domenica 14 giugno 2015

La stanza del bambino (2006)

Spagna 2006
Titolo Originale: La habitación del niño
Regia: Alex de la Iglesia
Sceneggiatura: Jorge Guerricaechevarría, Álex de la Iglesia
Cast: Javier Gutiérrez Álvarez, Leonor Watling, Sancho Gracia
Durata: 75 minuti
Genere: Horror

La trama in breve: Juan, Sonia e il loro figlio neonato si sono appena trasferiti in una vecchia villa, acquistata ad un prezzo stracciato, con l'intento di ristrutturarla. La prima notte lì dentro però si accorgono, grazie all'interfono, che dalla stanza dove dorme il loro bambino proviene una strana voce.

Non so se chi mi legge abbia affrontato l'intervento per la rimozione del dente del giudizio. So solo che tutti i miei amici che hanno subito questa cosa erano stati sottoposti all'intervento per un dente per volta, con tutti che mi dicevano di non preoccuparmi, che ci sarebbe stato sì del dolore, che non sarei stato in formissima per i due o tre giorni seguenti ma sarebbe stato tutto molto sopportabile. Ecco, a me innanzitutto Giovedì me ne hanno tolti due, sotto e sopra dalla parte destra, con quello sopra che è stata una delle cose più dolorose che abbia mai provato. Ho rischiato di svenire per ben due volte perchè ho una paura fottuta del dentista e, soprattutto, sono ancora alle prese con un certo dolore e con una buonissima dose di rincoglionimento. Ora non so se i miei amici che mi hanno raccontato sono dei supereroi o sono io ad avere una soglia del dolore bassissima, fatto sta che sto già tremando all'idea di quando mi strapperanno gli altri due. Ovviamente questa introduzione è dovuta al fatto che nel pomeriggio, in preda al rincoglionimento totale post-intervento, non avevo voglia di non fare nulla, nemmeno di impegnarmi a vedere un film nuovo mai visto. Motivo per cui ho deciso, pur di non stare sulla poltrona a vegetare totalmente, di rivedermi questa pellicola spagnola, andata in onda in una serie di sei film nominata "Peliculas para no dormir" per la regia di Alex de la Iglesia, lo stesso di "Ballata dell'odio e dell'amore" e di "Le streghe son tornate".

"La stanza del bambino" è un film che, assieme a un gruppo di amici, avevamo deciso di vedere durante una serata di Halloween di circa tre o quattro anni fa se non ricordo male e che, ricordo, mi aveva messo abbastanza ansia e anche fatto abbastanza paura, tanto da consigliarlo in giro ad altri amici e conoscenti, sapendo che avrebbero trovato pane per i loro denti. La seconda visione però è stata quasi desolante, più che altro per quanto il film in questione non si presti, ma proprio per nulla, ad essere visto più di una volta. D'altronde non ci sono dettagli da scoprire, cose nuove da trovare per risolvere un mistero o chiacchiere varie, motivo per cui una seconda visione risulta inutile, perchè non c'è più l'effetto sorpresa, e anche, se si può, dannosa, rispetto a ciò che pensavo del film.

Un film horror che parte come il più classico dei film sulle case infestate, sulle presenze e sull'inquietudine di una famiglia, che presto si trasforma in un film sulla pazzia del protagonista, per poi arrivare ad una risoluzione per me totalmente inaspettata, quanto addirittura originale e da me mai vista prima. Peccato che, vista la pellicola con un occhio un po' più critico, sono riuscito a trovare tutta una serie di difetti da affiancare ai buoni pregi, che vantano una buona regia, una buonissima costruzione della tensione e, come anche già detto, l'originalità nello sviluppo della trama.

Purtroppo però, essendo un film nato per la TV spagnola, presenta difetti dovuti più che altro alla sua durata, difetti che ho notato solamente con la seconda visione. Innanzitutto la brevissima durata, solamente 75 minuti, fa sì che le cose accadano tutte molto velocemente, tanto che non si fa in tempo a metabolizzare una scena che subito veniamo catapultati in un'altra situazione, a volte anche totalmente diversa dalla precedente, senza sia giustificato necessariamente il filo logico che collega le due cose. In secondo luogo non sono riuscito a ritrovarmi bene con i protagonisti del film, che questa volta mi sono sembrati poco caratterizzati, soprattutto rispetto a quanto mi erano piaciuti alla prima visione. Non so, sinceramente deve essere la prima volta che, ad una seconda visione, la mia valutazione su un film cambia così tanto, fatto sta che "La stanza del bambino" rimane un horrorino guardabilissimo, senza che però si possa vantare su di esso qualche strana pretesa di sorta.

Voto: 6,5

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