martedì 4 agosto 2020

NOTTE HORROR 2020 - Demoni di Lamberto Bava (1985)


Italia 1985
Titolo Originale: Demoni
Sceneggiatura: Dario Argento, Lamberto Bava, Franco Ferrini, Dardano Sacchetti
Durata: 88 minuti
Genere: Horror


Sono ormai sette anni che, con la solita cricca di blogger della rete, organizziamo "Notte Horror", l'evento che vorrebbe riportare indietro i lettori parlando di quei film che hanno in qualche modo contribuito al successo delle ormai famosissime rassegne estive presentate dallo Zio Tibia in cui venivano proposti film horror di qualsiasi tipo, sia pellicole estremamente tamarre e trash, sia altre di buona qualità o comunque dei veri e propri cult. Oggi, tra l'altro, siamo in una serata abbastanza particolare, perchè, in compagnia della Bolla de "Il Bollalmanacco" oggi si parla di "Demoni": io ora parlerò del primo film, mentre tra un paio d'ore dovrete tutti passare da lei, per la recensione di "Demoni 2". Per quanto riguarda "Demoni", invece, ci troviamo davanti ad uno di quei film la cui locandina presenta la dicitura "Dario Argento presenta", che in quel periodo quando usciva un film horror sembrava essere praticamente garanzia di qualità. Ammetto che, pur amando moltissimo il cinema horror italiano di quegli anni, di quel tipo di dicitura sulle locandine faccio sempre abbastanza fatica a fidarmi e "Demoni" è uno di quei film che, nonostante sia un cult per gli amanti del genere, ancora non ero riuscito a vedere. Nonostante la mia passione per il genere horror italiano, Lamberto Bava è uno di quei registi che non sono mai, per qualche motivo ancora ignoto, riuscito ad esplorare e se si esclude la visione di "A cena col vampiro", film per la televisione che vabbeh, lasciamo perdere, troppo trash, è un regista la cui produzione proprio non conosco, così come non conosco buona parte degli attori che hanno partecipato al film, sui quali ritorneremo più avanti.
Cheryl ritrovatasi da sola dopo essere scesa dalla metropolitana di Berlino, incontra un uomo con una strana maschera che gli copre metà della faccia: inizialmente spaventata da lui, scopre che l'uomo voleva solamente darle due inviti per partecipare ad una prima al cinema Metropol, di un film non specificato. Alla proiezione verrà invitata anche la sua amica Kathy e all'interno le due incontreranno due ragazzi, George e Ken, che si siederanno vicino a loro durante la visione. Poco prima dell'inizio del film, una donna indosserà una maschera esposta nel salone e, dopo essersela tolta, si procura un taglio sul volto che, durante la proiezione del film, le provocherà una grossa crisi. Il taglio procurato dalla maschera la trasformerà in un demone famelico che, contagiando anche altri spettatori, metterà a ferro e fuoco il cinema, provocando il panico tra gli spettatori.
Per quanto riguarda i miei gusti cinematografici "Demoni" è un film dalla doppia faccia, tanto che ci sono delle cose che ho particolarmente apprezzato, nonostante spesso virino sul trash più assoluto, mentre delle altre che ho veramente fatto molta fatica a sopportare. Partiamo dalle cose positive. Posto che, lo si vede anche da solo due film, Lamberto Bava non è minimamente vicino alle capacità registiche del padre, a me questo modo abbastanza sporco di fare cinema non ha mai fatto schifo, anzi, a volte ci vedo molta più anima in film che comunque mostrano un sacco di errori, piuttosto che in film tecnicamente perfetti, soprattutto quando al loro interno di vuol far vedere una particolare idea di cinema. Sono passati trentacinque anni dalla sua uscita al cinema e c'è da dire che il film non è che sia invecchiato benissimo, paura non ne fa neanche per sbaglio guardato ai giorni nostri, ma c'è la giusta dose di gore tamarro che cercavo in un film horror con cui partecipare per la settima volta a questa bellissima rassegna e ultimo, ma non meno importante, il film presenta una colonna sonora che mi fa uscire di testa. Intanto il pezzo "Demons" dei Goblin, che fa da apertura e da chiusura, lo avevo sentito al concerto di Novembre a Milano della band di Claudio Simonetti e contestualizzato con la visione del film avvenuta qualche giorno fa è davvero perfetto, aggiungiamo poi altri pezzi di band come i Mötley Crüe, gli Accept, gli Scorpions o Billy Idol - la famosissima "White Wedding" - e io vado letteralmente fuori di cervello.
Passiamo ora agli aspetti negativi. Detto che il film l'ho trovato seriamente divertentissimo e coinvolgente e che a me gli effetti speciali fatti in quel modo piacciono sempre particolarmente - adoro i trucchi artigianali, resi capolavoro da Sam Raimi in film come "La casa", e i mostri presentati come fa "Demoni", non ci posso far nulla -, ho trovato che la sceneggiatura fosse decisamente la parte debolissima della pellicola, piena di elementi la cui utilità l'ho trovata abbastanza dubbia - se fosse stato solo uno lo si sarebbe potuto chiamare MacGuffin, ma qui ci son tante cose che ci sono nel film, ma poi non si rivelano particolarmente utili - e che punta molto di più sulla fuga dai demoni e su qualche scena gore ben piazzata. Poi la recitazione, oddio, la recitazione che c'è in questo film, da far male, malissimo, agli occhi e alle orecchie, una roba quasi ignobile. Non che negli horror italiani di quel periodo la recitazione fosse mai stata il punto forte, ma qui è tutto estremamente enfatizzato, caricato, eccessivo, poco credibile, gli attori in qualche modo sono riusciti nel difficile compito, con la loro recitazione, di rendere il film ancora più folkloristico e caratteristico, nonostante sia a livelli veramente pessimi. E non riesco nemmeno a soffermarmi su uno o sull'altro, ci sono battute che sono dette in un modo che fanno davvero sanguinare le orecchie.
Per queste ed altre cose però il film è davvero perfetto per la rassegna e, ammetto di non aver ancora visto "Demoni 2... L'incubo ritorna", ha un finale che è proprio una dura e pura preparazione al sequel, probabilmente già un progetto per regista e sceneggiatori ancora prima della produzione di questo film e che, vi ricordo, dovete andare a leggere intorno alle 23 dalla Bolla!


Se poi vi foste persi i precedenti appuntamenti con la rassegna, ecco qui i link (che verranno anche aggiornati in corso d'opera) e il programma completo!

7 luglio 2020, ore 21: La bara volante (Freaked - Sgorbi)
7 luglio 2020, ore 23: Kings of Horror (The Nightflier)

14 luglio 2020, ore 21: Il Zinefilo (Il tunnel dell'orrore)
14 luglio 2020, ore 23 White Russian (Radice quadrata di tre)

21 luglio 2020, ore 21: The Obsidian Mirror (Gutterballs)
21 luglio 2020, ore 23: La fabbrica dei sogni (Hemogoblin)

28 luglio 2020, ore 21: Cooking Movies (L'armata delle tenebre)
28 luglio 2020, ore 23: Director's cult (Tutti i colori del buio)

4 agosto 2020, ore 23: Il Bollalmanacco di cinema (Demoni 2)

8 commenti:

  1. MI è sempre piaciuto un sacco questo film, ormai è una vita che non lo rivedo ma mi hai fatto venire voglia di ripassarlo questo titolo di culto del buon vecchio Lamberto ;-) Cheers!

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  2. Ma son solo io che l’ho notato ma in questo film c’è pure Rain dei Cult?
    È proprio nella scena se non ricordo male dove i due ragazzi ( un lui e una lei) stanno scappando lungo i stretti condotti dell’aria condizionata e lui alla fine si accorge a sue spese che lei è diventata un demone!
    Ricordo Demoni soprattutto per la canzone dei Cult.
    Comunque il film mi piaceva , il secondo capitolo credo di non averlo mai visto.
    Ciao

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    1. Max, la scena del condotto che ti ricordi, così la trasformazione con Rain dei Cult a supporto, si trova in Demoni 2. Non sono sicuro, sono strasicuro.

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  3. Forse preferisco il primo al secondo capitolo, pur essendo entrambi molto simili. Il finale, secondo me, è davvero splendido e quell'elicottero è spiazzante, assurdo!

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  4. Anch'io non sono mai riuscito ad esplorarlo, comunque che accoppiata Argento/Goblin, pazzesca.

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  5. Le "notti horror" con Zio Tibia erano un evento che con mio fratello aspettavo con ansia :) (e qui momento "bruschetta negli occhi" per il bel ricordo). A dir la verità l'ultima volta che ho visto "Demoni" mi aveva lasciata un pelino indifferente, PERÒ hai appena ricordato che nella colonna sonora ci sono anche gli Accept, perciò ... Credo di dover ripassare prima di subito.

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  6. Di solito, da non appassionato di genere, i film della Notte Horror sono per me sconosciuti... questo invece lo conosco, l'ho visto e me lo ricordo bene: dico la verità, ai tempi (da ragazzo) lo vidi solo perchè c'era Natasha Hovey, ma devo dire che mi piacque, un vero "cult"!

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  7. Terrificante come lo sono tutti gli horror da “camera chiusa”, dove ogni via di scampo è impossibile e si tratta solo di rimandare l’inevitabile. Il personaggio del pappone, che ritroveremo nel sequel in altre sembianze, è leggendario. Se mi trovassi in una situazione del genere non mi dispiacerebbe mandare avanti uno così...

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