domenica 1 marzo 2015

Il settimo figlio (2014)

Gran Bretagna, USA 2014
Titolo Originale: Seventh Son
Regia: Sergej Vladimirovič Bodrov
Sceneggiatura: Max Borenstein, Charles Leavitt, Steven Knight, Matt Greenberg
Cast: Jeff Bridges, Ben Barnes, Julianne Moore, Olivia Williams, Djimon Hounsou, Alicia Vikander, Jason Scott Lee, Gerard Plunkett, Antje Traue, Kit Harington
Durata: 92 minuti
Genere: Fantasy

La trama in breve: John Gregory è lo stregone di un villaggio locale. Egli è il settimo figlio di un settimo figlio e cerca un apprendista che abbia la stessa caratteristica familiare. Riporrà le speranze in un giovane contadino, Thomas Ward, che dovrà imparare a difendere il villaggio da streghe e mostri malvagi.

Visto che di saghe fantasy, sia in libreria sia al cinema sia per quanto riguarda le serie televisive ("Game of Thrones" ne è il maggiore esponente), non ce ne erano già abbastanza, pareva giusto per i produttori cinematografici di Hollywood iniziarne una nuova. Se "Hunger Games" si avvia alla sua conclusione, la saga di "Divergent" è in ascesa, mentre altre saghe sono state un flop clamoroso a livello di incassi e di pubblico, come ad esempio "Shadowhunters", e si sono viste morire dopo un solo capitolo, ecco che arriva anche "Il settimo figlio", film tratto dal libro "L'apprendista del mago" (che non avrò mai voglia di leggere) che è il primo di ben tredici romanzi, di cui solamente due pubblicati in Italia. Sì, avete letto bene: TREDICI ROMANZI! Tanti, forse troppi, soprattutto per farne una saga cinematografica. Ma tranquilli, il rischio che questa saga venga completata è pressochè bassissimo, dato che la pellicola è stata un flop clamoroso sia a livello esclusivamente statunitense e ancora di più a livello mondiale.

Diciamo che il successo commerciale di una pellicola non è dato dalla sua qualità: esso infatti dipende più che altro da quanta gente si lascia ispirare dal trailer, oppure da quanta gente conosca in precedenza l'opera letteraria da cui il film è tratto. "Cinquanta sfumature di grigio", ad esempio, è un pessimo film, che però ha avuto un successo commerciale pazzesco. Evidentemente per quanto riguarda questa pellicola, giusto in quattro persone conoscevano la saga letteraria e in altrettante sono andate a vedere il film. Che non è che sia brutto a livello assoluto. Più che altro per lunga parte della sua durata (è anche un film abbastanza breve), la pellicola, gli attori coinvolti, un paio anche di alto livello come Jeff Bridges e Julianne Moore fresca di Oscar per "Still Alice", appaiono stanchi e svogliati.

La regia poi punta molto sull'evidenziare tutti i vari effettoni speciali di cui è fatta la pellicola senza avere mai un guizzo o un momento in cui si elevi rispetto alla stanchezza generale che si respira durante il film. Il risultato è una storia piuttosto noiosa che si trascina fino alla fine senza particolari momenti da ricordare. Che poi sono questi i film che più fanno girare le scatole: non tanto quelli brutti brutti, ma quelli che ti fanno perdere del tempo.

Voto: 4

3 commenti:

  1. Ne stanno parlando male tutti, quindi ho fatto bene a perdermelo. Però peccato, sembrava una di quelle coattate di cui ho bisogno ultimamente.

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  2. ...non avevo granché voglia di vederlo, la tua recensione mi ha fatto passare ogni voglia!

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