martedì 16 giugno 2020

OSCARS BEST MOVIES - Accadde una notte di Frank Capra (1934)


USA 1934
Titolo Originale: It Happened One Night
Regia: Frank Capra
Sceneggiatura: Robert Riskin
Durata: 108 minuti
Genere: Commedia


Dopo ormai più di otto anni di blogging penso che i miei non troppi lettori fissi abbiano un po' capito che i film sentimentali non fanno parte propriamente del mio target cinematografico: quelli di nuova uscita li rifuggo come poche altre cose, temo di più giusto la lebbra e la peste bubbonica, ma siccome qui da queste parti si sta tenendo uno speciale su tutti i film che nel corso della storia del cinema hanno vinto l'Oscar per il miglior film tocca vedersi anche quelli. C'è di buono che buona parte dei film appartenenti a questo genere che apprezzo sono in bianco e nero o comunque usciti prima degli anni 2000 e, siccome oggi è il turno di "Accadde una notte", film del 1934 che non solo ha vinto l'Oscar come miglior film, ma è stato uno dei pochissimi film della storia a portarsi a casa la cinquina composta da miglior film, miglior regia, miglior attore e migliore attrice e migliore sceneggiatura non originale, il che già di per sè fa pensare intanto a quanto il film sia subito riuscito ad accaparrarsi il successo di pubblico e critica, ma è anche riuscito a rimanere, nel corso degli anni, un vero e proprio must per gli appassionati, anche se prima di fare questo speciale non lo avevo mai visto, ahimè. Con Frank Capra alla regia, uno di quelli che è riuscito comunque a farsi un nome nella storia del cinema anche per molti suoi lavori successivi, Clark Gable e Claudette Colbert come protagonisti, "Accadde una notte" è uno di quei film che ha le carte giuste per sopravvivere nel tempo, risultando, di fatto, invecchiato benissimo.
La trama di questo film in qualche modo l'abbiamo vista anche in pellicole molto più recenti, che si sono ispirate a questo lavoro: Ellie Andrews è un'ereditiera viziata che decide di scappare dallo yacht del padre, a Miami, per raggiungere New York e sposare il suo fidanzato, disapprovato dal padre perchè considerato solamente un arrampicatore sociale interessato al patrimonio della ragazza e di suo padre. Una volta fuggita il padre inizierà a dar fondo a tutte le sue risorse economiche per ritrovare la figlia, che però decide di viaggiare in pullman, in modo da non farsi trovare. Al viaggio con lei si unirà anche il giornalista Pietro Warne, che riconoscendola decide di offrirsi di accompagnarla in cambio di uno scoop esclusivo. Il rapporto tra i due non inizierà sotto i più buoni auspici, ma presto con il passare del tempo i due cominceranno ad innamorarsi, complice anche la complicità che nascerà a causa delle scomodità del viaggio.
É praticamente impossibile, guardandolo, negare che "Accadde una notte" sia un grande film. Forse si può dire che dal punto di vista della sceneggiatura - che tra l'altro non è originale, ma tratta dal racconto "Night Bus" di Samuel Hopkins Adams - ad oggi abbiamo visto tanti film che trattano il tema dell'innamoramento tra due persone di ceto sociale completamente differente, pensandoci a posteriori mi viene in mente ad esempio il film "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'Agosto", ma gli esempi del genere sono veramente tanti. Sceneggiatura non particolarmente singolare a parte - anche se andrebbe parametrizzata con i film usciti all'epoca - è il modo di raccontarla il vero valore aggiunto del film: da una parte il ritmo narrativo è gestito alla perfezione, la tensione e l'attenzione dello spettatore non calano mai e pur non avendo una velocità particolarmente sostenuta non ci si stanca mai e non ci sono momenti morti nella narrazione, dall'altra le interpretazioni dei due protagonisti sono di un livello tale da far vivere allo spettatore un po' tutta la nascita del sentimento tra i due.
Se poi dal punto di vista tecnico fotografia e colonna sonora sono assolutamente encomiabili, un altro grande punto a favore del film è il fatto di aver raccontato uno spaccato della società statunitense nel periodo della Grande Depressione, evidenziando differenze sociali e caricandole sulla storia di una ragazza che economicamente, grazie all'attività del padre, non ne ha risentito, ma che quando decide di fuggire, distaccandosi dagli agi della famiglia, comincia a vivere in pieno vedendo la vita delle persone che incontrerà nel corso del suo viaggio. Insomma, con "Accadde una notte" ci troviamo davanti ad uno di quei film la cui importanza storica è certamente da non sottovalutare e che, nonostante i quasi novant'anni di età, ad oggi non risulta essere ancora invecchiato nemmeno di un minuto.

4 commenti:

  1. Concordo, un film davvero bello ma il cinema i Frank Capra di solito mi conquista sempre, questo è uno di quelli che gli sono riusciti meglio, gli Oscar per una volta hanno confermato ;-) Cheers

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  2. Concordo anche io, pur essendo un film d'amore, in pieno stile Frank Capra non è mai troppo zuccheroso, al contrario è molto divertente e fa ridere ancora oggi. Alcune scene, come quella in cui Gable insegna a Claudette Colbert come intingere correttamente i biscotti nel latte o quella dell'autostop per me sono diventate iconiche!

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  3. Una delle screwball comedy più indimenticabili della storia del cinema con dei momenti che ormai sono diventati dei cult e due attori protagonisti stratosferici. Ad avercene ancora di commedie sentimentali di questo tipo...

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  4. Un classicone, nonché una vera pietra miliare della commedia screwball, che ha presentato per la prima volta sullo schermo alcuni elementi diventati poi degli autentici luoghi comuni. A rivederlo oggi, come giustamente sottolinei, è ancora freschissimo, con una felice sintonia fra i protagonisti.

    Non so se hai visto la versione originale o quella italiana che, all’epoca, modificò un “piccolo” particolare: la Colbert e il suo fidanzato in realtà si sono già sposati, e la ragazza fugge perché il padre vuole far annullare il loro matrimonio (in Italia il divorzio non esisteva ancora).

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