martedì 19 settembre 2017

Atomica bionda di David Leitch (2017)

USA 2017
Titolo Originale: Atomic Blonde
Regia: David Leitch
Sceneggiatura: Kurt Johnstad
Cast: Charlize Theron, James McAvoy, John Goodman, Til Schweiger, Eddie Marsan, Sofia Boutella, Roland Møller, Toby Jones, Bill Skarsgård, Sam Hargrave, James Faulkner, Jóhannes Haukur Jóhannesson
Durata: 115 minuti
Genere: Azione, Thriller


Non è particolarmente facile, per un film d'azione, comprarmi. E' ancora più difficile che sia io a comprare il biglietto per un film d'azione, dato che è un genere che difficilmente digerisco. Eppure "Atomica bionda", sin dalla prima visione del trailer avvenuta qualche mese fa al cinema non mi ricordo nemmeno prima di vedere quale film - forse "Spider-Man: Homecoming", ma non ne sono sicurissimo -, ci è riuscito alla grande. Un trailer montato benissimo e che ti sbatteva subito nelle orecchie una musica fondamentale per i miei gusti musicali, "Sweet Dreams" degli Eurythmics. Ed alla fine ho deciso: recarmi al cinema a vedere questo film action duro e puro con protagonisti Charlize Theron e James McAvoy, attori che apprezzo particolarmente sperando che le similitudini notate già dal trailer con "John Wick" non si rivelassero anche nel mio apprezzamento finale verso la pellicola.
Bisogna premettere che "Atomica bionda" e "John Wick" hanno parecchie cose in comune. Innanzitutto "John Wick" - che a me non è che fosse particolarmente piaciuto - aveva rappresentato un nuovo-vecchio modo di fare del cinema d'azione, sparatorie e pestaggi violenti e soprattutto dal ritmo forsennato e il ritorno alla ribalta della figura dell'action hero, un po' caduta in disuso e che difficilmente ha avuto negli ultimi anni un gran successo al cinema. Al contrario, quel film fu particolarmente apprezzato da buona parte del pubblico e i due registi ricevettero critiche generalmente positive. I registi Chad Stahelski e David Leitch dopo il buon successo decidono di dividere le loro strade: il primo dirigerà "John Wick - Capitolo 2", uscito all'inizio di quest'anno e che alcuni dicono sia addirittura meglio del capitolo precedente - io ancora non ho trovato la voglia di vederlo - mentre il secondo si occuperà di una specie di versione al femminile, che è proprio "Atomica bionda" di cui vi sto parlando in questo post.
Ambientato nel 1989, poco prima del crollo del Muro di Berlino, "Atomica bionda" ha come protagonista Lorraine Broughton, interpretata appunto da Charlize Theron, una spia del massimo livello dell'MI6, invitata a Berlino per smantellare un'agenzia di spionaggio che si è appena macchiata dell'omicidio di un agente sotto copertura in possesso dei nomi delle spie russe infiltrate nel blocco occidentale dell'MI6. Si alleerà con il direttore della sede di Berlino David Percival, interpretato da James McAvoy, con l'intento di smantellare definitivamente l'organizzazione. Confermo subito, a scanso di equivoci, che le buonissime sensazioni avute con la visione del trailer si sono confermate anche durante la visione della pellicola. Uno poi può tentare in tutti i modi di tenersi lontano dal paragone con "John Wick", con cui il regista ha esordito pochi anni fa, ma è impossibile non farlo: per quanto riguarda lo stile registico infatti non siamo poi così tanto lontani, con combattimenti dal ritmo forsennato, sparatorie particolarmente avvincenti e un arsenale di battute ironiche e autoironiche che devono aver reso felici molti spettatori.
Dove però "Atomica bionda" batte il suo "cugino" è nella sceneggiatura, che funziona dall'inizio alla fine e mostra una buona dose di idee da sviluppare, riuscendo, in un tempo anche abbastanza ristretto, a far affezionare gli spettatori alla protagonista, grazie anche ad una Charlize Theron che dimostra anche di avere il phisique du role per interpretare il ruolo a lei assegnato. "Atomica bionda" si infila dunque in quel filone di pellicole che vogliono tentare di riscrivere i canoni del genere action, non disdegnando affatto la vecchia maniera di fare questo tipo di cinema e tentando di riportare in auge, molti anni dopo, la figura dell'action hero che stava pian piano venendo affossata per rimanere nell'oblio. E' ovvio poi che si possa ancora migliorare e duro sarà il lavoro da parte di chi vorrà tentare, ancora una volta, di guadagnarsi i miei soldi dirigendo un film d'azione: e sappiate che per un action puro difficilmente dò i miei soldi.

Voto: 7+

3 commenti:

  1. Concordo su tutto, rischia di venir ricordato come uno dei film più divertenti dell’anno, dentro ha alcune delle più belle scene d’azione, viste in un film distribuito per il grande pubblico, che non si vedevano così ben fatte da molti molti anni ;-) Cheers

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  2. Penso di doverlo recuperare, anche se in realtà non è il mio genere preferito.

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  3. Filmone, con una Charlize Theron da applausi a scena aperta!

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