domenica 22 dicembre 2013

Un fantastico via vai (2013)

Italia 2013
Titolo Originale: Un fantastico via vai
Regia: Leonardo Pieraccioni
Sceneggiatura: Leonardo Pieraccioni, Paolo Genovese
Cast: Leonardo Pieraccioni, Serena Autieri, Maurizio Battista, Marco Marzocca, Marianna Di Martino, Chiara Mastalli, Giuseppe Maggio, David Sef, Alice Bellagamba, Massimo Ceccherini, Giorgio Panariello, Daria Mazzoni, Sofia Mazzoni
Durata: 95 minuti
Genere: Commedia

La trama in breve: Arnaldo è un quarantenne che, a causa di un equivoco, viene cacciato di casa dalla moglie. Non perdendosi d'animo, l'uomo decide di andare a vivere in un appartemento assieme a quattro universitari e restando con loro imparerà a conoscere e capire i loro problemi.

Non sono un fan di Pieraccioni, partiamo da questa premessa. Eppure, ho visto qualche suo film ed alcuni, soprattutto "Il ciclone" e "Il Paradiso all'improvviso", devo dire che mi piacciono abbastanza. Poi ne ho visti altri che, per vari motivi (soprattutto per il successo ottenuto dal regista e attore toscano), sono praticamente tutti uguali, con poche idee innovative e con le battute che dovrebbero fare ridere che pian piano si appiattiscono sempre di più.

E' proprio il caso del suo recente lavoro "Un fantastico via vai", un film che vuole essere una sorta di ripresa del suo primo lavoro "I laureati", con la piccola variante che qui Pieraccioni interpreta un uomo che non ha mai saputo prendere una decisione chiara e decisa in vita sua e, vivendo con dei giovani, inizierà a prendere coscienza della sua situazione, in primis aiutando loro, fino ad arrivare ad aiutare anche se stesso.ù

In tutto questo i reali problemi del film sono fondamentalmente due: la regia è molto piatta, così come la trama e la sceneggiatura, seguendo delle riprese abbastanza classiche e degli sviluppi di trama che non lasciano affatto spazio all'immaginazione. Il secondo problema del film è che ci sta bene la leggerezza, la spensieratezza, anche se in un modo o nell'altro il film un pochino riesce a fare riflettere, ma un pochino ci si aspetta di ridere da un film del genere, invece le poche risate che ne scaturiscono risultano piuttosto forzate, come a dire "rido solo perchè è un film comico, ma normalmente non avrei riso".

Per ora il film è al secondo posto come incassi in Italia, al momento davanti anche al cinepanettone, che a me piace chiamare cinemmerda, stando davanti per ora a robe come "Indovina chi viene a Natale" e "Colpi di fortuna". La cosa, per ora, è positiva, ma aspettate domani e vedrete che i cinemmerda supereranno sto film.

Voto: 5

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