martedì 6 gennaio 2015

NON C'E' PARAGONE AWARDS - DEL MEGLIO DEL NOSTRO MEGLIO: I MIGLIORI FILM DEL 2014 (LA TOP TEN)

Dopo questi quattro giorni, in cui abbiamo visto i peggiori film del 2014, le posizioni dalla 40 alla 31, quelle dalla 30 alla 21 e quelle dalla 20 alla 11 è finalmente giunta l'ora di vedere la Top Ten. Quale sarà dunque il film che si aggiudicherà il titolo di miglior film del 2014 secondo l'opinione di chi cura il blog "Non c'è Paragone"? Non vi resta che leggere queste dieci posizioni!!!


10 - 12 ANNI SCHIAVO


Regia: Steve McQueen

Il vincitore del premio Oscar come miglior film si prende l'ultimo posto disponibile della top ten. Perchè è un film creato apposta per vincere un Oscar eppure non è per nulla ruffiano. Un gran film sicuramente, mica come quelli che lo criticano per partito preso.



9 - SI ALZA IL VENTO


Regia: Hayao Miyazaki

Candidato al premio Oscar come miglior film d'animazione nel 2014, battuto ingiustamente da "Frozen - Il regno di ghiaccio" e poi maltrattato dai distributori cinematografici italiani che lo hanno lasciato in sala solo quattro giorni. L'addio di Miyazaki alle scene cinematografiche però è un capolavoro di un'eleganza assoluta, pur staccandosi molto da quello che è sempre stato lo stile del Maestro.



8 - LA VITA DI ADELE


Regia: Abdellatif Kechiche

Lo so che "La vita di Adele" è uscito nelle sale italiane nel 2013, ma io sono riuscito a vederlo solamente ad inizio 2014 e mi sembrava totalmente ingiusto ecluderlo da questa classifica solo per via dei miei ritardi. Capolavoro assoluto, con due protagoniste più in parte che mai. Da segnalare tantissimo per il futuro Adele Exarchopoulos, sia per la sua straordinaria bellezza sia per la sua capacità recitativa.



7 - GONE GIRL: L'AMORE BUGIARDO


Regia: David Fincher

Arrivato a fine anno a sparigliare proprio questa classifica e a guadagnarsi un bel posticino nella top ten dei migliori film 2014. "Gone Girl - L'amore bugiardo" è un film teso dall'inizio alla fine, che lascia un ritratto spietato di tutto il sistema mediatico che si riversa intorno ad un caso di sparizione/omicidio. Pensavo che la pornografia del dolore fosse solo roba da Barbara D'Urso, invece, evidentemente, ne sanno qualcosa anche gli americani.



6 - NYMPHOMANIAC


Regia: Lars Von Trier

La prima parte di Nymphomaniac mi aveva convinto in pieno, mentre la seconda decisamente di meno, motivo per cui quello che poteva essere un secondo posto facile facile diventa un sesto posto comunque abbastanza soddisfacente (anche se per un paio di film che vedrete dopo il coinvolgimento ha avuto la meglio sulla mia obiettività). La regia di Von Trier, di cui ho idea di recuperare qualche film tra quelli che mi mancano, è qualcosa di davvero sublime.



5 - INTERSTELLAR


Regia: Christopher Nolan

Molti riterranno esagerato questo quinto posto, mentre per me è quanto meno dovuto. "Interstellar" è stata innanzitutto un'esperienza cinematografica per me stupenda, di quelle che hanno davvero lasciato il segno nel corso dell'anno appena passato. Il fatto che poi abbia fatto discutere così tanto è solo qualcosa che mi fa godere ancora di più.



4 - HER


Regia: Spike Jonze

Gran film di inizio anno, che ritrae in maniera ottima la deriva del progresso tecnologico, ma soprattutto la solitudine del protagonista, qui resa in maniera pazzesca da Joaquin Phoenix. Tra le altre cose, Scarlett Johansson riesce ad essere sexy anche quando non appare sullo schermo. E ciò la dice proprio tutta.



3 - NIGHTCRAWLER: LO SCIACALLO


Regia: Dan Gilroy

Lo sciacallaggio mediatico ritratto in questo film è una vera e propria prova di forza su come creare la tensione nello spettatore. Un Jake Gyllenhaal sopra le righe contribuisce a creare un personaggio sì disgustoso, ma che ha la capacità di abbindolarti e di farti provare empatia per lui.



2 - BOYHOOD


Regia: Richard Linklater

Nel periodo in cui Linklater girava "School of Rock", uno dei miei cult personali, iniziavano le riprese di "Boyhood", uno dei progetti più ambiziosi della cinematografia recente. Il risultato però è molto semplice: il film ritrae la vita, così com'è, senza aggiungerle nulla di epico o di eroico. Il nostro protagonista, interpretato da Ellar Coltrane, non è un eroe, ma solamente un bambino normale che sta crescendo. Tutto qui.



1 - THE WOLF OF WALL STREET


Regia: Martin Scorsese

Doveva essere per forza lui il vincitore di questa annata. un film che, pur avendolo visto una volta sola, me lo ricordo ancora nei minimi dettagli. L'interpretazione di DiCaprio è fantasmagorica, quella di Jonah Hill pure, abbiamo la gnocca che più gnocca non si può Margot Robbie e abbiamo anche un cameo dell'attore del momento Matthew McConaughey. Ma soprattutto abbiamo un film che tiene l'acceleratore premuto per quasi tutta la sua durata (che rasenta le tre ore) e che non si vergogna mai di esagerare.

2 commenti:

  1. ottima top 10 e grande il recupero dello stupendo la vita di adele!

    il lupo poi domina, inevitabile ;)

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  2. Innanzitutto ciao ^^
    Sono d'accordo su molti punti e un po' meno su altri.
    Anche io inizialmente volevo inserire "12 Anni Schiavo" nella mia top 10, poi però mi sono ricordata che in realtà è un film del 2013 e, avendo già vinto un Oscar, mi sembrava corretto lasciare il posto a nuovi film.
    Purtroppo mi manca ancora "Nightcrawler" che non sono riuscita a vedere al cinema perchè lo hanno lasciato pochissimo.
    E poi, per quanto riguarda "The Wolf of Wall Street", ho apprezzato molto la regia e l'interpretazione di DiCaprio ma tutto il resto non sono riuscita a digerirlo.

    RispondiElimina

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