mercoledì 26 novembre 2014

The Babadook (2014)

Australia 2014
Titolo Originale: The Babadook
Regia: Jennifer Kent
Sceneggiatura: Jennifer Kent
Cast: Essie Davis, Noah Wieseman, Daniel Henshall, Hayley McElhinney, Barbara West, Benjamin Winspear, Cathy Adamek, Craig Behenna
Durata: 93 minuti
Genere: Horror

La trama in breve: Amelia, vedova da sei anni con un figlio, vuole far fronte alla paure del bambino Samuel, che spesso vede mostri immaginari nella sua camera. Dopo aver letto uno strano libro, "Mr. Babadook", Samuel inizierà ad essere ossessionata dalla terrificante figura presente al suo interno.

In moltissimi blog che leggo è letteralmente esplosa la "The Babadook" mania! Le recensioni che parlano di questa pellicola australiana a basso costo sono state molteplici, alcune delle quali talmente entusiaste da convincermi a guardare il film. Anche perchè quest'anno non si può certo dire che l'horror abbia vissuto un anno di grazia, con forse il solo "Oculus" (a parer mio ovviamente) a risultare carino, quindi leggere così tante recensioni positive su un horror non poteva non convincermi a guardarlo. Memore dunque, tanto per parlare solamente dei più recenti, dei deludenti "Jessabelle" e "Necropolis - La città dei morti", le aspettative sul film si erano, improvvisamente, fatte davvero alte.

"The Babadook" comincia come quella che potrebbe sembrare una normale storia familiare tragica, come molte ce ne vengono narrate nei film. La protagonista Amelia è una madre che vive da sola con il suo bambino. Il marito è morto in un incidente stradale proprio mentre stava portandola in ospedale per partorire. Motivo per cui, il figlioletto Samuel, nella sua vita, non ha mai festeggiato un compleanno: il ricordo di quella tragica data è ancora ben presente nell'animo di sua madre. Oltre a non aver mai festeggiato un compleanno, una parte della casa in cui vivono gli è proibita, in quanto contiene molti ricordi legati a suo padre. Samuel non è un bambino facilissimo da sopportare: ha la tendenza ad attirare su di sè l'attenzione in ogni modo, per non parlare dei suoi scatti, talvolta ingiustificati, di aggressività. Samuel è uno di quei bambini che lo spettatore medio, categoria a cui io appartengo e lo ammetto senza farmi troppi problemi, strangolerebbe senza pietà: è antipatico, uno stronzetto senza precedenti.

Uno di quei bambini che, quando questo inizia ad avere paura del Babadook, un mostro contenuto in uno strano libro per bambini, "Mr. Babadook", non ti sorprendi per nulla del fatto che nessuno gli creda e che tutti lo mandino a fanculo. Odioso, in tutto e per tutto. Peccato che questo "Babadook" esista davvero e sia anche un mostro piuttosto terrificante. Non è un mostro classico. Non è nè qualcosa di paranormale nè qualcosa di completamente reale. E' un po' come un misto tra le tipiche presenze da film horror sul paranormale e la pazzia che si insinua in Jack Torrance nel capolavoro di Stanley Kubrick "Shining". E secondo me il paragone non è nemmeno troppo forzato: molte scene, soprattutto nella seconda parte, mi hanno ricordato "Shining", che qui viene spessissimo citato ed omaggiato. Addirittura Samuel ha delle sembianze che ricordano Danny, il bimbo del capolavoro di Kubrick.

"The Babadook" è secondo me un grande horror, probabilmente il migliore di questa annata cinematografica. Uno dei pochissimi horror per i quali, in alcuni frangenti, ho sentito un inquietantissimo brivido freddo correre lungo la schiena. Avete presente quei film che vi fanno spaventare, ma poi poco dopo passa? Chiaro, anche per "The Babadook" la paura è passata, ma personalmente penso di aver provato la stessa sensazione solo altre due o tre volte in tutta la mia vita di spettatore di horror. Posso giurare, in una scena particolare che non voglio spoilerare, di aver avuto FREDDO per qualche secondo. So che è una cosa indescrivibile e che probabilmente un altro spettatore potrebbe non provare la stessa sensazione, ma un tentativo lo farei.

Voto: 8,5

2 commenti:

  1. D' accordissimo, un horror che mette un'angoscia pazzesca, una metafora del nostro lato più oscuro che può esplodere da un momento all'altro e forse, la maternità come raramente si è avuto il coraggio di raccontare...

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  2. Da seguace del Babadook sono felicissima che ti sia piaciuto! :D Indubbiamente il più bell'horror visto quest'anno!

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