venerdì 7 febbraio 2014

Black Sheep - Pecore assassine (2006)

Nuova Zelanda 2006
Titolo Originale:Black Sheep
Regia: Jonathan King
Sceneggiatura: Jonathan King
Cast: Nathan Meister, Danielle Mason, Tammy Davis, Peter Feeney, Matthew Chamberlain, Oliver Driver, Tandi Wright, Mick Rose
Durata: 87 minuti
Genere: Commedia nera, Horror

La trama in breve: Henry Oldfield, che da tempo vive in città, decide di fare ritorno alla fattoria Glenolden, di proprietà della sua famiglia da generazioni, ora gestita da lui e dal fratello Angus. Henry soffre di una forma di fobia per gli ovini, contratta in seguito ad uno scherzo fattogli dal fratello. Lo scopo della visita è di cedere la sua parte di fattoria ad Angus, che intanto conduce esperimenti genetici sulle pecore.

Il trash. Bisogna avere di solito un gran coraggio per porsi davanti al trash. E se superi le idiozie di cui è condito, ma se, soprattutto, è il film stesso a non prendersi sul serio e ad autodichiararsi a prescindere come un film "brutto", allora diventa un'esperienza totalizzante. Di quelle che puoi spegnere completamente il cervello, guardare il film per inerzia senza chiederti perchè e per come si verifichino determinati avvenimenti e finire in un mondo bellissimo pieno di ridicolo e di assurdità.

Questo "Black Sheep" nella scala del trash è un mezzo capolavoro, ma solo mezzo sia chiaro. Anzi, in quanto a realizzazione registica e a recitazione da parte degli attori protagonisti non è niente male. Niente di trascendentale sia chiaro, ma nemmeno lo schifo che si trova di solito nei film trash. E' la trama ad essere totalmente assurda. Le pecore non fanno paura mai nella vita! E per creare un horror con delle pecore assassine ci vuole tanto coraggio, ma soprattutto tanto genio! E devi anche essere molto fortunato che il film piaccia a chi di solito guarda volutamente i film brutti!

Oltre a tutto questo è presente una buona dose di ironia e di divertimento.Sia nei dialoghi, sia nella realizzazione stessa delle pecore mannare o pecore assassine come si preferisce chiamarle, tanto è uguale. Il film infatti pur essendo quello che è riesce a far ridere e ad intrattenere, perfetto per passare del tempo senza pensare a nulla di particolare se non nel godere di ciò che il cinema, quello brutto, ogni tanto ci sa regalare!

Voto: 7+

1 commento:

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