lunedì 27 giugno 2016

Captain America: Civil War di Anthony Russo, Joe Russo (2016)


USA 2016
Titolo Originale: Captain America: Civil War
Regia: Anthony Russo, Joe Russo
Sceneggiatura: Christopher Markus, Stephen McFeely
Cast: Chris Evans, Robert Downey Jr., Scarlett Johansson, Sebastian Stan, Anthony Mackie, Don Cheadle, Jeremy Renner, Chadwick Boseman, Paul Bettany, Elizabeth Olsen, Paul Rudd, Emily VanCamp, Tom Holland, Frank Grillo, William Hurt, Daniel Brühl
Durata: 147 minuti
Genere: Azione, Supereroi

Dopo aver un po' parlato delle serie del Marvel Cinematic Universe Venerdì, con la recensione della terza stagione di "Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D.", si torna oggi a parlare, con colpevolissimo ma giusto ritardo, di uno dei film più attesi di questa annata per quel che riguarda i nerd uniti di tutto il mondo. Se lo scontro tra Batman e Superman aveva deluso la maggior parte degli spettatori che hanno visto "Batman v. Superman: Dawn of Justice" c'era dunque da attendere "Captain America: Civil War" per vedere uno scontro degno di nota tra supereroi. Ed è così che l'ultimo film stand-alone dedicato al personaggio di Captain America dopo "Captain America: Il primo vendicatore" e "Captain America: The Winter Soldier", che sarà anche quello conclusivo dato che il contratto di Chris Evans per interpretare il personaggio si è chiuso con questo film nonostante abbia dato la sua disponibilità ad apparire anche in film successivi del Marvel Cinematic Universe, diventa uno dei crocevia più importanti per la casa di produzione cinematografica e per la storia dei supereroi che molti di noi amano e molti altri odiano solo per partito preso.

Tant'è che l'ultimo film stand-alone dedicato al personaggio di Captain America non è che sia stato tanto stand-alone: più che altro con "Captain America: Civil War" siamo davanti ad una specie di proseguimento di "Avengers: Age of Ultron", con tutti o quasi i supereroi che abbiamo conosciuto nei precedenti film a combattere a causa della decisione del governo, con i Trattati di Sokovia, di tenere sotto controllo supereroi, decidendo quando si debba rendere necessario chiamare in soccorso gli Avengers. Mentre Iron Man è d'accordo con la decisione presa con il trattato, Captain America non si vuole sottoporre a questa decisione che limiterebbe la libertà di azione di tutti loro: si vengono così a creare due fazioni contrapposte che daranno vita alla guerra civile cui fa riferimento il titolo.

E' normale che con uno script del genere il personaggio che paga maggiormente questa presenza massiccia di altri supereroi è proprio il nostro protagonista, che a capo di una delle due fazioni risulta un po' messo da parte, soprattutto considerando il fatto che Captain America è il personaggio che tra tutti meno mi piace all'interno dell'Universo cinematografico Marvel. In questo marasma di personaggi, di botte da orbi tra supereroi che si spaccano a vicenda e spaccano tutto l'ambiente circostante - spettacolari, ovviamente, le scene dei combattimenti - è un po' la storia a risentirne: se nei film precedenti si dava la giusta importanza alle scene d'azione cercando di creare comunque una storia che fosse interessante, qui a parte il rapporto di amicizia tra Captain America, Iron Man e il Soldato d'Inverno, un po' il simbolo della guerra tra le due fazioni che si viene a creare, non è che la storia assuma un ruolo preponderante.

In secondo luogo, a rendere il film sicuramente meno interessante rispetto alle altre produzioni della casa cinematografica è un cattivo, tale Helmut Zemo, interpretato da Daniel Brühl, che è anonimo e soprattutto poco presente all'interno del film: ovvio che non era di un cattivo carismatico che avesse bisogno questo film, ma forse sarebbe stato il caso di concentrarsi solo sullo scontro tra le due fazioni, sviluppando meglio i personaggi, piuttosto che mettere un cattivo che sembra quasi messo lì per giustificare ciò che succede nella guerra tra i nostri protagonisti. Insomma, "Captain America: Civil War" è un film che, come chiusura di una trilogia, risulta piuttosto deludente, pur non essendo brutto a livello assoluto. Come tutti i film di questo genere riesce a fare bene il suo compito di intrattenere, ma non riesce ad andare oltre alla sensazione che si tratti di un enorme giocattolone, che però, in questo caso, non si è voluto contraddistinguere con una storia più che solida alle spalle.

Voto: 6,5

2 commenti:

  1. Non sono ancora riuscito a recuperarlo... peccato, perché i film del nuovo corso Marvel avevano cominciato a piacermi!

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  2. Ti dico la verità. Sono molto critico con i film Marvel, ma questa volta non ho nulla da ridire. Mi ha intrattenuto abbastanza bene, il tempo è volato.

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