley, che ha una spassosissima e timidissima assistente che lei sfrutta senza farsi troppi problemi, mentre nel frattempo cerca di avere un figlio, tramite inseminazione artificiale, con la sua compagna, mentre dall'altro lato la storia di Veronica, oltre all'elaborazione del lutto - comunque secondo me ben ritratta - non ha moltissimo da proporre.
Insomma, se vi capita di avere un'oretta e mezza e volete investirla guardando una bella commedia, sicuramente non convenzionale e con battute piccanti nelle quali la sceneggiatura non si trattiene e non si fa problemi anche a risultare politicamente scorretta, "Catfight - Botte da amiche" - magari anche senza sottotitolo se volete - potrebbe essere il film giusto per voi, divertimento e momenti di riflessione sono assicurati!

Voto: 7,5

2 commenti:

  1. Niente male come consiglio, non lo conoscevo questo titolo ma ora sono curioso di recuperarlo ;-) Cheers!

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  2. Dello stesso regista qualche giorno fa ho visto Black Magic for White Boys, commedia molto interessante e politicamente scorretta anch'essa. Interessante questa pagina Facebook, vado subito a spulciarla!

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