mercoledì 5 marzo 2014

Il re leone 3 - Hakuna Matata (2004)

USA 2004
Titolo Originale: The Lion King 1½
Regia: Bradley Raymond
Sceneggiatura: Tom Rogers
Cast: Timon, Pumbaa, Mamma, Zio Max, Simba, Rafiki, Nala, Shenzi, Banzai, Ed, Zazu, Flinchy
Durata: 77 minuti
Genere: Animazione

La trama in breve: Il film racconta la storia del film "Il re leone" mettendo al centro i due personaggi di Timon e Pumbaa.

I sequel dei grandi classici Disney sono stati per anni proprio la rovina della casa di produzione di film d'animazione più famosa del mondo. Questi sequel, giustamente non inseriti nella lista ufficiale dei "Classici" si contraddistinguono per la qualità artistica piuttosto scarsa, canzoni banalotte, mentre quelle degli originali erano uno dei più grandi punti di forza, con grandissimi artisti che prestavano la propria voce per far cantare una loro canzone ad un personaggio della storia. Tanto per citarne un paio mi vengono in mente "Il re leone 2" (e non a caso) e anche "Lilli e il Vagabondo 2", fondamentalmente trovate commerciali talvolta mandate addirittura direttamente nel mercato dell'home video.

Il caso de "Il re leone 3" secondo me è leggermente diverso secondo me. Nel senso, riguardandolo per proporlo come tema per una vacanza per bambini, ho trovato quanto questo film fosse adatto al mio scopo, ma nel frattempo notavo quanto i dialoghi tra i protagonisti fossero piuttosto spinti al limite e molte volte non portassero ad una conclusione logica. Detto questo la trovata che sta dietro a questo film è stata quella di raccontare la storia de "Il re leone" vista con gli occhi di Timon e Pumbaa, due personaggi secondari che però hanno acquisito sempre più popolarità nell'immaginario che riguarda i personaggi de "Il re leone". Diciamocelo, loro due sono i migliori personaggi di quel film, i più divertenti e i più irriverenti ed un film interamente dedicato a loro, come guilty pleasure senza acluna pretesa di avere una qualità artistica eccelsa, ci sta di brutto.

Di solito l'idea di prendere due personaggi secondari di un film e renderli i protagonisti di un altro film non paga nemmeno in quanto ad effetto comico. Ad esempio io non mi aspetterei mai che i fratelli Peluria della serie TV "Mario" possano reggere una serie da soli, perchè loro sono delle macchiette, che devono comparire a caso nel corso di una puntata e ucciderti dal ridere per quei due minuti in cui stanno in scena (e se guardate "Mario" sapete che è proprio questo quello che accade). Timon e Pumbaa non sono come i fratelli Peluria, ma quasi. Hanno l'obiettivo di far ridere, ma nel contempo quello di far crescere il personaggio principale della storia, nel film originale, mentre in questo, con il ruolo di assoluti protagonisti, sono anche loro a crescere come personaggi, regalando talvolta risate incontrollate a chi guarda. 

Voto: 7-

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