domenica 5 aprile 2015

CONSIGLI MUSICALI 2015 #1

Ci riprovo. Tempo fa su questo blog si è parlato di musica qualche volta, anche se con la massima incostanza, dato che raramente ho la pazienza di ascoltarmi un album intero. Sono più uno da singoli e da compilation, motivo per cui, dopo aver parlato di qualche album interessante nel 2013, nel 2014 non ho parlato, su questo blog, di nemmeno un album. E' ovvio che anche questa rubrica verrà tenuta con poca costanza, ma spero di arrivare all'ascolto di almeno una quindicina di album, giusto per fare almeno quattro o cinque puntate della rubrica.


Hollywood Undead - Day of the Dead

Provenienza: Stati Uniti
Genere: Rap metal, Rap rock

Ascolto per la prima volta gli Hollywood Undead e già ho voglia di recuperarmi in un solo sorso anche tutti gli album vecchi, dato che ne sono rimasto letteralmente folgorato. Pazzesco il loro modo di mischiare il rap con l'heavy metal, con l'hard rock, ma anche, perchè no, con la musica elettronica e con la disco. Nell'album si passa in poco tempo da un brano serio o semiserio ad un brano che potrebbe tranquillamente vincere il premio di tamarrata dell'anno come ad esempio "Party by Myself" che è, per quanto mi riguarda, il brano migliore dell'album. Io, che non sono uno che ama ballare, ho subito sentito la voglia di farlo. E ce ne vuole, sticazzi!

Voto: 8-




The Prodigy - The Day is my Enemy

Provenienza: Inghilterra
Genere: Elettronica

Altro gruppo musicale che non appartiene propriamente a quelle che sono le mie corde musicali, ma che ogni tanto mi diletto ad ascoltare. L'album uscito in questi ultimi mesi non è niente di innovativo per il gruppo, che sembra essere rimasto a sonorità già conosciute senza esternare la volontà di sperimentare qualcosa di nuovo. Alla fine l'album scorre sì via liscio lungo tutta la sua durata, quasi un'ora, ma alla lunga potrebbe stufare e così è stato, per quanto mi riguarda. Da segnalare il brano "Rebel Radio" rispetto agli altri quello che mi è piaciuto un po' di più.

Voto: 6+




Mago de Oz - Ilussia

Provenienza: Spagna
Genere: Folk Metal

I Mago de Oz li ho scoperti giocando ad un giochino musicale flash su internet, grazie ai brani "Fiesta Pagana" e "Molinos de viento". Per quanto la musica in lingua spagnola non mi sia mai particolarmente piaciuta, ho accolto abbastanza bene questo gruppo tra i miei gusti. Il loro è un folk metal classico, con brani che fanno assaporare un'atmosfera da festa popolare, senza però dimenticarsi gli assoli di chitarra e qualche virtuosismo vocale come piacciono a me. Sulla lunga durata ammetto che potrebbero stufare e forse in questo loro ultimo album non è che diano il meglio di loro, però si fanno ascoltare con enorme piacere, soprattutto nei brani come la title track "Ilussia" oppure "Vuelta alto".

Voto: 7+

4 commenti:

  1. Non so perché, ma per i Prodgy ho sempre avuto una strana antipatia... i Mago di Oz invece li ascoltavo in prima superiore, poi non so nemmeno io perché li ho vagamente abbandonati...

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    1. Questo ultimo album dei Prodigy come puoi vedere non mi ha entusiasmato. I Mago de Oz invece ottima scoperta!!!

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