martedì 10 marzo 2015

Kingsman - Secret Service (2014)

Regno Untio 2014
Titolo Originale: Kingsman: The Secret Service
Regia: Matthew Vaughn
Sceneggiatura: Matthew Vaughn, Jane Goldman
Cast: Colin Firth, Taron Egerton, Samuel L. Jackson, Mark Hamill, Mark Strong, Michael Caine, Sofia Boutella, Jack Davenport, Sophie Cookson, Richard Brake
Durata: 122 minuti
Genere: Azione, Spionaggio

La trama in breve: L'agente segreto Harry Hart vede morire, a causa di un suo errore, un giovane agente. Tornato in Inghilterra promette alla famiglia aiuto in caso di bisogno. Diciassette anni dopo il figlio dell'agente, Eggsy, viene reclutato per diventare un nuovo agente Kingsman.

Mettiamola così, subito, senza troppi preamboli di sorta: notoriamente sono un anti Colin Firth, è un attore che non mi aggrada, soprattutto per aver interpretato James Darcy in uno sceneggiato su "Orgoglio e Pregiudizio" di Jane Austen. Ultimamente però il buon Colin Firth ha saputo sorprendermi nella pellicola di Woody Allen (DOPPIA SORPRESA) "Magic in the Moonlight", in compagnia della bellissima Emma Stone. Oltre che un anti-firthiano, mi ritengo anche un anti film di spionaggio, anche se qualche serie come "Homeland" o come la prima stagione di "The Americans" sull'argomento mi era piaciuta abbastanza. Al contrario "La talpa", dove figura tra i protagonisti, si era rivelata una delle visioni che hanno provocato in me un gran numero di russate.

"Kingsman - Secret Service" è uno di quei film che sta in quella famosa via di mezzo: dove hai delle persone a cui piace molto, che si divertono a vederlo e lo ritengono coinvolgente, hai anche delle persone che, di contro, provano uno schifo totale. E io sto proprio lì, nel mezzo. Tra quelli che lo ritengono un film guardabilissimo, ma anche altrettanto evitabile. Una di quelle visioni che non è che ti lascino con la soddisfazione nel corpo e nella mente. Una di quelle visioni ottime per dei momenti a cervello zero e per un pomeriggio o una serata in cui non c'è nulla di meglio da fare o da guardare.

Un paio di cose della pellicola però mi sono piaciute: innanzitutto le interpretazioni dei protagonisti mi sono sembrate abbastanza valide, soprattutto quelle dell'odiato Colin Firth, ma anche quella del giovane Taron Egerton e di Samuel L. Jackson alle prese con un personaggio molto spassoso, con una zeppola divertentissima, mi sono piaciute abbastanza. Così come mi è piaciuto anche il taglio da commedia ironica che è stato dato a molte scene d'azione, utilizzando talvolta stratagemmi abbastanza strani diciamo, o quanto meno inconsueti.

Tra i difetti però bisogna anche aggiungere una lunghezza eccessiva della pellicola, che soffre di molti momenti di stanca: due ore e passa minuti, per un film che vuole essere una specie di commedia action, risultano decisamente troppi, tanto che in qualche frangente ho fatto abbastanza fatica a resistere. Rimarrà dunque un altro film della lista dei dimenticabili, che ho visto, che mi ha coinvolto un po' sì un po' no e che mi dimenticherò anche abbastanza in fretta probabilmente.

Voto: 6-

4 commenti:

  1. Tu e il Ford siete quelli che gli hanno dato il voto più basso di tutti. A me all'inizio non ispirava ma ora come ora inizio a diventare curioso...

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    1. A me è proprio il genere a cui appartiene che non va troppo a genio... Non fa proprio per me...

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  2. L'ho trovato molto rumoroso, ma di fondo divertente.

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  3. Io lo volevo andare a vedere, giuro. Solo che mi sembra di buttare via i soldi, magari lo aspetto sul buon vecchio Sky...

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